di Amelia Settele

Amaliah è una sexy Diavoletta in “prova”. Nata Angelo, ha scelto di cambiare “datore di lavoro” perché annoiata dai ritmi e dalle troppe regole imposte all’esercito delle creature celesti, che servono Dio.

Per attraversare le porte del regno degli inferi però, deve rispettare il suo nuovo contratto di collaborazione che prevede una clausola importante: riuscire a far vendere l’anima al maligno, ad almeno un essere umano. Gli strumenti giusti ce li ha, uniti anche a una buona dose di caparbietà nel volersi trasformare ad ogni costo in una vera e propria Diavolessa!

Ma appena individua un essere umano papabile al ruolo, a cui far sacrificare l’anima al Diavolo, ecco (ri)comparire con un tempismo quasi miracoloso il suo “vecchio” amico celeste: Remiel!!   

Si conoscono da secoli e Remiel è un Angelo con un’eternità importante sulle spalle e non poche responsabilità da gestire tra le schiere dei Cherubini. Inoltre non sembra riuscire a lasciar andare Amaliah al suo nuovo destino. Prima “colleghi” ora quasi nemici che si disputano a suon di battute e sguardi complici le anime degli esseri umani spettatori e protagonisti a loro insaputa, di una lotta che va avanti da secoli.

Amaliah è stanca di essere un angelo buono e bello, concretamente impegnata a passare “all’altra sponda” mentre Remiel – anche a nome dell’Altissimo – cerca di dissuaderla nel portare avanti questa scelta scapestrata, sembrano ormai l’uno opposto all’altra, eppure concretamente impossibilitati ad allontanarsi definitivamente dalle rispettive esistenze.

Ma quello che lega Amaliah e Remiel è solo frutto di una lotta tra il bene e il male o c’è anche un sentimento che brucia e ammalia entrambi? Perché gli Angeli si possono innamorare? Solo leggendo questa fantastica storia, lo potrete scoprire…

La scrittrice Adele Ross ci regala una trama surreale quanto magica che strappa al lettore sorrisi e spensieratezza. La sua penna leggera e stilosa è in grado di “giocare” anche con figure così imponenti come gli angeli senza mai scadere nell’ovvio o nella banalità, permettendo a chi s’immergerà tra le pagine de “Amaliah: apprendista diavoletta combinaguai”, di vivere un racconto incantevole e brillante.

SINOSSI

Mi chiamo Amaliah e sono un diavolo. Diavola? diavoletta? diavolessa? signora diavolo? o come cavolo si dice oggi. A dire il vero sono ancora un’apprendista, ma la sostanza non cambia molto, si tratta ancora di poco prima che io diventi a tutti gli effetti un diavolo. Uno di quei diavoli tentatori che arrivano, vi seducono e vi promettono di realizzare tutti i vostri desideri in cambio di una piccola, innocua, firmetta in calce a un contratto dove cedete la vostra anima. In fondo, come dico sempre io, cosa sarà mai questa anima? nemmeno l’avete mai vista, mai utilizzata, forse nemmeno ne avete una, in cambio di quello che noi vi garantiamo, lasciarci un qualcosa che alla fine nemmeno sapete a che serve è un prezzo risibile da pagare, o no? …ma sì dai che la storia la sapete già, ne avrete già sentito parlare, o avrete letto qualcosa, ho dei predecessori illustri anche nel mondo della letteratura, peccato, però, che i miei illustri predecessori non avessero, come nel mio caso, un arcangelo stalker che metteva loro i bastoni tra le ruote ogni volta che trovavano un cliente.

Certo che se Remiel continua a boicottarmi e non riesco a ottenere nemmeno una firma non farò mai carriera e rimarrò un diavolo apprendista per l’eternità! ma io mi domando: non ha del lavoro da fare lassù? anime da accompagnare in Paradiso? gestire la sua schiera di angeli caduti? portare i tailleur di Dio in lavanderia? robe di questo genere, insomma. Almeno mi lascerebbe lavorare in tranquillità, alla fine cosa gli costa? loro lassù, con la scusante che basta pentirsi all’ultimo momento, alla fine riescono a rastrellare quasi tutte le anime che lasciano questa valle di lacrime, mentre laggiù c’è penuria di iscritti ormai…

Adesso, però, c’è la scommessa. La scommessa che mi salverà. La scommessa che ha voluto sottoscrivere proprio lui, Remiel. Per cui anche se dovesse perdere non potrà assolutamente violare la sua regola di essere corretto e dovrà pagare il prezzo. E lui perderà sicuramente! scacco matto Remiel, sto facendo il conto alla rovescia in attesa di liberarmi di te!

Questo breve racconto è uno spin-off del romanzo “L’angelo della porta accanto” dove l’arcangelo Remiel appariva in qualità di responsabile supervisore di Daniel Whitesmoke.


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Amelia Settele

Ciao, mi chiamo Amelia Settele! Amo viaggiare, leggere e scrivere. Cito una frase di Tiziano Terzani – uno dei miei scrittori preferiti – perché mi rappresenta tantissimo: Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.


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