→ @auroradischiofficial – Su tutte le piattaforme digitali l’album d’esordio del cantautore campano #Graman dal titolo #Anedonia

SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI L’ALBUM D’ESORDIO DI

GRAMAN

ANEDONIA

“Sette frammenti d’anima messi insieme per raccontare una storia sincera, un racconto senza censure e senza paura.”

Esce il 27 Novembre su tutte le piattaforme digitali “Anedonia” il primo album del cantautore campano Graman. Sette canzoni prodotte da Stefano Bruno (già al fianco della band Riva) , frammenti d’anima messi insieme per raccontare una storia sincera, un racconto senza censure e senza paura. Il filo conduttore di questo lavoro è l’anedonia, cioè l’incapacità di provare piacere o soddisfazione. Una sorta di “anestesia locale” che spesso è un passo indispensabile per sanare le ferite prodotte dalla fine di una relazione. Una sorta di disintossicazione sentimentale che ci permetta di elaborare nuove routine, ricostruire la nostra identità e sanare il nostro autoconcetto.

Tutto nasce dalle emozioni: ogni volta scrivo spinto da una forte emotività. Ad ispirare il titolo una chiacchierata con mio fratello che è stato capace sintetizzare in un’unica parola il micidiale mix di sensazioni che mi tormentava.”

L’EP anticipato dal singolo “Telecinesi” si muove tra sonorità urban e indie pop, con testi immediati e diretti, che riservano però un lato romantico e nostalgico. Un songwriting in grado di stilizzare una proposta semplice ma che mette l’attenzione sulla sensibilità e    sull’esigenza espressiva dell’artista.


Trakclist:

1. Occhi China

2. Travi Storte

3. Escamotage

4. Nacchere

5. Quello che sei 

6. Telecinesi

7. Bunker

DESCRIZIONE TRACKLIST

Occhi china 

È il brano più pop dell’EP: una ballata struggente con un ritornello che richiama le sonorità dei Beatles e degli Oasis. 

Occhi china è un brano nato di getto: lho scritto e composto in 20 minuti e non ho mai corretto o rivisitato il testo. Gli occhi china sono la bellezza e la profondità degli occhi a mandorla che mi hanno folgorato. ”

Il ritornello si apre come una classica canzone pop da cantare e stonare a squarciagola.

 “Gli occhi che chai tu neanche tra 100 anni me li scordo più.

Travi Storte 

Travi storte è un brano dalle sonorità urban, in cui Graman accantona per un po il fil rouge indie-pop. Un beat che accompagna una melodia nata nello studio di Stefano Bruno mentre lui lavorava alle produzioni degli altri brani dell’album. 

Sto male da una vita e dentro ho una ferita in orbita”

Escamotage 
 

Un brano malinconico, un dialogo con se stessi , una di quelle rese dei conti allo specchio, quando metti sui piatti della bilancia tutto quello che non sei riuscito a fare e quello che avresti voluto fare.

Voglio vincere la battaglia tra me e le mie paure, le mie incertezze e i miei scudi, unescamotage mi salverà”

Telecinesi

Il brano racconta di un post sbronza nel bar più “famoso” del paese, è una canzone d’amore mai sbocciato completamente. Telecinesi è l’incapacità della “ragazza che non c’è”  di provare empatia,  lei con che il “cuore blu” è capace di muovere i ragazzi a proprio piacimento, come se sa avesse il dono della “telecinesi”. L’ancoraggio ad un amore, seppur non ricambiato, come antidoto al vuoto di una vita in periferia, di un ragazzo che non riesce ad accontentarsi di una routine priva di sensi. Le emozioni come alternativa non sempre efficace allo sballo. 

“Nel petto hai un cuore blu e nella testa hai fiori giapponesi, tu muovi sti ragazzi, telecinesi”

Nacchere

Nacchere è una canzone leggera, spensierata e con qualche riferimento agli studi di sociologia di Graman. Le “nacchere”, tradizionale strumento della tarantella napoletana , sono la metafora per rappresentare l’ammirazione per una ragazza. “Resta ancora un po’, anche se fa paura e dopo balla un valzer qui con me nell’oscurità per la felicità”.  Una dedica d’amore , una lettera aperta per dire “grazie” a chi resta anche nei momenti più bui, perché è proprio in quei momenti che ci si rendo conto che le persone che restano sono molto preziose.

Lei studia Bourdieu ma sbuffa alla finestra  e mi fa un sorriso, i suoi occhi mi stanno spettinando”

Quello che sei 

Quello che sei è una canzone senza troppi fronzoli , Il ritornello richiama il classico pop italiano. Un brano in 4/4 con un testo in cui l’autore ammette senza vergogna di aver bisogno di un’altra persona. 

Quello che noi siamo non mi basta mai e quando non ti sento giuro impazzirei, quando tu sorridi trema tutto”.

Vivere di solo amore non è possibile e purtroppo non è sufficiente, ma saper di poter contare su una persona sicuramente alleggerisce il peso costante delle difficoltà della vita. 


Bunker 

Bunker è la canzone che chiude l’album. È un brano introspettivo e scuro. 

È una sintesi di tutti i colori e le sensazioni che avvolgono le sette tracce di questo lavoro.

La metafora del bunker rappresenta la “chiusura” e il sentirsi bloccati e incapaci di aprirsi alle nuove esperienze.

Il mio cuore è livido Il tuo amore è tiepido”

Crediti :

Produzione artistica: Stefano Bruno

Registrato al Soundinside Basement Records di Frattaminore da Jex Sagristano

Mix e Master : Kristian Maimone

Graman è il progetto di Roberto Graziano nato a Capua, classe 1996.

Dopo la Maturità scientifica si è laureato in Sociologia a Luglio 2018 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi in Sociologia della musica ”Il ruolo dell’artista tra musica e media”.  All’età di 10 anni comincia a suonare la chitarra e a 13 a comporre testi e melodie. Nel 2011 fonda la Rock Band 0823 con la quale partecipa a diversi concerti e concorsi musicali, realizza un album in studio “E’ tempo di cambiare”. Nel 2014 si iscrive alla SIAE nella sezione autori e nel 2016 stipula un contratto con la storica casa discografica napoletana “La canzonetta SNC” con la quale resta fino al 2017.  Si aggiudica a Roma la vittoria del 1° TSC Contest – The sound choice, competizione organizzata dalla TSC Records. Con il  Video Clip “Via” (Regia di Luciana Trulio ) vince  il 2° Premio del Pubblico del  LATINA FILM COMMISSION – FESTA DEL VIDEO CLIP – XIII Edizione ROMA VIDEOCLIP . Finalista all’ Emergenza Festival Napoli (2014); Finalista al Motorock di Latina (2015); Semifinalista al Tour music fest (2016). Ospite del Fire music festival quale supporter a Vittorio De Scalzi (New Trolls) (2017). Ospite al Disco days al Palapartenope (2017). 3° classificato rock targato Italia (2017)

Dopo sette anni di concerti, contest e canzoni gli 0823 si sciolgono e Roberto da vita al nuovo progetto Graman. 

Nel 2017 supera la selezione per accedere allo “Start Up Music Lab” iniziativa promossa dal dipartimento di Scienza Sociali dell’Università Federico II, dal MIBACT e dalla SIAE. Tra le sue esperienze si segnala l’apertura di un live al chitarrista storico di Luciano Ligabue, Federico Poggipollini.   

 Il  25 marzo 2018 Graman lancia su Spotify il suo primo singolo “Chiara”. Nell’ottobre 2018 grazie al brano “Chiara” raggiunge le semifinali ad Area Sanremo. A Febbraio 2019 rilascia il secondo singolo “Dipinto di giallo”;

 Il primo maggio 2019, partecipa al concertone del primo maggio a Napoli, selezionato dal direttore artistico della manifestazione: Massimo Jovine.  A maggio 2019, apre il concerto dello Stato Sociale a Roma nella manifestazione “notte scomoda”.

Febbraio 2020 partecipa al contest “involontario” di Officine Buone.

Dal 2018 Graman si esibisce live in locali della zona di Caserta, Napoli e Roma.

#musica @auroradischiofficial #AuroraDischi

#Graman #Anedonia

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