Palcoscenico: Teatro Ferrari, Camposampiero, Pacem in Terris, Lucilla Giagnoni, 7 dicembre 2018

Teatro Ferrari, Camposampiero, venerdì 7 dicembre 2018, ore 21.00, Pacem in Terris di e con Lucilla Giagnoni, musiche di Paolo Pizzimenti, visual di Massimo Violato.

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Teatro Ferrari, Camposampiero, venerdì 7 dicembre 2018, ore 21.00, Pacem in Terris di e con Lucilla Giagnoni, musiche di Paolo Pizzimenti, visual di Massimo Violato.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento.

Teatro Ferrari
Camposampiero

VENENERDI 7 DICEMBRE
ore 21

LUCILLA GIAGNONI
PACEM IN TERRIS

VEN 07 DIC | ore 21
LUCILLA GIAGNONI > PACEM IN TERRIS

di e con Lucilla Giagnoni
musiche Paolo Pizzimenti
visual di Massimo Violato

la piccionaia 9880-1

Mondializzazione, diritti umani, individuali e politici, diritti delle donne, dei deboli, delle minoranze, delle altre confessioni religiose, rapporti sociali, lavoro, educazione, cultura, Pace: sono i temi pontanti della Pacem in Terris e più vengono messi in luce per la prima volta.
Viviamo un tempo che stentiamo a capire. Forse è già capitato in passato di non riuscire a comprendere il presente, ma sicuramente queste nostre generazioni, nate dopo il grande massacro della seco da guerra mondiale stanno vivendo un evento unico nella storia di tutta l’umanità: la “mondializzazione”, fenomeno che nella sua degenerazione è ormai noto come “globalizzazione”.
Le conquiste della scienza, della tecnica, dell’arte sono ormai fenomeni mondiali, ma lo sono diventati anche i problemi e le difficoltà. E nessuno sembra avere soluzioni, perché non si trova mai il bandolo o dove siano le responsabilità. Ci sentiamo spezzati, impotenti, a brandelli. Cosi esplodono le crisi, i conflitti.
Solo nella Pace l’Essere Umano può essere interamente umano.

TEATRO FERRARI
IL TEATRO PER TUTTI – STAGIONE 2018.19

CALENDARIO

VEN 18 GEN |ore 21
ALESSANDRO FULLIN
PICCOLE GONNE ovvero INFELTRIMENTO TEATRALE DI UN CLASSICO DELLA LETTERATURA AMERICANA

VEN 01 FEB | ore 21
AMOR VACUI
INTIMITÀ

SAB 16 FEB | ore 21
TEATRO BOXER / ANDREA PENNACCHI
EROI

SAB 30 MAR | ore 21
FRATELLI DALLA VIA
WALTER. I BOSCHI A NORD DEL FUTURO

DANZA E MUSICA

VEN 01 MAR ore | 21
JASHGAWRONSKY BROTHERS
POPBINS

DOM 10 MAR | ore 21
SCUOLE DANZARTE (MAROSTICA) / ALLA SBARRA (SAN GIORGIO DELLE PERTICHE) / BASSANO BALLET (BASSANO DEL GRAPPA) CENTRO STUDIO DANZA (DUEVILLE) / ARTE IN MOVIMENTO (ASOLO) /
CENTRO FORMAZIONE CHORUS (LUSIANA) / ATELIER DANZA (ASIAGO)
LEI È CARMEN

VEN 12 APR | ore 21
BREAK FREE – QUEEN TRIBUTE SHOW
LONG LIVE THE QUEEN 2019

IL TEATRO PER LE FAMIGLIE

DOM 13 GEN | ore 16
LA PICCIONAIA / BABILONIA TEATRI
HO UN LUPO NELLA PANCIA

DOM 10 FEB | ore 16
TEATRO DEL DRAGO
TRECCE ROSSE

LABORATORI

DATE IN DEFINIZIONE
PAOLA ROSSI
AD ALTA VOCE

PROGRAMMA

TEATRO

VEN 18 GEN | ore 21
ALESSANDRO FULLIN > PICCOLE GONNE ovvero INFELTRIMENTO TEATRALE DI UN CLASSICO DELLA LETTERATURA AMERICANA

con Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Mario Contenti, Ivan Fornaro, Francesca Ardesi e Paolo Mazzini
audio Davide Faraon
costumi Monica Cafiero
coreografie Sergio Cavallaro
regia Alessandro Fullin
produzione Compagnia Nuove Forme

Liberamente tratto da “Little women” di Louisa M. Alcott, Alessandro Fullin propone una nuova commedia “Piccole gonne”, rilettura tagliante e ironica di un libro che le nostre sorelle avevano sempre tra le mani fino agli anni ’60. “Piccole donne” è un affresco dell’America pioniera e puritana del XIX secolo in chiave contemporanea, che mescola con ironia la Guerra di Secessione con Barack Obama. Lo spettacolo, nella più schietta tradizione elisabettiana, sarà interpretato da soli attori uomini. Con un’unica eccezione: ma sarà proprio il pubblico che dovrà scoprire chi è l’intrusa su un palco in cui nessuno lascerà nulla di intentato per esprimere la propria femminilità.
La storia è nota: Mrs March, un madre estremamente apprensiva, deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Purtroppo, nessuna delle sue figlie (Mag, Jo, Amy, Beth), ha molto da offrire ai loro corteggiatori: poche qualità unite ad un aspetto stucchevole. Mrs March tuttavia non si darà per vinta e coadiuvata dall’avara Zia March riuscirà a portare all’altare ognuna delle sue protette.

VEN 01 FEB | ore 21
AMOR VACUI > INTIMITÀ

scrittura di Michele Ruol, Lorenzo Marangoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin
con Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Andrea Tonin
regia di Lorenzo Marangoni

Menzione speciale al Premio Scenario 2017
Vincitore del bando di residenza MaturAzione del Teatro Stabile del Veneto

Intimità è un discorso, un’analisi, uno spettacolo, intorno alla nostra tendenza a ripetere, nelle relazioni gli stessi schemi di comportamento. Tre attori cercano di parlarne, in modo a un tempo pubblico e privato: perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio? Forse il teatro è il luogo giusto per esplorare queste dinamiche, al microscopio e al rallentatore: gli attori, con il pubblico ogni sera diverso e ogni sera uguale, cercano loro stessi l’accesso a questa dimensione segreta, opposta alle nostre ripetizioni, opposta alla solitudine, al narcisismo, alla distanza, alla formalità: l’intimità. Attori e pubblico non sanno niente gli uni degli altri, eppure sono entrambi lì, a cercare con determinazione e amore di costruire una relazione di reciproco ascolto, che ci accompagni anche e soprattutto fuori dal teatro, che entri in risonanza con le relazioni con le persone importanti per noi, con i nostri amici, con le nostre famiglie, con le nostre comunità di riferimento. Questo spettacolo, attraverso una storia forse d’amore tra attori e pubblico, vuole esplorare
la ricerca di un equilibrio tra le reciproche disponibilità a lasciarsi comprendere, sorprendere, ascoltare. Vuole essere un contesto sperimentale in cui confrontarci con la nostra disponibilità ad essere o non essere: in intimità.

SAB 16 FEB | ore 21
TEATRO BOXER / ANDREA PENNACCHI > EROI

con Andrea Pennacchi
e con la Piccola Bottega Baltazar
regia Mirko Artuso

Gli uomini sono come le foglie, il vento le porta via d’inverno ma altre spuntano a primavera”.
È possibile oggi raccontare l’Iliade?
Andrea Pennacchi è riuscito a narrare questo “viaggio” difficile e singolare trasformando tre compagne di classe delle elementari nelle tre dee che hanno dato il via alla mitica guerra di Troia.
Così, da ricordi scolastici alla vita reale vengono visti e rappresentati tutti i temi più gravi e basilari del nostro vivere. Con le bellissime musiche dal vivo della Piccola Bottega Baltazar.

SAB 30 MAR | ore 21
FRATELLI DALLA VIA > WALTER. I BOSCHI A NORD DEL FUTURO

di e con Marta Dalla Via e Diego Dalla Via
e con Elisabetta Granara
direzione tecnica Roberto di Fresco
scene e costumi Fratelli Dalla Via
maschere Giorgio De Marchi

Walter è una matrioska di sparizioni in cui le cose possono rivelarsi solo attraverso le tracce di ciò che furono. Tutto si eclissa nello specchio del suo contrario. La fine della civiltà degli idrocarburi si consuma con i serbatoi colmi di benzina. La mancanza di connessione permette ai protagonisti di costruirsi una nuova identità virtuale.
Walter racconta di tre anime in cammino nel cuore della notte. Amine solitarie che addentrandosi nel cupo candore di una foresta proibita ci parlano di ciò che hanno dovuto perdere e scoprono cosa stanno realmente cercando.
Lo sfondo è un quadro al tempo stesso primitivo e postumo, in cui il paesaggio naturale nasconde i segni di un’apocalisse antropocentrica già trascorsa. Il linguaggio asseconda questo processo, sfuggendo gli stilemi dell’innovazione e privilegiando un registro naturale in contrasto con le maschere grottesche dei personaggi. La messa in scena sarà necessaria ed ecologica. La creazione e la scrittura drammaturgica hanno preso vita realmente in un bosco seguendone i ritmi meteorologici e le complessità stagionali. Batterie, torce, gruppi elettrogeni e accendini ricaricabili saranno l’impianto illumino-tecnico. Una motosega e un decespugliatore inceppati la colonna sonora. Perché buio e silenzio hanno qualcosa da dire, specie nei posti dove il wi fi non arriverà mai, mai e poi mai, mai e poi mai.

DANZA E MUSICA

VEN 01 MAR | ore 21
JASHGAWRONSKY BROTHERS > POPBINS

con Brother Pavel, Brother Francis, Brother Suren, Brother Richard

Hanno suonato in Brasile, Messico, Giappone e nei più importanti festival di tutta Europa riscuotendo ovunque valanghe di applausi. Sono gli Jashgawronsky Brothers e sono tra gli inventori del genere musicale più strano del mondo: la musica del riciclo! Usando strumenti creati con materiali di uso comune, riescono ad ottenere suoni incredibili e fare musica con scope, imbuti, barattoli, cucchiai, piatti, bicchieri, tubi e cestini. Si sono inventati la batteria da cucina, il sax annaffiatoio, la tastiera a pompa di bicicletta, il bassotuba imbuto, la trombatubo, le percussioni con sacchetti di patatine, bottiglie di plastica intonate e suonate sulla testa, grattuge per il pane, coltelli, contrabbassi scopa, arpe con attaccapanni, cornamuse con bambole gonfiabili e molto altro ancora.
L’originalità, la simpatia e l’abilità nel coinvolgere e travolgere il pubblico rende gli Jashgawronsky Brothers davvero unici.
“Popbins” è il loro ultimo grande successo. Il punto chiave è non buttare via nulla… nulla si crea e niente si distrugge ma tutto si può trasformare…

DOM 10 MAR | ore 21
SCUOLE DANZARTE (MAROSTICA) / ALLA SBARRA (SAN GIORGIO DELLE PERTICHE) / BASSANO BALLET (BASSANO DEL GRAPPA) CENTRO STUDIO DANZA (DUEVILLE) / ARTE IN MOVIMENTO (ASOLO) /
CENTRO FORMAZIONE CHORUS (LUSIANA) / ATELIER DANZA (ASIAGO) > LEI È CARMEN

coreografie di Alessandro Vigonzetti
ballano Alessandro Macario e Anbeta Toromani
con gli Allievi delle Scuole Organizzatrici

Le scuole promotrici stanno realizzando una maggiore formazione della danza classica e dello studio del repertorio incontrandosi regolarmente da qualche anno. Il progetto, che nell’anno precedente è stato dedicato allo Schiaccianoci, si intitola quest’anno “Lei è Carmen”, con una rielaborazione del personaggio Carmen in chiave classica, moderna e contemporanea. Le coreografie sono curate dal Maestro Alessandro Bigonzetti, Teatro dell’Opera di Roma. Balleranno, anche assieme agli allievi delle scuole, i ballerini professionisti Anbeta Toromani e Alessandro Macario, del Teatro San Carlo di Napoli. Lo spettacolo debutterà Sabato 9 Marzo a Cento Ferrara e sarà poi presentato a Camposampiero.

VEN 12 APR | ore 21
BREAK FREE – QUEEN TRIBUTE SHOW > LONG LIVE THE QUEEN 2019 – CONCERTO TRIBUTO QUEEN

“Long live the Queen” è lo spettacolo in cui il rock dei Queen incontra la musica classica. Descritti da moltissimi come il miglior tributo in Europa, i più simili all’originale, Break Free – Queen Tribute Show è il tributo internazionale ai Queen accolto con entusiasmo in Italia e tutta Europa. In questo spettacolo per la prima volta in Europa, la formazione rock dei Queen è unita alle sonorità di una formazione classica. Gli arrangiamenti sono scritti da musicisti diplomati al conservatorio di Vicenza, dando origine a un connubio perfetto che, arricchito da spettacolari show di luci ed effetti speciali, stupisce l’audience. Vengono proposti tutti i grandi successi dei Queen come “Bohemian Rhapsody”, “We Are the Champions” e “Show Must Go On” suonati da una formazione di 10 musicisti. Il quartetto d’archi, accompagna la formazione rock e propone dei pezzi solistici ispirati alla musica e la storia dei Queen. Questo spettacolo ha raggiunto il sold out in una settimana sia in Italia che in Germania e offre un’esperienza indimenticabile, ricreando il più fedelmente possibile un concerto dei leggendari Queen. Immagine e resa sonora sono continuamente studiati nei dettagli per ottenere questo risultato. Grazie alla loro esperienza nella scena musicale internazionale, lo spettacolo dei Break Free viene accolto con entusiasmo in tutta Europa. Riempiono le piazze e stupiscono migliaia di spettatori.

IL TEATRO PER LE FAMIGLIE

DOM 13 GEN | ore 16
LA PICCIONAIA / BABILONIA TEATRI > HO UN LUPO NELLA PANCIA

testo e regia Valeria Raimondi e Enrico Castellani
con Carlo Presotto, Matteo Balbo e Stefano Capasso
scene, costumi e registrazioni audio Babilonia Teatri
grafiche e foto di scena Eleonora Cavallo

fascia d’età dai 5 anni

Cibarsi non è solo un bisogno primario. Per noi umani è uno dei luoghi più importanti della relazione con chi ci sta intorno, luogo in cui prendono forma le nostre paure ed i nostri desideri.
L’esplorazione di questo luogo magico e gustoso è una avventura che ha fatto venire l’acquolina in bocca agli artisti di Babilonia Teatri e della Piccionaia, dopo un assaggio realizzato per il Napoli Teatro festival del 2009. E dopo tante avventure, laboratori con i ragazzi, libri studiati e piatti assaggiati, è arrivato il momento di sfornare il risultato… Di che gusto sarà?
Protagonista è Bianco, un bambino che non mangia mai… beve soltanto. La storia porta all’estremo e oltre il limite del verosimile atteggiamenti, situazioni e tensioni proprie della relazione col cibo per arrivare a trattare metaforicamente di questioni che ci riguardano da vicino. La storia si fa così archetipo del bisogno di ogni bambino di trovare nel cibo non solo la possibilità di nutrirsi, ma un’occasione per ricevere cura e attenzione: amore.

DOM 10 FEB | ore 16
TEATRO DEL DRAGO > TRECCE ROSSE

Liberamente ispirato a Pippi Calzelunghe
con Roberta Colombo e Andrea Monticelli
testo e regia Roberta Colombo

Narrazione di figura per bambini e bambine dai 5 anni

Quando ero piccola avevo un amore e il mio amore era una bambina con le treccine e le lentiggini. Questa bambina aveva nove anni e aveva più o meno la mia età, ma io non avevo le lentiggini e neanche i capelli rossi… sognavo però ugualmente di essere lei e quando la guardavo rimanevo tutto il tempo a bocca aperta…”
Uno dei personaggi più amati della letteratura internazionale viene raccontata attraverso alcune delle sue incredibili storie piene di emozioni e sentimenti. L’amicizia e la libertà di pensare, di scegliere e di decidere sono la forza della sua anima, ciò che rende Pippi, serena e in piena armonia con l’ambiente che la circonda. In scena un’attrice, burattini, pupazzi e sagome di ombre e due bambini scelti fra il pubblico che avranno l’opportunità di essere spettatori privilegiati. Il racconto attraverserà alcuni momenti molto intensi come la scuola, il circo, l’isola di Cip Cip per tornare là dove si era partiti: la disordinata e allegra Villa Villacolle.

LABORATORI

DATE IN DEFINIZIONE
PAOLA ROSSI AD ALTA VOCE

Il corso di lettura “Ad alta voce propone” un metodo di lettura narrativa in cui il libro si fa veicolo di relazione tra lettore, o gruppo di lettori, e uditori; una lettura che nasce dalla voglia di condividere storie, emozioni, suggestioni con chi vorrà ascoltare. Impariamo a leggere a partire dal corpo: il respiro, la voce, la postura, lo sguardo, la gestualità, l’uso dello spazio. Esploriamo le nostre capacità vocali per iniziare a scoprire quanti suoni, ritmi e voci possediamo. Con facili esercizi miglioriamo la fonetica e la dizione. Iniziamo il percorso all’interno del libro, scopriamo il piacere di dare suono alla pagina scritta, apprezzando la scelta delle parole, ascoltando il ritmo impresso dall’autore attraverso la punteggiatura. Andiamo alla ricerca di immagini, di elementi sensoriali, di azioni; ne ricerchiamo la memoria nel nostro corpo per poterli comunicare; alleniamo immaginazione e fantasia. E poi diamo vita a dialoghi, ci immergiamo in riflessioni, ci addentriamo in descrizioni… ciascuno con le proprie qualità, il proprio stile, il proprio modo di relazionarsi agli altri.

PAOLA ROSSI Accanto all’attività di attrice conduce laboratori per bambini e adolescenti. Negli ultimi anni si è rivolta al teatro sociale e di comunità realizzando spettacoli corali che hanno come fine ultimo la condivisione di un’esperienza di gruppo, la riflessione personale, la comunicazione di un modo “altro” di relazionarsi con lo spazio, il tempo, il corpo.

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