Palcoscenico: Diretta da Andrea Baracco e curata da Letizia Russo al Teatro Metastasio: Il Maestro e Margherita

Diretta da Andrea Baracco in una trasposizione scenica curata da Letizia Russo, da giovedì 6 a domenica 9 dicembre al Teatro Metastasio va in scena Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov.

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Diretta da Andrea Baracco in una trasposizione scenica curata da Letizia Russo, da giovedì 6 a domenica 9 dicembre al Teatro Metastasio va in scena Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa del Teatro Metastasio di Prato per averci segnalato questo evento.

Diretta da Andrea Baracco in una trasposizione scenica curata da Letizia Russo, da giovedì 6 a domenica 9 dicembre al Teatro Metastasio va in scena una tra le più strazianti e tormentate storie d’amore della letteratura, IL MAESTRO E MARGHERITA di Michail Bulgakov (feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30).

 

Le pagine del famoso romanzo “anti-utopistico” di Bulgakov ambientano nella Russia sovietica post rivoluzione la tormentata storia d’amore tra il Maestro e Margherita e la intrecciano con il racconto dell’irruzione di Woland il Diavolo e dei suoi aiutanti a Mosca, venuti a celebrare uno storico sabba, e del processo del Messia portato avanti del governatore di Palestina, Ponzio Pilato.

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L’adattamento della Russo, rispettoso del romanzo (che ha più di 130 personaggi), procede ovviamente a una sintesi che condensa le oltre trecento corpose pagine di Bulgakov e i relativi tre piani narrativi spazio temporali in un’unica struttura che concilia in una miscela perfetta classico e contemporaneo, facendo dell’evocazione e dell’immaginazione le chiavi per immergersi in un gioco funambolico tra grottesco e sublime, dove basso e alto convivono.

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Di pari passo, la regia di Baracco ricostruisce in scena le tre storie parallele attraverso un meccanismo di moltiplicazione di ruoli e registri – dal comico al tragico, dal varietà all’introspezione esistenzialista – e rende possibili continui cambi di scenario, quadri, status e climax nella semplicità di passaggi e porte e botole, di comparse e scomparse, di andate e ritorni. Su tutto, interviene infine con un nuovo efficace finale che, anziché condannare a un logorante ozio umano la coppia di amanti, fa preferire a Margherita un inferno liberatorio, tra colli recisi e musiche che odorano di zolfo.

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Un diabolico Michele Riondino veste i panni di Woland, un Lucifero mefistofelico e zolfino, portatore di luce e conoscenza, quasi un clown satanico e malvagio dalla risata isterica a sottolineare le verità che gli uomini hanno timore ad ammettere a se stessi. Lo affiancano un’efficace Federica Rosellini che interpreta Margherita e un sempre rigoroso Francesco Bonomo nel doppio ruolo di Maestro/Ponzio Pilato, insieme a un nutrito cast di ben amalgamati e coesi attori di forte identità – Giordano Agrusta, Carolina Balucani, Caterina Fiocchetti, Michele Nani, Alessandro Pezzali, Francesco Bolo Rossini, Diego Sepe, Oskar Winiarski.
Anna Maria Guarnieri,

Per la replica di domenica 9 dicembre sarà attivo il SERVIZIO BABYSITTING gratuito, prenotabile entro martedì 4 dicembre a cometa@metastasio.it o 0574/27683 (dal lunedì al venerdì in orario 9.30/13.00).

BIGLIETTI DA 8 A 26 EURO

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Info Teatro Metastasio – tel 0574 608501 – Cristina Roncucci 0574/24782 (interno 2) – 347 1122817

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