Salotto Letterario. Segnalazione di L’enigma di Dylan del collettivo Mary Fisher

Salotto Letterario. Segnalazione di L’enigma di Dylan del collettivo Mary Fisher

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Segnalazione

Buongiorno con un altro consiglio con il secondo volume della serie Un gioco rischioso del collettivo Mary Fisher, L’enigma di Dylan disponibile in formato ebook.


L’enigma di Dylan di Mary Fisher
Genere: LGBT, Azione, Narrativa Contemporanea
Prezzo: ebook € 2,99
StreeLib Selfpublishing

LA SINOSSI
Dylan ha finalmente trovato il suo equilibrio, al fianco di Joel.
La loro vita trascorre su binari tranquilli fino a quando dalla Francia giunge una vecchia conoscenza di Joel, lo Sciacallo: un uomo senza scrupoli, desideroso di vendetta e disposto a tutto per ottenere ciò che vuole.
Riusciranno Dylan e Joel a cavarsela, riuscirà il loro amore a sopravvivere?
Scopritelo nel secondo racconto della serie Un gioco rischioso, scritto dal collettivo di autrici noto come Mary Fisher.

L’ESTRATTO
Assoluta riservatezza.
Joel Harmon sospirò frustrato, mentre ripensava alla riunione che si era da poco conclusa.
Michael aveva usato quelle due semplici parole per definire un problema molto insidioso.
Un problema di nome Laurent Blanche meglio noto nel Dipartimento come le Chacal, ovvero lo sciacallo, per la sua capacità di sfuggire sempre all’ultimo minuto, mettersi in salvo e sopravvivere negli ambienti peggiori con l’abilità di un pericoloso predatore.
Laurent era una vecchia conoscenza tanto di Joel quanto di Berenice.
Quel francese era un astuto trafficante d’armi, una mente criminale sempre in azione, un individuo spietato e privo di scrupoli.
Più volte si erano trovati faccia a faccia, in America come in Europa, ed era stato sul punto di catturarlo ma Laurent gli era sempre sfuggito.
Così dopo sei lunghi anni lui e quel maledetto bastardo avevano una lista di conti in sospeso infinita, con due nomi in cima.
L’agente Sandy Summers, scoperta e uccisa in una missione sotto copertura, e Gabrielle Blanche, la figlia di Laurent che aveva osato ribellarsi al padre e sposare l’agente del Dipartimento Steve Jackson.
Il cellulare squillò in quel momento, riportando Joel alla realtà.
L’uomo attivò il vivavoce e rispose:
-Agente speciale Joel Harmon.-
-Ragazzo! Dove sei?- esclamò una voce profonda dall’altra parte della comunicazione.
Steve Jackson, nemmeno a farlo apposta, pensò Joel mal celando un sorriso.
-Sto tornando a casa. Tu invece dove ti trovi?- domandò felice di risentirlo.
-In viaggio, io e Gabrielle saremo a Washington domani.-
-Michael vi ha avvertiti riguardo Laurent?-
Era una domanda superflua, Joel lo sapeva bene.
-Esatto e ci ha anche detto di un certo matrimonio, come mai non ne sapevo niente?- domandò Steve.
Joel simulò dei crepitii, poi disse:
-Steve, non ti sento… mi dispiace… devo…-
-Ne parleremo domani, ragazzo.- disse Steve ridendo –Bel trucco, specie perché sono stato io a insegnartelo.-
Joel chiuse la comunicazione e scoppiò a ridere.
Non aveva parlato volutamente con Steve del suo imminente matrimonio, non era certo suo desiderio che quell’uomo entrasse nella vita di Dylan come un carro armato.
Steve Jackson era per Joel come e più di un padre.
Era stato il suo mentore e il suo caposquadra quando era entrato nel Dipartimento, era un vero amico ed era grazie a lui se Joel era diventato l’uomo di cui oggi andava fiero.
L’unico difetto di Steve era però quello di essere…
Indelicato, sì, era quello il termine giusto.
A volte sapeva essere indelicato e anche decisamente indiscreto.
E Dylan non era ancora pronto per incontrarlo: erano trascorsi solo quattro mesi dall’inizio ufficiale della loro storia e…
A proposito, chi poteva avergli detto del matrimonio?
Joel parcheggiò l’auto nel garage, pensando che avrebbe scoperto chi fosse il colpevole, ed entrò in casa senza fare rumore.
Era mezzanotte passata, la riunione era stata fin troppo lunga per i suoi gusti.
Si tolse il giaccone e lo gettò sul divano.
Ricevette in risposta un gemito.
Abbassò lo sguardo, gli occhi abituati alla penombra, e notò Dylan che dormiva rannicchiato su un fianco come un gatto sonnacchioso.

L’AUTRICE: Mary Fisher è una, nessuna e centomila.
È un collettivo di autrici LGBT che si sono riunite per sviluppare insieme nuove, entusiasmanti storie scritte a più mani per intrattenere con azione, erotismo e tanto romanticismo chiunque leggerà i suoi libri.

I CONTATTI di MARY FISHER
Sito internet: https://maryfisherbooks.blogspot.it/

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