Dal 2 maggio 2019 nell sale italiane il film “I fratelli Sisters”, dall’omonimo romanzo di Patrick deWitt

Dal 2 maggio 2019 arriva nelle sale italiane il film “I fratelli Sisters”, un film di Jacques Audiard con John C. Reilly, Joaquin Phoenix e Jake Gyllenhall, tratto dall’omoninmo romanzo di Patrick deWitt, Neri Pozza.

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Dal 2 maggio 2019 arriva nelle sale italiane il film “I fratelli Sisters”, un film di Jacques Audiard con John C. Reilly, Joaquin Phoenix e Jake Gyllenhall, tratto dall’omoninmo romanzo di Patrick deWitt, Neri Pozza.

Dal 2 maggio 2019 arriva nelle sale italiane
I fratelli Sisters
Un film di Jacques Audiard con John C. Reilly, Joaquin Phoenix e Jake Gyllenhaal
Tratto dall’omonimo romanzo di Patrick deWitt
I FRATELLI SISTERS
ISBN: 978-88-545-1966-4
Collana: Bloom
Pagine: 304
Tradotto da: Marco Rossari
Prezzo: €17,00

Far West, 1851. Tra le illustri dimore di Oregon City svetta la grande villa di un uomo potente dai tanti intrallazzi e dalle altrettante preoccupazioni. È noto come il Commodore poiché nessuno conosce il suo vero nome e, nella sua augusta dimora, dispensa le istruzioni per i «lavoretti» dei suoi sicari prediletti: Charlie ed Eli Sister, fratelli di sangue e di crimine.
L’ultimo «lavoretto» riguarda un tipo bislacco, un cercatore d’oro chiamato Hermann Kermit Warm. Calvo, barba rossa incolta, il ventre strabordante di una donna incinta, Warm passa ore e ore nei saloon di San Francisco, pagando il whisky con polvere d’oro zecchino e dilettandosi con la stramba lettura di libri di scienza e di matematica.
Il compito dei fratelli Sisters è chiaro: trovare Warm e accopparlo, a mo’ di monito per chiunque si azzardi a fare quello che Warm ha osato: derubare un uomo potente.
Irruento, attaccato alla bottiglia di whisky, duro di cuore, Charlie Sister non vede l’ora di mettere le mani sulla pellaccia del cercatore d’oro, anche perché accoppare qualcuno è una faccenda che non gli dispiace affatto. Scettico sui reali scopi del Commodore, sensibile come può esserlo un killer che non si diverte piú di tanto a far fuori il prossimo, Eli accetta, invece, il «lavoretto» a malincuore.
Anche perché l’incarico questa volta non è dei piú facili. Warm sarà pure un tipo bizzarro, ma gira armato di una piccola Colt appesa a una fascia legata in vita e ha tutta l’aria di voler difendere a tutti i costi il suo soggiorno in questo mondo. La strada per Sacramento, poi, dove il cercatore ha la sua miniera, è lunga e per niente agevole.
Avverando i timori di Eli, il viaggio dei Sisters si rivela una vera e propria odissea. Lungo il sentiero per la California i due fratelli passano da una peripezia all’altra incontrando, tra gli altri, un sedicente dentista che cava denti dopo aver fallito negli affari sporchi e in quelli puliti, nell’amicizia e nell’amore; una strega; un grizzly; una tisica tenutaria di saloon di cui Eli si innamora perdutamente e una quantità di altri personaggi tra i piú folli del vasto campionario delle terre di frontiera.
Finalista al Booker Prize 2011, «saga di frontiera entusiasmante, comica e, inaspettatamente, commovente» (Publishers Weekly), I fratelli Sisters ha riscosso l’entusiasmo della critica e dei lettori inglesi e americani e ha rivelato sulla scena letteraria internazionale il talento di Patrick deWitt.
L’AUTORE

Patrick deWitt è nato nel 1975 in Canada. Ha vissuto in California e nell’Oregon, dove ora risiede con la moglie e il figlio. Ha lavorato come lavapiatti, barista e commesso. Con il suo primo romanzo Abluzioni, pubblicato negli Stati Uniti nel 2009 e in Italia da Neri Pozza nel 2010, ha ricevuto l’apprezzamento della critica che lo ha accostato a scrittori come John Fante e Charles Bukowski. Il grande successo internazionale è arrivato con I fratelli Sisters.
www.patrickdewit.net

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