Nicola Andretta conduce il workshop “Arredatori di labirinti”, Teatro Ferrari, Camposampiero, 26 maggio 2019

Teatro Ferrari, Palcoscenico abitato: Nicola Andretta conduce il workshop “Arredatori di labirinti”, domenica 26 maggio 2019.

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Teatro Ferrari, Palcoscenico abitato: Nicola Andretta conduce il workshop “Arredatori di labirinti”, domenica 26 maggio 2019.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento.

Domenica 26 maggio nello spazio teatrale camposampierese l’attore, drammaturgo e regista di Cittadella, applaudito l’8 maggio con il suo “Black Holes”, conduce un laboratorio creativo per giovani e adulti.

TEATRO FERRARI, “PALCOSCENICO ABITATO”: NICOLA ANDRETTA CONDUCE IL WORKSHOP “ARREDATORI DI LABIRINTI”

L’appuntamento fa parte del nuovo progetto de La Piccionaia per il Comune di Camposampiero che prevede residenze, laboratori e spettacoli per coinvolgere il territorio nello sviluppo di nuove produzioni teatrali e dare sostegno ai talenti emergenti dell’area.

Continua “PALCOSCENICO ABITATO”, il nuovo progetto del Teatro Ferrari curato da La Piccionaia per il Comune di Camposampiero con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto: un programma di residenze artistiche, laboratori, mise-en-espace e spettacoli pensato per trasformare lo spazio teatrale camposampierese in una fucina creativa, coinvolgere attivamente la comunità nello sviluppo di nuove produzioni teatrali, dare sostegno ai talenti emergenti dell’area e promuovere il confronto tra artisti e spettatori. Prossimo appuntamento, in programma per sabato 25 e domenica 26 maggio, sarà “ARREDATORI DI LABIRINTI”, workshop intensivo (ore 14 – 20) condotto da Nicola Andretta e aperto a giovani dai 16 anni e adulti: un laboratorio creativo per ricostruire attraverso parole e immagini il proprio personale labirinto e percorrerlo insieme, fino a metterlo in scena in una breve restituzione pubblica. Iscrizioni aperte fino a venerdì 24 maggio.

Giovane talento del territorio (classe 1988, originario di Cittadella), Nicola Andretta è reduce dal successo raccolto lo scorso 8 maggio proprio sul palco del Ferrari (dove dal 3 maggio era stato ospitato per una residenza creativa) con il suo “Black Holes”, il cui l’attore, già tra i fondatori della compagnia padovana Amor Vacui e oggi parte del collettivo Bestoj, si è cimentato per la prima volta come autore e regista, dirigendo un quartetto composto da Alice Spisa, Maria Chiara Cavazzoni Pederzini, Federico Palmieri e Joshua Isaiah Maduro. Un lavoro nato dall’esperienza autobiografica dell’artista che ha portato in scena, con sguardo lucido e surreale allo stesso tempo, insieme amaro e ironico, la storia di due malati, un medico e un’infermiera in un reparto di malattie neurologiche. Quattro personaggi bloccati in un presente sospeso, nella speranza di un miglioramento della loro vita, all’interno di un luogo – l’ospedale – che ci accomuna tutti, in diversi periodi della nostra vita, e che per qualcuno si trasforma in un labirinto di porte aperte, in cui essere “pazienti” diventa una condizione esistenziale legata all’affidarsi e al lasciar andare il controllo della propria esperienza.

È proprio da questa suggestione che è nato “ARREDATORI DI LABIRINTI”: “Tutti abbiamo un nostro personale labirinto da cui non riusciamo a fuggire – spiega Nicola Andretta -. Una serie di vicoli ciechi che incontriamo nella vita che ci sbarrano la strada, ci obbligano a cambiare direzione verso percorsi sconosciuti oppure a ripercorre i nostri passi in cerca del preciso momento in cui abbiamo preso la decisione sbagliata, per cambiarla sperando che ci porti verso l’uscita. Siamo persi, intrappolati nelle nostre abitudini, nei nostri vizi, nel nostro lavoro, nelle nostre relazioni, nella nostra testa. Il labirinto è la malattia dell’uomo contemporaneo, costretto a cercare l’inaspettato in posti che sembrano tutti uguali.

A ogni partecipante sarà richiesto di portare un oggetto che rappresenti in maniera concreta o simbolica il labirinto in cui si sente imprigionato. Quota di partecipazione: 55 euro (40 euro per gli under26). Per info e iscrizioni: telefono 366 6502085 – mail info@teatroferrari.it – www.teatroferrari.it

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