I giovani di Medicina fra statue, monumenti e memorie sul palco del Magazzino Verde, dal 14 al 16 giugno 2019

Dal 14 al 16 giugno alle ore 21.00 al Magazzino Verde di Medicina è in scena la perfomance con le ragazze e i ragazzi dal 14 ai 30 anni del Gruppo Laboratorio Icaro. I giovani di Medicina fra statue, monumenti e memorie sul palco del Magazzino Verde.

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Dal 14 al 16 giugno alle ore 21.00 al Magazzino Verde di Medicina è in scena la perfomance con le ragazze e i ragazzi dal 14 ai 30 anni del Gruppo Laboratorio Icaro. I giovani di Medicina fra statue, monumenti e memorie sul palco del Magazzino Verde.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa de La Baracca – Testoni Ragazzi per averci segnalato questo evento.

I giovani di Medicina fra statue, monumenti e memorie
sul palco del Magazzino Verde

Dal 14 al 16 giugno alle 21.30 al Magazzino Verde di Medicina è in scena la performance con le ragazze e i ragazzi dai 14 ai 30 anni del Gruppo Laboratorio Icaro. Uno spettacolo sullo stratificarsi della memoria, sul ricordo e l’idea di immutabilità, a ingresso gratuito.

Tornano gli appuntamenti teatrali al Magazzino Verde, lo spazio dedicato alle arti performative per l’infanzia e la gioventù di Medicina. Il prossimo appuntamento è da venerdì 14 a domenica 16 giugno alle 21.30 con “CAMMINANTI. Spettacolo per 20(19) statue”, spettacolo frutto del lavoro di un anno del Gruppo Laboratorio Icaro, con ragazze e ragazzi dai 14 ai 30 anni, condotto da Enrico Montalbani.
In scena i giovani partecipanti del laboratorio daranno vita a una performance sulla plasticità, il volume, la persistenza nello spazio e nel tempo, con un filo narrativo che unisce i temi della memoria e dell’identità.
Una statua rappresenta. È un incrocio di ricordo e immutabilità. Una statua vive? Una statua pensa? Cosa succede quando nessuno guarda, quando nessuno ascolta?
Il percorso laboratoriale 2018-2019 nasce da questa suggestione: immaginare cosa potrebbe percepire una statua senziente del ricordo, dell’idea, dei fatti, delle identità che rappresenta.
E ancora, il suo corpo: in che modo un’entità così statica potrebbe sentire la propria immobilità fisica? Come la relazionerebbe alle inevitabili trasformazioni ed evoluzioni delle idee per cui è stata scolpita? Cosa capirebbe una statua di tutto quello che le succede intorno, nello spazio e nel tempo? E come guarderebbe gli uomini e le donne attorno, capaci di camminare, viaggiare, spostarsi nello spazio?
Queste sono le domande che hanno fatto da punto di partenza al percorso laboratoriale e a cui i giovani partecipanti sono tornati. Per riflettere, raccontare storie e corpi -anche attuali. Una performance in cui il palco diventa uno spazio pubblico, in cui esistere e persistere.

Come partecipare

Ingresso gratuito, posti limitati. Sarà possibile ritirare la contromarca d’ingresso a partire dalle 21.00 di ogni serata.
Il Magazzino Verde è dentro il Parco delle Mondine di Medicina. Tutte le informazioni sul sito www.medicinateatro.it e sulla pagina Facebook di MedicinaTeatro.

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