→ A Johannesburg il Benetton Rugby perde 37 a 29 con i Lions ma porta a casa il bonus mete. (TW: @BenettonRugby – IG: @benettonrguby – FB: @BenettonRugbyTreviso)

A JOHANNESBURG I LEONI SI PRENDONO IL PUNTO DI BONUS METE, MA VINCONO I LIONS 37-29

Marcature: 2′ p. Hendrikse, 13′ meta Schoeman, 16′ drop Albornoz, 24′ meta Smith tr. Smith, 30′ meta Drago tr. Smith, 37′ meta Smith, 40′ meta van Den Berg tr. Hendrikse; 41′ meta van der Merwe tr. Hendrikse, 52′ meta Pienaar, 61′ meta Hendrikse tr. Hendrikse, 67′ p. Hendrikse, 80′ meta Cannone tr. Smith.

Note: 24′ ammonizione a Hendrikse (LIO), 50′ ammonizione a Zuliani (BEN). Trasformazioni: Emirates Lions: 2/4 (Hendrikse 2/4); Benetton Rugby 3/4 (Smith 3/4). Punizioni: Emirates Lions: 2/2 (Hendrikse 2/2); Benetton Rugby: 0/1 (Smith 0/1). Man of the match: Vincent Tshituka.

Emirates Lions:

15 Quan Horn (74′ Tiaan Swanepoel), 14 Stean Pienaar, 13 Wandisile Simelane (70′ Manuel Rass), 12 Burger Odendaal (C), 11 Edwill van der Merwe, 10 Jordan Hendrikse, 9 Morne van den Berg (69′ Andre Warner), 8 Emmanuel Tshituka, 7 Vincent Tshituka, 6 Francke Horn (74′ Sibusiso Sangweni), 5 Reinhard Nothnagel, 4 Ruben Schoeman (26′ Ruan Venter), 3 Carlu Sadie (40′ Ruan Dreyer), 2 PJ Botha (40′ Jaco Visagie), 1 JP Smith (49′ Sti Sithole).

Head coach: Ivan Van Rooyen.

Benetton Rugby:

15 Rhyno Smith, 14 Edoardo Padovani (55′ Andries Coetzee), 13 Tommaso Menoncello, 12 Filippo Drago, 11 Monty Ioane, 10 Tomas Albornoz (59′ Leonardo Marin), 9 Dewaldt Duvenage (c) (59′ Alessandro Garbisi), 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani (75′ Matteo Meggiato), 6 Giovanni Pettinelli (x’ Mattia Meggiato), 5 Carl Wegner (32′ Federico Ruzza), 4 Irné Herbst, 3 Simone Ferrari (54′ Tiziano Pasquali), 2 Giacomo Nicotera (65′ Hame Faiva), 1 Thomas Gallo (59′ Federico Zani, 71′ Thomas Gallo, 77′ Federico Zani).

Head coach: Marco Bortolami.

Emirates Lions-Benetton Rugby vale per il diciassettesimo round di United Rugby Championship. I sudafricani sono dodicesimi e vogliono chiudere in bellezza il percorso casalingo, mentre i Leoni rivogliono tornare al successo in campionato.

A Johannesburg le temperature sono alte e nel primo tempo i Leoni giocano una partita solida, concretizzando gli attacchi portati a segno e siglando tre mete, una doppietta di Smith e il primo timbro in Benetton per Drago. I Lions, che giocano per dieci minuti in 14 vs 15 per l’ammonizione a Hendrikse, trovano due mete e al 40′ è 15-22 per gli ospiti.
Nella ripresa i sudafricani approfittano subito di una meta di Van der Merwe e scappano poi con le marcature di Pienaar e Hendrikse, trovando l’allungo decisivo. Per i Leoni, che non mollano fino all’ultimo, c’è la meta di Lorenzo Cannone che vale per il punto di bonus offensivo.

CRONACA PARTITA

Pronti, via e i Lions hanno subito una punizione per fallo nel breakdown da parte dei Leoni. Hendrikse da lunga distanza centra i pali e i sudafricani vanno 3-0. La gara procede sui binari dell’intermittenza e frammentata da diverse penalità per indisciplina. Ma al 13′ arriva la prima meta del pomeriggio per i padroni di casa: driving maul sui 22 penetrante e ovale per Schoeman che appoggia l’ovale a terra. Hendrikse non converte. Passano pochi istanti e Tomas Albornoz si inventa un sinuoso drop da posizione angolata, per i primi tre punti dei Leoni. Ribaltamento di fronte e i Lions hanno una touche sui cinque metri, da cui i biancoverdi si difendono a dovere e contrattaccano grazie a Menoncello. Il Benetton è sul piede avanzante, sguscia via grazie a Albornoz e Ioane che eludono i difensori avversari. Da una punizione sui cinque metri avversari, Rhyno Smith è rapido ad andare via ad Hendrikse e a far meta. Nell’occasione il direttore di gara Brace ammonisce Hendrikse per placcaggio alto. Lo stesso Smith trasforma e i biancoverdi sono per la prima volta in vantaggio nella gara. Con l’uomo in più i Leoni spingono forte e vanno ancora in marcatura pesante, grazie ad un’azione spettacolare con passaggi veloci e Filippo Drago trova la prima meta in biancoverde. Smith non sbaglia. Poi c’è un duro scontro testa contro testa tra Venter e Wegner, col seconda linea del Benetton Rugby che deve lasciare posto a Ruzza. Si torna in parità numerica e i Leoni sono cinici. Capovolgimento di fronte grazie alla corsa di Menoncello, subentra Nicotera che appoggia a Duvenage. Il mediano di mischia apre a Ioane che imbecca Rhyno Smith, abile a fare doppietta. Stavolta l’estremo ospite non è preciso. E a tempo scaduto arriva la meta di van Den Berg per i sudafricani che riaprono i conti. Trasforma Hendrikse e la prima frazione si chiude 15-22 per i Leoni.

Comincia la ripresa e il Benetton Rugby si fa sorprendere subito. Van der Merwe si invola solitario sulla fascia sinistra e schiaccia l’ovale in meta. Hendrikse converte e si rientra in parità. I Leoni però non sembrano sentire il contraccolpo e hanno una punizione per fallo in mischia dei Lions. Però Smith non centra i pali. Dopo al 50′ Zuliani è ammonito per un placcaggio scorretto. I sudafricani sfruttano l’uomo di vantaggio e trovano la quarta meta e il punto di bonus col tuffo di Pienaar; Hendrikse non trasforma. Intanto entra Pasquali per Ferrari, Coetzee per Padovani, Garbisi per capitan Duvenage e Marin per Albornoz. A un quarto di gara dal termine ecco la quinta meta dei padroni di casa, il marcatore è Hendrikse che poi trasforma. Ora i Lions sono avanti 34-22 e si torna 15 vs 15. Cambia tutta la prima linea degli uomini di Bortolami, con Faiva e Zani per Nicotera e Gallo. Il Benetton Rugby non riesce a dare sfogo al suo attacco e peccano di indisciplina. Da un piazzato Hendrikse alimenta il vantaggio dei suoi oltre i due break. Ultimo cambio per i Leoni: Meggiato in sostituzione a Zuliani. I Leoni comunque non mollano e vogliono la quarta meta del pomeriggio per prendersi il punto di bonus offensivo e arriva con Lorenzo Cannone da un carrettino avanzante debordante. Rhyno Smith trasforma e la gara conclude per 37-29 a favore dei Lions.

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