→ Il 21 maggio 2022, nell’ambito di Crossroads Jazz e altro in Emilia Romagna, presso Teatro Asioli di Correggio (Reggio Emilia) appuntamento con Carte Blanche a Enrico Rava (Enrico Rava & Fred Hersch).

Crossroads

Jazz e altro in Emilia Romagna

Sabato 21 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

Carte Blanche a Enrico Rava”

Conversations with piano # 1

ENRICO RAVA & FRED HERSCH

Enrico Rava – tromba, flicorno; Fred Hersch – pianoforte

Enrico Rava artist in residence


ENRICO RAVA & FRED HERSCH

SABATO 21 MAGGIO 2022 // CORREGGIO (RE)

TEATRO ASIOLI – CORREGGIO (RE)

ORE 21:00

Correggio Jazz”
“Carte Blanche a Enrico Rava”
Conversations with piano # 1”
ENRICO RAVA & FRED HERSCH
Enrico Rava – tromba, flicorno;
Fred Hersch – pianoforte
Enrico Rava artist in residence

L’incontro tra Enrico Rava e Fred Hersch riunisce due storie musicali straordinarie.
Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939, è il jazzista italiano più noto e apprezzato a livello internazionale. La sua schiettezza, umana e artistica, lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente, sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano in tutte le sue avventure musicali.
Rava è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni Sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più validi solisti del jazz europeo. Si ispira inizialmente a figure carismatiche come Chet Baker e Miles Davis. Si avvicina però ben presto all’avanguardia, suonando con Gato Barbieri, Don Cherry, Mal Waldron e Steve Lacy. In seguito, trasferitosi a New York per una decina d’anni, collabora con altri musicisti sperimentatori, tra cui Roswell Rudd, Marion Brown, Cecil Taylor, Carla Bley. Poi ha progressivamente trovato un approccio al mainstream di notevole individualità. La personalità di Rava è unica per il modo in cui ha saputo dare frutti eccellenti sia nel campo del jazz di ricerca (specie nella prima parte della sua carriera) che nel solco della tradizione.


Nel Grande Libro delle Frasi Celebri a un certo punto si legge “Non starei facendo ciò che faccio se non avessi imparato da Fred”: parole di Brad Mehldau, riferite a Fred Hersch, del quale è stato allievo.
Nato a Cincinnati nel 1955, Fred Hersch dimostra un precoce talento per il pianoforte: lo studia sin dall’età di quattro anni e a dieci già vinceva competizioni pianistiche di livello nazionale. Gli anni del college sono anche quelli della scoperta del jazz. La prima collaborazione di rilievo fu con Art Farmer (spiccano poi gli incontri con Joe Henderson, Stan Getz, Toots Thielemans e Janis Siegel), ma dall’inizio degli anni Ottanta lo si trova già attivo soprattutto come leader nei format che rimarranno i suoi più abituali: il trio, il duo e il piano solo.
Hersch è un artista davvero unico nel panorama jazzistico, con uno stile esecutivo formatosi sui modelli di Bill Evans e Herbie Hancock, filtrati da un’acuta sensibilità e da una solida preparazione classica. Ogni episodio della sua ricca discografia, così come ogni sua singola esibizione, è un momento di profonda rivelazione musicale, offerto all’ascoltatore come una gemma preziosa.

Jazz Network/Crossroads0544 405666info@jazznetwork.itwww.crossroads-it.orgwww.jazznetwork.it

Indirizzi e prevendite
Teatro Asioli, Corso Cavour 9, Correggio (RE). Biglietteria nelle date di concerto ore 18-19 e dalle 20, tel. 0522 637813.
Informazioni, prevendita/prenotazione (dal 6 marzo): Biglietteria Teatro Asioli dal lunedì al venerdì (giovedì chiuso) ore 18 – 19, sabato ore 10.30 – 12.30, tel. 0522 637813info@teatroasioli.itwww.teatroasioli.it.

Prezzi
prezzo unico € 18 posto numerato. Abbonamento a 10 concerti € 110 (on-line e in biglietteria durante gli orari di apertura).

A questo evento si accede con mascherina FFp2.

XXIII Edizione

4 marzo – 24 luglio 2022

Un festival per esploratori, della musica ma anche del territorio: l’edizione 2022 di Crossroads si svolgerà dal 4 marzo al 24 luglio proponendo oltre 60 concerti distribuiti su tutto ilterritorio dell’Emilia-Romagna, con tappe in oltre venti comuni. Il gigantismo musicale è solo una delle anime di Crossroads. A definire l’identità del festival è infatti anche il viaggio, non metaforico bensì letterale: un continuo spostamento tra i centri grandi e piccoli dell’Emilia-Romagna, alla scoperta di paesi e paesaggi anche fuori dalle abituali rotte della musica dal vivo.

Il cartellone è talmente vasto (vi prenderanno parte oltre 450 musicisti) da offrire uno sguardo enciclopedico sugli stili jazzistici, chiamati a convivere in armonioso equilibrio: dal mainstream di matrice afroamericana alle avanguardie europee, dal jazz gitano alla fusion, dallo swing alle più attuali ibridazioni dei linguaggi musicali. Campioni di questa apertura estetica sono la cantante israeliana Noa (che il 24 luglio sarà al Teatro Galli di Rimini per il tour celebrativo dei suoi 30 anni di carriera) e il chitarrista Pat Metheny, non per nulla idolo degli appassionati di jazz tanto quanto di quelli del rock, il cui concerto in trio al Teatro Alighieri di Ravenna (7 maggio) è uno dei momenti più attesi del festival.

Crossroads 2022 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna.

Artisti residenti

Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Javier Girotto: i principali protagonisti del jazz italiano saranno artisti residenti del festival, continuando un rapporto privilegiato che nel corso degli anni li ha visti proporre innumerevoli progetti musicali.

Paolo Fresu sarà protagonista di un paio di duetti con chitarristi ai quali è legato da un rapporto di particolare sintonia: con Paolo Angeli il 18 marzo a Fusignano (Auditorium Corelli) e con Bebo Ferra il 25 aprile a Novafeltria (Teatro Sociale). Ma il trombettista sardo sarà anche al centro di una grande produzione con quintetto jazz (alla voce Cristina Zavalloni) più quartetto d’archi: è popOFF! (31 marzo, Imola, Teatro Ebe Stignani).

Duetti memorabili anche per Enrico Rava, in questo caso con celebri pianisti: Fred Hersch (21 maggio) e Danilo Rea (28 maggio), entrambi i concerti al Teatro Asioli di Correggio. E anche per il decano dei trombettisti italiani una serata alla testa di un ensemble allargato, la sua Edizione Speciale (25 giugno, Medicina, Parco Ca’ Nova).

Fabrizio Bosso si ascolterà in contesti altamente caratterizzati: dal jazz puro e scoppiettante del quartetto co-diretto assieme al sassofonista Rosario Giuliani (23 aprile, Russi, Teatro Comunale) all’incontro con le sonorità classiche del quartetto di sassofoni Saxofollia (1 giugno, Correggio), passando per il coloristico jazz latino dei Latin Mood, band co-diretta assieme al sassofonista argentino, ma ormai italiano d’adozione, Javier Girotto (30 aprile, Russi).

Javier Girotto si farà ascoltare in veste latinoamericana anche in duo con il fisarmonicista Vince Abbracciante (2 aprile, Piacenza, Milestone Live Club) e alla guida degli Aires Tango (17 giugno, Bagnacavallo, Chiostro Complesso di San Francesco). Assieme alla voce di Peppe Servillo e le tastiere di Natalio Mangalavite darà invece vita a un omaggio alle canzoni di Lucio Dalla (12 marzo, Casalgrande, Teatro Fabrizio De André).

Ravenna Jazz

La presenza degli artisti residenti caratterizza anche il festival Ravenna Jazz, che si terrà dal 4 al 13 maggio e il cui programma confluisce nel cartellone di Crossroads. Ritroveremo infatti Fabrizio Bosso come ospite speciale del quintetto del sassofonista Alessandro Scala (8 maggio, Mama’s Club). Enrico Rava sarà invece protagonista, assieme al direttore Tommaso Vittorini, il trombonistaMauro Ottolini e il beatboxer Alien Dee, della produzione originale “Pazzi di Jazz” dedicata a Chet Baker, che coinvolgerà una enorme compagine orchestrale e corale formata da giovanissimi musicisti (il 9, Teatro Alighieri). L’Alighieri ospiterà poi, oltre al già menzionato concerto di Pat Metheny, un’altra produzione originale per ampio organico: l’omaggio a Frank Sinatra con l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti e impreziosita dalle voci degli special guests Sarah Jane Morris e Nick The Nightfly (il 13).

Le altre serate del festival ravennate avranno una caratterizzazione estetica particolarmente ricercata. Il Cisim di Lido Adriano accoglierà esponenti di spicco del jazz contemporaneo: il chitarrista Lionel Loueke, in un solo dedicato alle musiche di Herbie Hancock (il 5), e il quartetto del pianista Shai Maestro (il 10). Voci che mettono il jazz in collegamento diretto con la musica brasiliana e il pop d’autore saliranno sul palco del Teatro Socjale di Piangipane: Paula Morelenbaum con ilBossarenova Trio (il 4) e il portogheseSalvador Sobral in quartetto (il 12). Il Bronson di Madonna dell’Albero è la location d’elezione per le proposte più anticonformiste: gli ipnotici 75 Dollar Bill (il 6) e la musica afro-elettronica del Khalab Live Quartet (l’11).

Il workshop “Mister Jazz”, che come da tradizione si integra col programma dei live, quest’anno proporrà ben tre seminari (tutti al Centro Mousiké): due strumentali, tenuti dal batterista Roberto Gatto (il 6) e dal chitarrista Roberto Taufic (l’8), e uno di fotografia con Roberto Masotti (il 13).

Viaggio tra i continenti: America

Tra le importazioni musicali dal continente americano spicca la band cubana guidata dal pianista Gonzalo Rubalcaba e dalla cantante Aymée Nuviola: una raffinata esplorazione dei ritmi di danza dell’isola caraibica (21 marzo, Imola). Dagli Stati Uniti arriveranno il quartetto del sassofonista Wayne Escoffery, esponente di spicco della sempre fertile scena mainstream (17 marzo, Bologna, Camera Jazz&Music Club); una vera scoperta come il cantante Michael Mayo, pupillo di Herbie Hancock (15 marzo, Massa Lombarda, Sala del Carmine, in prima italiana assoluta); un intramontabile protagonista della scena avant come il pianista Uri Caine, impegnato come solista ospite della Jazz in’It Orchestra in una delle sue rare incursioni nel repertorio standard (una produzione originale dedicata a Ellington, 4 giugno, Marzabotto, Area Archeologica Museo Pompeo Aria). Al Jazz Club Torrione San Giovanni di Ferrara si ascolteranno due artisti inglesi che però ormai da decenni hanno fatto degli States la loro patria musicale: il guru della chitarra elettrica Fred Frith (in trio, 5 marzo) e il bassista Orlando le Fleming (26 marzo, con la fusion dei suoi Romantic Funk).

Viaggio tra i continenti: Europa

Un intero continente di musica da esplorare: il programma di Crossroads percorre in ogni direzione la mappa del jazz europeo. Dalla Spagna arriveranno due giovanissime interpreti, stelle emergenti cresciute assieme nel ‘vivaio’ della Sant Andreu Jazz Band: la trombettista e cantante Andrea Motis (8 marzo, Massa Lombarda) e la trombonista e cantante Rita Payés (20 aprile, Conselice, Teatro Comunale). Ad arricchire la panoramica sulla scena iberica, dal Portogallo giungerà la cantante Luísa Sobral (7 aprile, Gambettola, Teatro Comunale). Risalendo la carta geo-musicale verso nord, si incontra la vocalist britannica Sarah Jane Morris, che si esibirà in duo con il chitarrista Tony Remy (10 giugno, Parma, Casa della Musica). Dal cuore del continente provengono invece il tedesco Joscho Stephan, virtuoso chitarrista in stile manouche (8 aprile, Fusignano), e l’iconoclasta pianista austriaco David Helbock con i suoi Random Control (20 marzo, Castel San Pietro Terme, Cassero Teatro Comunale). Con un ulteriore spostamento verso est si raggiunge la Polonia: da qui arriverà Kinga Glyk, giovanissima funambola del basso elettrico (11 marzo, Fusignano). La cantante coreana Youn Sun Nah, una presenza esotica sul suolo europeo, rinnova il suo duo con il chitarrista svedese Ulf Wakenius (11 luglio, Rimini, Corte degli Agostiniani).

All About Italian Jazz

Già ampiamente rappresentato dagli artisti residenti del festival, il jazz italiano avrà numerose altre occasioni per farsi apprezzare.

In primissimo piano il jazz vocale, con le sue innumerevoli sfumature estetiche oltre che timbriche. Si spazierà dalle voci femminili più rappresentative del jazz nazionale (Tiziana Ghiglioni in duo con il trombonista Giancarlo Schiaffini, il 6 marzo al Teatro Comunale di Dozza; Maria Pia De Vito assieme al pianista Julian Oliver Mazzariello, 8 giugno a Parma) a una giovane promessa emergente capace di esplorare tutte le declinazioni della black music come Lisa Manara (in duo con la chitarra di Aldo Betto alla Tenda di Modena, 28 aprile). Ci saranno poi concerti tematicamente caratterizzati, come la produzione originale in omaggio a Nina Simone dove ritroveremoMaria Pia De Vito,special guest dell’Italian Jazz Orchestra assieme al trombettista Flavio Boltro (29 giugno, Rimini, Corte degli Agostiniani); l’affondo nello swing con il Day Dream Quartet di Lara Luppi (19 marzo, Dozza); l’omaggio alle canzoni dei Pink Floyd proposto dai Last Coat of Pink (21 aprile, Modena, Off Modena Live Club). Una tripletta di voci femminili, tutte alle prese con nuovi progetti, caratterizzerà le serate al Teatro Socjale di Piangipane: Chiara Pancaldi (in duo con la pianista Francesca Tandoi; 12 aprile), Eloisa Atti (in quintetto; 15 aprile) e il duo As Madalenas con le voci, le chitarre e le percussioni di Cristina Renzetti e Tati Valle (29 aprile).

Decisamente importante anche la rappresentanza maschile, con l’iconico bluesman Andrea Mingardi impegnato in un programma squisitamente jazzistico (1 aprile, Medolla, Teatro Facchini) e la voce camaleontica e capace di travalicare gli stili di John De Leo, in duo con la pianista Rita Marcotulli (9 giugno, Parma).

Sul fronte strumentale, la carrellata dei talenti italiani prosegue con altre presenze tra le più rappresentative del jazz nazionale: l’omaggio a Tony Scott firmato dal sassofonista Francesco Bearzatti per l’inaugurazione del festival (4 marzo, Casalgrande); il duetto tra Flavio Boltro e il pianoforte di Fabio Giachino (10 marzo, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata); il portentoso drumming di Roberto Gatto, al cui quartetto si aggiungerà la voce della giovanissima figlia Beatrice Gatto (25 marzo, Fusignano); il trio di Dado Moroni, campione del pianismo bop (3 aprile, Bologna).

Il vibrafonista Pasquale Mirra e il batterista Hamid Drake stabiliranno un dialogo completamente percussivo tra jazz italiano e statunitense (9 aprile, Castel San Pietro Terme) mentre “Les Gajè” Gypsy Swing Quintet ci porterà nel cuore di un tema ricorrente nel cartellone del festival, il jazz gitano (14 aprile, Modena, La Tenda).

Festival nel festival

Ben undici serate in rapida successione, quattro delle quali con doppi set che fanno lievitare a quindici il numero dei gruppi che saliranno sul palco del Teatro Asioli: nella seconda metà di maggio Crossroads suonerà in pianta stabile a Correggio. Sarà un vero e proprio festival nel festival, con un programma capace di accostare star internazionali, talenti emergenti, proposte ‘esotiche’.

Oltre che dalle già citate presenze di Enrico Rava e Fabrizio Bosso, il jazz italiano sarà rappresentato da un’altra delle sue figure di massimo riferimento, il trombonista Mauro Ottolini, che porterà la sua Orchestra Ottovolante con un nuovo programma dedicato al suo terreno d’elezione, il pop-swing vintage italiano (31 maggio). Le altre ‘news’ dal jazz nazionale saranno abbinate in serate con doppio concerto. Il trombonista Filippo Vignato in duo con il tastierista francese Enzo Carniel aprirà la serata del 18, poi completata dal contrabbassista Enzo Pietropaoli, il cui quartetto “Yatra” si rinnova con l’aggiunta della cantante Cristina Renzetti. La sera del 24 inizierà col trio del contrabbassista Marco Bardoscia e proseguirà con il sestetto Ghost Horse. Le due band in campo il 27 saranno il quartetto del batterista Enrico Morello e il gruppo del pianista e trombettista Dino Rubino. Il 29, i seminari che si terranno a Correggio contestualmente ai concerti troveranno il loro momento culminante nel concerto che vedrà i docenti, raggruppati nella On Time Band, esibirsi in una produzione originale assieme ai loro migliori allievi.

La vetrina internazionale di Correggio prevede invece una serata (il 16) dedicata alla scena musicale francese, con due omaggi: quello a Édith Piaf della cantante Laurianne Langevin con il pianista Cyrille Doublet seguito da quello a Stephane Grappelli realizzato da una all stars del jazz gitano con Florin Niculescu al violino e Christian Escoudé alla chitarra. Si passerà poi a un esponente storico del jazz britannico come il sassofonista John Surman, in duo con il pianista Vigleik Storaas (il 20), e al quartetto di Ambrose Akinmusire, uno dei più importanti trombettisti afroamericani emersi nel nuovo millennio (il 25).

PROGRAMMA

Martedì 24 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

MARCO BARDOSCIA TRIO “The Future is a Tree”

Marco Bardoscia – contrabbasso; William Greco – pianoforte; Dario Congedo – batteria

GHOST HORSE

Dan Kinzelman – sax tenore, clarinetto basso, percussioni;

Filippo Vignato – trombone, percussioni; Glauco Benedetti – euphonium, tuba, percussioni;

Gabrio Baldacci – chitarra baritono; Joe Rehmer – contrabbasso, percussioni;

Stefano Tamborrino – batteria

Mercoledì 25 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

AMBROSE AKINMUSIRE QUARTET

Ambrose Akinmusire – tromba;

Micah Thomas – pianoforte; Harish Raghavan – contrabbasso;

Justin Brown – batteria

Venerdì 27 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

ENRICO MORELLO “Cyclic Signs”

Francesco Lento – tromba; Daniele Tittarelli – sax alto;

Matteo Bortone – contrabbasso; Enrico Morello – batteria, qraqeb, carillon

DINO RUBINO “Gesuè”

Dino Rubino – pianoforte, flicorno; Piero Delle Monache – sax tenore;

Bebo Ferra – chitarra; Marco Bardoscia – contrabbasso

Sabato 28 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

Carte Blanche a Enrico Rava”

Conversations with piano # 2

ENRICO RAVA & DANILO REA

Enrico Rava – tromba, flicorno; Danilo Rea – pianoforte

Enrico Rava artist in residence

Domenica 29 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 18:00

“Correggio Jazz”

ON TIME BAND

Other Songs”

Cristina Renzetti – voce; Alessandro Paternesi – batteria;

Cristiano Arcelli – sax alto, direzione, arrangiamenti;

Marcello Allulli – sax tenore; Fulvio Sigurtà – tromba; Francesco Diodati – chitarra;

Enrico Zanisi – tastiere, elettronica; Francesco Ponticelli – contrabbasso

feat. “On Time Variabile Orchestra”

con i migliori allievi dei seminari “Correggio On Time”

produzione originale – ingresso gratuito

All You Need is Jazz

Martedì 31 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

MAURO OTTOLINI & ORCHESTRA OTTOVOLANTE

Il mangiadischi”

Mauro Ottolini – voce, trombone, conchiglie; Vanessa Tagliabue Yorke – voce;

Andrea Lagi – tromba; Paolo Malacarne – tromba;

Enrico Peduzzi – sax alto; Stefano Menato – sax tenore; Corrado Terzi – sax baritono;

Lino Bragantini – trombone; Matteo Del Miglio – trombone basso;

Oscar Marchioni – pianoforte, organo; Giulio Corini – contrabbasso;

Paolo Mappa – batteria; Simone Padovani – percussioni

Mercoledì 1 giugno

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

QUARTETTO SAXOFOLLIA feat. FABRIZIO BOSSO

Fabrizio Benevelli – sax soprano, sax alto; Giovanni Contri – sax alto, sax tenore;

Marco Ferri – sax tenore; Alessandro Creola – sax baritono;

special guest Fabrizio Bosso – tromba

Fabrizio Bosso artist in residence

Nell’ambito del progetto Jazz Connection (L.R. 2/2018)

Sabato 4 giugno

Marzabotto (BO), Area Archeologica Museo Pompeo Aria, ore 21:00

JAZZ IN’IT ORCHESTRA meets URI CAINE

Tribute to Duke EllingtonUri Caine – pianoforte;

JAZZ IN’IT ORCHESTRA:

Cristiano Arcelli – sax alto; Fabrizio Benevelli – sax alto;

Marco Ferri – sax tenore; Giovanni Contri – sax tenore; Michele Vignali – sax baritono;

Valentino Spaggiari – trombone; Enrico Pozzi – trombone; Lorenzo Manfredini – trombone;

Vittorio Gualdi – tromba; Simone Copellini – tromba; Matteo Pontegavelli – tromba;

Giovanni Tamburini – tromba; Stefano Senni – contrabbasso; Enrico Smiderle – batteria

produzione originale Jazz Network/Crossroads – Associazione Crinali

Martedì 7 giugno

Cesena (FC), Conservatorio Statale di Musica Bruno Maderna, ore 15:00-17:00

Faenza (RA), Scuola Comunale di Musica Giuseppe Sarti, ore 19:00-21:00

Nina Simone: icona del jazz, attivista per i diritti civili”

incontri con gli allievi del Conservatorio Maderna di Cesena

e con gli studenti della Scuola di Musica Sarti di Faenza

a cura di Francesco Martinelli, docente di storia del jazz alla Siena Jazz University

partecipa Fabio Petretti, curatore degli arrangiamenti della produzione originale

“Love Me Or Leave Me”, in programma il 29 giugno al Teatro Galli di Rimini

in collaborazione con Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro – Entroterre Festival

All You Need is Jazz

Mercoledì 8 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

Voices”

MARIA PIA DE VITO & JULIAN OLIVER MAZZARIELLO

Costellazioni”

Maria Pia De Vito – voce; Julian Oliver Mazzariello – pianoforte

Giovedì 9 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

Voices”

JOHN DE LEO & RITA MARCOTULLI

Cine | città”

John De Leo – voce; Rita Marcotulli – pianoforte

Venerdì 10 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

Voices”

SARAH JANE MORRIS & TONY REMY

Sarah Jane Morris – voce; Tony Remy – chitarra

Venerdì 17 giugno

Bagnacavallo (RA), Chiostro – Complesso di San Francesco, ore 21:00

JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO

Javier Girotto – sax soprano, sax baritono;

Alessandro Gwis – pianoforte; Marco Siniscalco – contrabbasso, basso elettrico;

Francesco De Rubeis – batteria

Javier Girotto artist in residence

Sabato 25 giugno

Medicina (BO), Parco Ca’ Nova, ore 21:00

“Medicina in Jazz – Festival”

ENRICO RAVA EDIZIONE SPECIALE

Enrico Rava – tromba, flicorno;

Francesco Bearzatti – sax tenore; Francesco Diodati – chitarra;

Giovanni Guidi – pianoforte; Gabriele Evangelista – contrabbasso;

Enrico Morello – batteria

Enrico Rava artist in residence

Mercoledì 29 giugno

Rimini, Teatro Galli, ore 21:15

LOVE ME OR LEAVE ME”

Omaggio a Nina Simone

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA

+ special guests MARIA PIA DE VITO & FLAVIO BOLTRO

Direttore FABIO PETRETTI

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:

Daniele Giardina – tromba; Giovanni Hoffer – corno;

Massimo Morganti – trombone, arrangiamenti; Achille Succi – sax alto, clarinetto basso;

Pedro Spallati – sax tenore, clarinetto; Marco Postacchini – sax baritono, flauto, arrangiamenti; Massimiliano Rocchetta – pianoforte, arrangiamenti;

Paolo Ghetti – contrabbasso, basso elettrico; Stefano Paolini – batteria, percussioni.

ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Michela Zanotti, Gioele Sindona,

Aldo Capicchioni, Klest Kripa. Viola: Aldo Zangheri.

Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.

+ special guests: MARIA PIA DE VITO – voce; FLAVIO BOLTRO – tromba.

Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti

Nina Simone video collage: immagini, frammenti di film, concerti, special TV, interviste

produzione originale Jazz Network/Crossroads – Entroterre Festival – Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro

In collaborazione con Percuotere la mente

Lunedì 11 luglio

Rimini, Corte degli Agostiniani, ore 21:15

YOUN SUN NAH & ULF WAKENIUS

Youn Sun Nah – voce; Ulf Wakenius – chitarra

Domenica 24 luglio

Rimini, Teatro Galli, ore 21:15

NOA 30th Anniversary Tour

Noa – voce; Gil Dor – chitarra; Ruslan Sirota – pianoforte;

Omri Abramov – basso elettrico, sax tenore

 In collaborazione con Percuotere la mente

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,

e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it

Ufficio Stampa

Daniele Cecchini

tel. 348 2350217, e-mail: dancecchini@hotmail.com

Direzione Artistica

Sandra Costantini

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