→ Il 4 agosto 2022, nell’ambito di Crossroads Jazz e altro in Emilia Romagna, presso il Parco Ca’ Nova a Medicina (Bologna) appuntamento con Enrico Rava edizione speciale.

Crossroads

Jazz e altro in Emilia Romagna

ENRICO RAVA EDIZIONE SPECIALE

GIOVEDÌ 4 AGOSTO 2022

MEDICINA (BO)

PARCO CA’ NOVA – MEDICINA (BO)

ORE 21:00

Medicina in Jazz – Festival”
ENRICO RAVA EDIZIONE SPECIALE
Enrico Rava – tromba, flicorno;
Matteo Paggi – trombone;
Francesco Diodati – chitarra;
Francesco Ponticelli – contrabbasso;
Evita Polidoro – batteria
Enrico Rava artist in residence

C’era una volta la “Special Edition”, con la quale Rava aveva messo il turbo a uno dei suoi tratti salienti come leader: la capacità di scovare nuovi talenti tra le giovani leve del jazz italiano, portandoli sui palchi che più contano e sostenendoli come mentore nella loro maturazione artistica. Il format dell’ensemble allargato ma flessibile (sestetto, settetto, ottetto) ha messo Rava nella condizione di esprimere alcuni dei momenti più salienti della sua più recente attività. In oltre dieci anni, nel cast dei sidemen ci sono stati numerosi avvicendamenti e, soprattutto, i giovani talenti sono ormai diventati nomi ben noti. E giunti a una nuova prova discografica per l’ECM, pubblicata nel 2021, il senso di continuo rinnovamento di questa formazione si manifesta anche nell’aggiornamento del nome: “Edizione Speciale”. Le composizioni di Enrico Rava, molte delle quali ormai divenute veri e propri standard moderni, sono il fulcro del programma musicale di questo album, con un lavoro di esplorazione storica che risale alle opere degli anni Settanta sino ai più recenti programmi messi su disco sempre per l’ECM. Le aggiunte a questo repertorio (come Once Upon a Summertime di Michel Legrand e la cubana Quizás, Quizás, Quizás) rimarcano la traiettoria sonora: esecuzioni intrepide che lavorano su materiali melodicamente ben caratterizzati, ritmicamente esuberanti e capaci di dilatarsi in forme aperte ed estese.
Dal momento di quest’ultima incisione a oggi, l’Edizione Speciale è andata incontro a ulteriori evoluzioni nell’organico: ma è proprio questo il senso del progetto di Rava, un’inesauribile ricerca di giovani talenti da portare alla ribalta al proprio fianco.

Jazz Network/Crossroads0544 405666info@jazznetwork.itwww.crossroads-it.orgwww.jazznetwork.it

Indirizzi e prevendite
Parco Ca’ Nova, Via delle Fragole, Medicina (BO). Biglietteria serale dalle ore 19:30, tel. 338 2273423.
Informazioni e prenotazioni: Jazz Network tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.

Prezzi
intero € 18, ridotto 15 (under 25, over 65, soci Combo Jazz Club di Imola, soci Touring Club Italiano).

XXIII Edizione

4 marzo – 24 luglio 2022

Un festival per esploratori, della musica ma anche del territorio: l’edizione 2022 di Crossroads si svolgerà dal 4 marzo al 24 luglio proponendo oltre 60 concerti distribuiti su tutto ilterritorio dell’Emilia-Romagna, con tappe in oltre venti comuni. Il gigantismo musicale è solo una delle anime di Crossroads. A definire l’identità del festival è infatti anche il viaggio, non metaforico bensì letterale: un continuo spostamento tra i centri grandi e piccoli dell’Emilia-Romagna, alla scoperta di paesi e paesaggi anche fuori dalle abituali rotte della musica dal vivo.

Il cartellone è talmente vasto (vi prenderanno parte oltre 450 musicisti) da offrire uno sguardo enciclopedico sugli stili jazzistici, chiamati a convivere in armonioso equilibrio: dal mainstream di matrice afroamericana alle avanguardie europee, dal jazz gitano alla fusion, dallo swing alle più attuali ibridazioni dei linguaggi musicali. Campioni di questa apertura estetica sono la cantante israeliana Noa (che il 24 luglio sarà al Teatro Galli di Rimini per il tour celebrativo dei suoi 30 anni di carriera) e il chitarrista Pat Metheny, non per nulla idolo degli appassionati di jazz tanto quanto di quelli del rock, il cui concerto in trio al Teatro Alighieri di Ravenna (7 maggio) è uno dei momenti più attesi del festival.

Crossroads 2022 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna.

Artisti residenti

Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Javier Girotto: i principali protagonisti del jazz italiano saranno artisti residenti del festival, continuando un rapporto privilegiato che nel corso degli anni li ha visti proporre innumerevoli progetti musicali.

Javier Girotto si farà ascoltare in veste latinoamericana anche in duo con il fisarmonicista Vince Abbracciante (2 aprile, Piacenza, Milestone Live Club) e alla guida degli Aires Tango (17 giugno, Bagnacavallo, Chiostro Complesso di San Francesco). Assieme alla voce di Peppe Servillo e le tastiere di Natalio Mangalavite darà invece vita a un omaggio alle canzoni di Lucio Dalla (12 marzo, Casalgrande, Teatro Fabrizio De André).

Viaggio tra i continenti: Europa

Un intero continente di musica da esplorare: il programma di Crossroads percorre in ogni direzione la mappa del jazz europeo. Dalla Spagna arriveranno due giovanissime interpreti, stelle emergenti cresciute assieme nel ‘vivaio’ della Sant Andreu Jazz Band: la trombettista e cantante Andrea Motis (8 marzo, Massa Lombarda) e la trombonista e cantante Rita Payés (20 aprile, Conselice, Teatro Comunale). Ad arricchire la panoramica sulla scena iberica, dal Portogallo giungerà la cantante Luísa Sobral (7 aprile, Gambettola, Teatro Comunale). Risalendo la carta geo-musicale verso nord, si incontra la vocalist britannica Sarah Jane Morris, che si esibirà in duo con il chitarrista Tony Remy (10 giugno, Parma, Casa della Musica). Dal cuore del continente provengono invece il tedesco Joscho Stephan, virtuoso chitarrista in stile manouche (8 aprile, Fusignano), e l’iconoclasta pianista austriaco David Helbock con i suoi Random Control (20 marzo, Castel San Pietro Terme, Cassero Teatro Comunale). Con un ulteriore spostamento verso est si raggiunge la Polonia: da qui arriverà Kinga Glyk, giovanissima funambola del basso elettrico (11 marzo, Fusignano). La cantante coreana Youn Sun Nah, una presenza esotica sul suolo europeo, rinnova il suo duo con il chitarrista svedese Ulf Wakenius (11 luglio, Rimini, Corte degli Agostiniani).

All About Italian Jazz

Già ampiamente rappresentato dagli artisti residenti del festival, il jazz italiano avrà numerose altre occasioni per farsi apprezzare.

Decisamente importante anche la rappresentanza maschile, con l’iconico bluesman Andrea Mingardi impegnato in un programma squisitamente jazzistico (1 aprile, Medolla, Teatro Facchini) e la voce camaleontica e capace di travalicare gli stili di John De Leo, in duo con la pianista Rita Marcotulli (9 giugno, Parma).

Sul fronte strumentale, la carrellata dei talenti italiani prosegue con altre presenze tra le più rappresentative del jazz nazionale: l’omaggio a Tony Scott firmato dal sassofonista Francesco Bearzatti per l’inaugurazione del festival (4 marzo, Casalgrande); il duetto tra Flavio Boltro e il pianoforte di Fabio Giachino (10 marzo, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata); il portentoso drumming di Roberto Gatto, al cui quartetto si aggiungerà la voce della giovanissima figlia Beatrice Gatto (25 marzo, Fusignano); il trio di Dado Moroni, campione del pianismo bop (3 aprile, Bologna).

Il vibrafonista Pasquale Mirra e il batterista Hamid Drake stabiliranno un dialogo completamente percussivo tra jazz italiano e statunitense (9 aprile, Castel San Pietro Terme) mentre “Les Gajè” Gypsy Swing Quintet ci porterà nel cuore di un tema ricorrente nel cartellone del festival, il jazz gitano (14 aprile, Modena, La Tenda).

Festival nel festival

Ben undici serate in rapida successione, quattro delle quali con doppi set che fanno lievitare a quindici il numero dei gruppi che saliranno sul palco del Teatro Asioli: nella seconda metà di maggio Crossroads suonerà in pianta stabile a Correggio. Sarà un vero e proprio festival nel festival, con un programma capace di accostare star internazionali, talenti emergenti, proposte ‘esotiche’.

Oltre che dalle già citate presenze di Enrico Rava e Fabrizio Bosso, il jazz italiano sarà rappresentato da un’altra delle sue figure di massimo riferimento, il trombonista Mauro Ottolini, che porterà la sua Orchestra Ottovolante con un nuovo programma dedicato al suo terreno d’elezione, il pop-swing vintage italiano (31 maggio). Le altre ‘news’ dal jazz nazionale saranno abbinate in serate con doppio concerto. Il trombonista Filippo Vignato in duo con il tastierista francese Enzo Carniel aprirà la serata del 18, poi completata dal contrabbassista Enzo Pietropaoli, il cui quartetto “Yatra” si rinnova con l’aggiunta della cantante Cristina Renzetti. La sera del 24 inizierà col trio del contrabbassista Marco Bardoscia e proseguirà con il sestetto Ghost Horse. Le due band in campo il 27 saranno il quartetto del batterista Enrico Morello e il gruppo del pianista e trombettista Dino Rubino. Il 29, i seminari che si terranno a Correggio contestualmente ai concerti troveranno il loro momento culminante nel concerto che vedrà i docenti, raggruppati nella On Time Band, esibirsi in una produzione originale assieme ai loro migliori allievi.

La vetrina internazionale di Correggio prevede invece una serata (il 16) dedicata alla scena musicale francese, con due omaggi: quello a Édith Piaf della cantante Laurianne Langevin con il pianista Cyrille Doublet seguito da quello a Stephane Grappelli realizzato da una all stars del jazz gitano con Florin Niculescu al violino e Christian Escoudé alla chitarra. Si passerà poi a un esponente storico del jazz britannico come il sassofonista John Surman, in duo con il pianista Vigleik Storaas (il 20), e al quartetto di Ambrose Akinmusire, uno dei più importanti trombettisti afroamericani emersi nel nuovo millennio (il 25).

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,

e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it

Ufficio Stampa

Daniele Cecchini

tel. 348 2350217, e-mail: dancecchini@hotmail.com

Direzione Artistica

Sandra Costantini

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