Dedications, il nuovo album del pianista Angelo Arciglione dedicato alla musica inesplorata di Mario Castelnuovo-Tedesco (Digressione Music).
Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento.

È in uscita per Digressione Music il secondo album del pianista Angelo Arciglione dedicato alla musica inesplorata di Mario Castelnuovo-Tedesco

Angelo Arciglione, piano
CASTELNUOVO-TEDESCO
Dedications

Il disco sarà disponibile in nei negozi e sulle principali piattaforme digitali a partire dal 29 settembre, in concomitanza con la presentazione in concerto al Cremona Musica International Exhibitions and Festival.

A poco più di un anno di distanza da “Exotica”, il pianista Angelo Arciglione prosegue il suo personale viaggio attraverso l’opera inesplorata di Mario Castelnuovo-Tedesco con il secondo album monografico dal titolo “Dedications”. Il disco in uscita per Digressione Music sarà disponibile in nei negozi e sulle principali piattaforme digitali a partire dal 29 settembre, in concomitanza con il concerto di presentazione che Angelo Arciglione terrà al prestigioso Cremona Musica International Exhibitions and Festival. Sfuggente ad ogni catalogazione tanto dal punto di vista compositivo quanto per la sua straordinaria personalità artistica, Mario Castelnuovo-Tedesco è considerato una figura autonoma rispetto alle correnti artistiche del Novecento e ciò in ragione della sua creatività e della sua sensibilità verso le suggestioni artistiche, umane e culturali. Esemplare in questo senso è “Dedications” nei cui solchi ascoltiamo in prima registrazione la Suite nello stile italiano op. 138 e i Six Pieces in form of Canons op. 156 nelle quali si coglie a pieno la sua tensione costante verso la ricerca tra generi musicali e mezzi espressivi differenti.


“I lavori pianistici di Mario Castelnuovo-Tedesco scelti per questa incisione (la prima assoluta, eccetto che per il Ricercarededicato a Dallapiccola) sono pagine di grande impegno interpretativo, dedicate a personalità del mondo musicale che l’autore aveva care come colleghi e amici. Si spazia dal virtuosismo della Suite nello Stile Italiano Op. 138, scritta per il grande pianista polacco Jakob Gimpel, al cimento contrappuntistico dei Six Pieces in form of Canons Op. 156, dedicati al musicologo viennese Gerhard Albersheim e alla pianista spagnola Amparo Iturbi, per concludere con il monumentale Ricercare (sul nome di Luigi Dallapiccola), da Greeting Cards op. 170, n. 17. A questi musicisti, dei quali l’autore aveva la più alta considerazione, e al loro grande valore umano e artistico egli offrì omaggi preziosi e sinceri, qui riuniti con passione e sapienza strumentale da Angelo Arciglione, pianista sempre più interessato a mettere in luce l’opera di un compositore italiano a lungo dimenticato, oggi oggetto di una vivacissima riscoperta in tutto il pianeta”. (Eleonora Negri)

Angelo Arciglione
Lodato dal pubblico e dalla critica per la profondità delle sue interpretazioni e per la raffinatezza timbrica, Angelo Arciglione si è imposto all’attenzione internazionale in seguito ai numerosi riconoscimenti in importanti concorsi pianistici, tra cui: “San Marino” 2012, “San Antonio” (Usa) 2012, “Hilton Head” (Usa) 2010, “Scriabin” di Grosseto 2010,“Porrino” di Cagliari 2010, “Iturbi” di Valencia 2008, “Pozzoli” di Seregno 2005.
Si è esibito in rinomate sale e stagioni concertistiche italiane ed estere (Auditorium Parco della Musica di Roma, Festival dei 2 Mondi di Spoleto, Teatro Lirico di Cagliari, Accademia Filarmonica di Bologna, Auditorium San Barnaba di Brescia, I Concerti della Normale di Pisa, Teatro Orfeo di Taranto, Teatro Verdi di Salerno, Aosta Classica, Associazione Musicale Lucchese, Accademia Musicale Chigiana, Miami International Piano Festival, Gasteig di Monaco, Steinway Hall di Londra, Palau de la Musica di Valencia, Shanghai Oriental Art Center in Cina, Concert Hall di Hamamatsu e Grand Hall di Sendai in Giappone) e ha suonato come solista con prestigiose orchestre (Orchestra Sinfonica di Valencia, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, ensemble da camera dei Berliner Philharmoniker).
Da diversi anni si occupa di ricerca, con particolare attenzione alla musica italiana del Novecento. Ha riscoperto e inciso in prima assoluta mondiale composizioni inedite di Castelnuovo-Tedesco.


Angelo Arciglione si è formato alla scuola pianistica di Maria Tipo, approfondendo alcuni aspetti del repertorio con Elisso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole.Vive a Firenze e affianca agli impegni concertistici un intenso lavoro in campo didattico. Attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Modena.Presidente dell’Associazione Amici della Musica di Acri, è fondatore e direttore artistico del Campus Musica Acri (CS), sua città natale, dove tiene masterclass estive di pianoforte e musica da camera.


CREDITS
registrazione effettuata nell’AREA DIG nel mese di luglio 2019
sound engineering Giovanni Chiapparino
progetto grafico samsastudio
traduzione Tiziano Thomas Dossena
Foto copertina
CD Mario Castelnuovo-Tedesco nel suo studio a Beverly Hills nel 1961
Foto copertina libretto
Pasquale Susca
Foto musicista
Denis Mancuso (Inside Me Photo Studio)
Disco registrato su pianoforte Fazioli F212
Un ringraziamento speciale alla signora Diana Castelnuovo-Tedesco
www.digressionemusic.it

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