XXXIII CivitaFestival: il 2 settembre 2021 alle ore 21.00 presso la Chiesa di San Gregorio a Civita Castellana appuntamento con E Cammarere, libero adattamento da Le Serve di J. Genete (Ri.TE.NA Teatro), con Francesca Morgante e Maria Claudia Pesapane. (IG: @hf4comunicazione – FB: @CivitaFestival)

XXXIII CivitaFestival

Civita Castellana

2 settembre 21:00
Chiostro di San Francesco

‘E Cammarere

Libero adattamento da “Le Serve” di J. Genet
RI.TE.NA Teatro
con
Francesca Morgante e Maria Claudia Pesapane
costumi e trucco Rosario Martone
scenotecnica Gennaro Olivieri
luci Giuseppina Farella
foto di scena Flavia Tartaglia
regia e drammaturgia Fabio Di Gesto

Miglior Regia e Migliori Attrici
Roma Fringe Festival 2021

Due cameriere in un basso napoletano, giocano a ricoprire il ruolo della loro padrona. Questo continuo gioco porterà le due donne a confondere la realtà con l’immaginazione. Riusciranno le due cameriere a fermare questo gioco? Allontanandosi dal testo originale e dalla sua struttura drammaturgica, lo spettacolo ne riprende solo l’idea drammatica: “Le due serve non sono realmente serve ma rappresentano tutti coloro che sono diversi, rifiutati, reietti e relegati ai margini di una società.”( J.Genet). Per fortificare l’idea di rifiuti della società si è dato loro un linguaggio particolare, quello del “vascio” e dei vicoli di una Napoli diversa, chiassosa e plebea. Un linguaggio potente e ritmico, composto da proverbi e detti. Un linguaggio che chiarisce allo spettatore la natura delle “cammarere”. Una vera e propria ricerca linguistica, che dona impulsi alla recitazione quanto alla ricerca dei personaggi. Un napoletano non propriamente contemporaneo, ma intessuto di detti e figure retoriche che lo rendono radicato in qualcosa di antico e viscerale. Molto spesso, ciò che diventa ritmo, canzone e musica, nasce in scena, durante il flusso creativo. “La signora” de Le serve diventa, all’interno del testo, “La padrona”. “La padrona” è un personaggio astratto, è un’idea. Essa non compare mai in scena, ma è metafora di vari aspetti che la rendono la vera protagonista dello spettacolo: la lucidità delle due protagoniste; il podio-trofeo; il limite e la follia; la sessualità. Ed è così che rappresentando con le due attrici la falsificazione della femminilità, quasi sorge il dubbio che si tratti di due donne sole o due fratelli travestiti. Lasciamo al pubblico la libertà di interpretare questa storia.

Biglietto 10 euro
(Posto unico non numerato)

XXX III CIVITAFESTIVAL
Dal 25 agosto al 5 settembre 2021

Alessandro Haber, Tosca, Elena Bonelli,
 i vincitori della Biennale di Venezia , del Roma FringeFestival e poi ancora arte contemporanea, jazz e musica classica nella corte del quattrocentesco Forte Sangallo e nel trecentesco chiostro di San Francesco

Civita Castellana (Vt)
Forte Sangallo, Via del Forte, 1
Chiostro di San Francesco, P.zza G. Matteotti, 1
Cattedrale S. Maria Maggiore, P.zza Duomo
Chiesa San Gregorio, via San Gregorio, 1
ArtCeram Ex Chiesa Cappuccini, via Monsignor Tenderini, 5

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