→ A Parigi Enrico Giaretta, allievo di Paolo Conte, ha riscosso il tributo del pubblico in duo con Olen Cesari, ospiti del maestro pianista Guo Gan, con il brano Paolo il ferroviere.


Parigi applaude Enrico Giaretta

allievo di Paolo Conte

Al teatro Salle Gaveau successo per l’esibizione con Olen Cesari, ospiti di Guo Gan

Con ‘Paolo il ferroviere‘, interpretata al pianoforte, l’allievo di Paolo Conte, Enrico Giaretta, ha conquistato Parigi. Accompagnato da Olen Cesari al violino, si è esibito al teatro Salle Gaveau.

Proprio da Parigi parte il tour europeo di Enrico Giaretta, ribattezzato dalla stampa italiana Cantaviatore per la sua doppia professione di cantautore e pilota di aerei. Enrico Giaretta e Olen Cesari sono stati ospiti di Guo Gan, grande maestro esecutore di uno strumento tradizionale chiamato erhu, un violino cinese a due corde. Ad applaudire in platea, tra le tante personalità arrivate anche dalla Cina, c’era il pianista di fama mondiale Lang Lang.

Paolo il ferroviere‘ è un pezzo portafortuna per Giaretta. La carriera del cantautore di Latina decollò proprio quando, dopo aver ascoltato il pezzo  omaggio dedicato al maestro, Paolo Conte in persona scrisse su un foglio passato tra le mani di Renzo Fantini,  storico produttore di Conte, “Finalmente ho trovato un allievo“. Oltre a ‘Paolo il ferroviere‘, Giaretta e Cesari hanno interpretato nel tempio della musica classica parigina anche O sole mio in una versione inedita e Mo li hua di Guo Gan.

Parigi è un luogo sacro per la cultura e la musica, Conte iniziò  proprio da lì, ed io a 52 anni credo di avere la giusta maturità per affrontare un percorso artistico fuori dall’Italia, ripartendo proprio dalla Francia” dice Giaretta, dando il via ad un tour che lo vedrà protagonista in Europa, toccando anche qualche paese oltreoceano.


Enrico Giaretta, classe 1970, comincia l’attività concertistica in giro per il mondo insieme al violinista e amico di sempre Olen Cesari. Suona al fianco del maestro Franco Califano, di cui è per circa 13 anni il pianista, nonché figlio d’arte, coautore di alcune delle sue canzoni e scrupoloso allievo nell’arte della scrittura. 

È il maestro Lilli Greco, già talent scout di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Avion Travel, a intravedere in lui un forte talento cantautorale. Non a caso viene definito dalla stampa e dallo stesso Paolo Conte un “suo allievo”.

Il suo brano “Tutta la vita in un momento” cattura l’attenzione dell’artista canadese Matt Dusk, che decide di riproporlo con il nuovo titolo “Back in town” rendendolo una hit mondiale. La canzone, che dà anche il titolo al secondo album di Matt Dusk, scala le classifiche di molti Paesi in tutto il mondo e raggiunge la posizione #1 in Canada, USA, Australia e Olanda, affermandosi anche come il brano più trasmesso dalle radio in Giappone.

Così, la critica e il mondo discografico si interessano sempre di più alla musica di Enrico Giaretta, che, dopo aver firmato con Warner, il 1° febbraio 2008 esordisce con il primo album intitolato “Sulle Ali della Musica”. Il progetto vanta collaborazioni con musicisti di fama internazionale, come Tony Levin al basso, Daniele Di Bonaventura al bandoneon, Olen Cesari al violino, Alessandro Canini alla batteria, Fabrizio Bosso e Andrea Toffanelli alla tromba, al pianoforte lo stesso Enrico Giaretta, alle chitarre e contrabbasso Shama Milan. Innamorato del disco, anche Pharrell Williams decide di registrare la ritmica del brano “Migrazioni”.

Inoltre, Alenia Aeronautica, partner della Boeing nella costruzione del 787 ‘Dreamliner’, sceglie Giaretta come cantante-testimonial italiano in occasione della presentazione, in diretta mondiale, di questo innovativo aereo passeggeri. Subito dopo, l’Aeronautica Militare Italiana lo ingaggia per la composizione della colonna sonora di “Le Frecce Tricolori”, speciale DVD realizzato in occasione del 50° anniversario dalla formazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Nel 2014 realizza finalmente il sogno di indossare una divisa da pilota e comincia a volare per la compagnia K-Air a bordo dell’innovativo Piaggio P.180 Avanti. Attualmente vola come pilota di Boeing 737. Per questo motivo il grande critico musicale Cesare Romana lo ha rinominato il CANTAVIATORE per la sua doppia personalità e professione.

Nel 2015 esce il suo secondo album, “BLU”, prodotto da Rita Allevato, già manager e discografica di Paolo Conte, Guccini, Vinicio Capossela, che riscuote un grande successo in termini di critica e vendite. Nel 2018, Jack Savoretti lo sceglie come ospite speciale dei suoi concerti e, nei mesi di aprile e maggio di quell’anno, si esibisce al pianoforte in apertura dei concerti dell’artista italo-inglese nei principali teatri italiani, presentando al pubblico i brani più emozionanti del suo repertorio.

Realizza per la collezione “Amici Cucciolotti” un album registrato con la collaborazione di Paolo Conte e della Bulgarian Simphony Orchestra. L’album (Scalatori di Orizzonti) in poco più di un mese vende oltre 300 mila copie. Inoltre partecipa al concerto di commemorazione di Franco Califano in piazza del popolo a Roma, eseguendo il brano di Paolo Conte “Il Maestro” scelto per l’occasione dallo stesso Paolo. Nello stesso evento ha accompagnato Raf al pianoforte in  “La musica è finita” e Gianluca Grignani in “Cammino in centro”. 

L’ultimo lavoro discografico di Giaretta è rappresentato da una serie di album legati al volo dedicati ai paesi in cui ha volato “Airways to Brasil, con il brano Route to Rio de Janeiro che ha raggiunto 1.000.000 di ascolti in oltre 120 paesi del mondo.

Viene scelto dall’Aeronautica Militare per cantare in mondo visione con Simona Molinari “La canzone dell’Aviatore” ottenendo oltre 800mila condivisioni in occasione della presentazione del calendario 2021, e come anteprima del Centenario della forza Armata. Infine è stato ospite dello spettacolo di Piero Angela e Alberto Luca Recchi, presentato da Pino Strabioli e con la partecipazione straordinaria di Giancarlo Giannini. Nello stesso spettacolo Giaretta esegue piano e voce, un brano appositamente composto “Il mare”.

Attualmente si trova in studio per registrare un brano, scritto da Sergio Cammariere e Guido Morra, cantato con lo stesso Cammariere e Carlotta Proietti. In uscita il prossimo anno il suono nuovo album di inediti che sarà presentato proprio nel tour europeo in via di definizione.

Ha inoltre un progetto in via di registrazione e realizzazione a Cuba che lo vedrà incidere una serie di brani inediti in lingua spagnola, realizzata proprio all’Havana con i musicisti locali con i quali collabora da tempo. Si occupa infine di connettere in modo sinergico la neuroscienza applicata alla musica dei brand (Sound Branding) la nuova frontiera della comunicazione. Il progetto, legato ad un protocollo di studio con lo spin off Brain Signs dell’Università La Sapienza di Roma, lo vede protagonista della parte artistica avendo già realizzato suoni e musiche per alcuni tra i più noti brand italiani e internazionali.

Photo Credit Emiliano Bechi Gabrielli

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