Il Fila San Martino prova l’impresa al Taliercio conto le campionesse d’Italia ma al quarto quarto deve inchinarsi 81 a 68 all’Umana Venezia. (Twitter: @lupebasket FB: @lupebasket – IG: @lupebasket)

Grande Fila al Taliercio per tre quarti, le Lupe sognano l’impresa con le campionesse d’Italia

Umana Venezia – Fila San Martino  81-68



REYER VENEZIA:
Bestagno 6 (2/7), Carangelo 12 (3/4, 1/4), Thornton 12 (4/6, 1/4), Anderson 13 (4/7, 1/3), Petronyte 26 (10/14), Madera 6 (2/2 da tre), Smorto (0/1, 0/1), Attura 6 (1/3, 1/4), Rescifina ne, Camporeale ne, Penna (0/1). All. Romano.
BASKET SAN MARTINO: Kelley 10 (3/13, 0/2), Fontana ne, Guarise ne, Antonello ne, Filippi 16 (2/3, 4/5), Milazzo 13 (2/3, 2/6), Frigo ne, Pilabere (0/2, 0/1), Pastrello 9 (3/4, 1/3), Russo 11 (3/5, 1/4), Mitchell 9 (4/10, 0/1), Arado ne. All. Serventi.
ARBITRI: Centonza di Grottammare (AP), Ferrara di Ferrara e Attard di Firenze.
PARZIALI: 16-22, 37-40, 57-59.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico: Thornton (23′). Tiri da due: Venezia 24/43, San Martino 17/40. Tiri da tre: Venezia 6/18, San Martino 8/22. Tiri liberi: Venezia 15/19, San Martino 10/15. Rimbalzi: Venezia 44 (Petronyte e Thornton 8), San Martino 26 (Kelley 9). Assist: Venezia 21 (Anderson e Petronyte 5), San Martino 14 (Pastrello 4).

Derby bello e pieno di emozioni al Taliercio: dopo una lunga battaglia se lo aggiudica Venezia, con un 81-68 che come punteggio risulta fin troppo severo nei confronti del Fila. Le Lupe hanno disputato un’ottima prova e sognato l’impresa, guidando per lunghi tratti fino al 33′, anche con 10 lunghezze di vantaggio. Brava però la Reyer a ribaltare le sorti del match nell’ultima frazione, quando San Martino ha pagato la fatica e non è più riuscita, come aveva fatto fin lì, a rispondere colpo su colpo alle campionesse d’Italia.

Umana Reyer Venezia vs Fila San Martino di Lupari Lega Basket Femminile 2021/2022 Venezia, 17/10/2021 Foto A.Gilardi/Ag. Ciamillo-Castoria



1° QUARTO. Partono meglio in realtà le padrone di casa, subito avanti con un 5-0 firmato Bestagno e Anderson. Le giallonere però, sostenute ancora una volta da un gran tifo, ci mettono poco ad entrare in ritmo, e nelle fasi iniziali ci si risponde su ogni possesso. Al 4′ Kelley trova benissimo Pastrello per il 9-8, e poco dopo l’arresto e tiro di Mitchell vale anche il primo vantaggio ospite. Intanto debutta in giallonero Karline Pilabere, arrivata da appena quattro giorni. Il Fila è in ritmo, e coi canestri di Filippi, Russo e della stessa Mitchell si porta sul 13-20 all’8′. A chiudere la frazione sono i liberi di una Russo da 7 punti in 4′ uscendo dalla panchina, per il 16-22 del 10′.

2° QUARTO. Pastrello da fuori firma di nuovo il +7 (18-25) rispondendo ad Attura. Venezia però è brava a sfruttare gli extra possessi dati dal gran numero di rimbalzi, e un 7-0 chiuso dalla tripla di Madera fa ritrovare la parità alle padrone di casa: 27-27 al 16′. Dall’altra parte replica immediatamente Filippi da otto metri, ed è proprio coi tiri da fuori che San Martino resta avanti, rispondendo anche al temporaneo controsorpasso di Thornton: Milazzo e Mitchell firmano il 31-35. Prima dell’intervallo è una preghiera di Thornton da quasi metà campo, proprio sulla sirena, a dimezzare il distacco: si torna negli spogliatoi sul 37-40 per le Lupe.



3° QUARTO. Come nel primo tempo, c’è subito un inizio fulmineo delle veneziane, che con un 5-0 firmato Petronyte e Anderson vanno al sorpasso. Ma ancora una volta dura un attimo: Filippi da tre (4/5 per il capitano, autrice finora di un pazzesco 12/16 in campionato), Milazzo e Kelley ridanno il 42-47 al 23′. E poi è ancora una Milazzo “on fire” (8 punti nella frazione) a siglare la bomba che regala il massimo vantaggio, sul +10 del 47-57 (27′). Il problema per coach Serventi iniziano ad essere i falli, con la stessa Milazzo, Pastrello e Pilabere a quota tre personali, e il fiato corto. Petronyte accorcia così dalla lunetta, e poi la tripla di Carangelo fissa il punteggio sul 57-59 al 30′.

4° QUARTO. È proprio Carangelo ad impattare nuovamente al 32′ (59-59). Le risponde Mitchell con un gran canestro in penetrazione, ma sarà l’ultimo vantaggio dell’incontro per San Martino. Dall’altra parte Madera mette la bomba del 62-61, all’interno di un break che arriverà fino a 21-4 (68-61 al 34′), costringendo la panchina giallonera a chiamare due timeout in poco più di un minuto. Ma è rottura prolungata in attacco per le ospiti che, con le rotazioni condizionate anche dall’assenza dell’infortunata Ianezic, accusano la fatica, e non sono neppure fortunate in alcune conclusioni. Filippi ha un ultimo sussulto con la sua quarta tripla (la 10^ consecutiva a segno in campionato per lei), che vale ancora il -4, ma l’inerzia resta tutta per le padrone di casa. Nel finale con Petronyte (26 punti e 10/14 dal campo) l’Umana va ad allungare, fino a chiudere sull’81-68. Per le Lupe resta la soddisfazione di aver lottato a testa alta su uno dei campi più difficili della A1, e un carico di fiducia in vista del futuro.



LE ALTRE PARTITE. Bologna-Campobasso 61-70, Faenza-Broni 78-70, Ragusa-Costa Masnaga 97-67, Sassari-Empoli 84-61, Lucca-Moncalieri 76-59, Schio-Geas 86-58.
Classifica: Ragusa, Schio, Campobasso e Venezia 6; Bologna 4; San Martino, Costa Masnaga, Geas, Lucca, Moncalieri, Faenza e Sassari 2; Broni e Empoli 0.

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