(@lupebasket) Nella seconda giornata di campionato il Fila San Martino sogna l’impresa al PalaDozza ma nel finale deve cedere alla Virtus Bologna che fa suo l’incontro per 85 a 72.

Al PalaDozza il Fila ha un gran cuore e sogna l’impresa, prima di cedere in volata alla Virtus

Virtus Segafredo Bologna – Fila San Martino

85-72



VIRTUS BOLOGNA:
 Del Pero 2 (1/1, 0/2), Zambonelli, Pasa 7 (2/5, 1/2), Barberis 2 (0/1), Dojkic ne, Zandalasini 18 (6/12, 1/5), Orsili 2 (1/1, 0/2), Parker 25 (7/9, 1/1), Laksa 27 (1/6, 7/13), Cinili 2 (1/2, 0/2). All. Ticchi.
BASKET SAN MARTINO: Washington 16 (6/15, 1/3), Verona 5 (1/2, 1/2), Milazzo 24 (4/6, 5/8), Ianezic (0/1 da tre), Frigo ne, Russo 2 (0/3, 0/1), Kaczmarczyk 5 (1/5, 0/2), Arado 4 (2/3, 0/1), Diakhoumpa ne, Dedic 16 (4/10, 2/5). All. Serventi.
ARBITRI: Pazzaglia di Pesaro (PU), Bertuccioli di Pesaro (PU) e Corrias di Cordovado (PN).
PARZIALI: 25-18, 46-39, 61-60.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico: Serventi (17′). Tiri da due: Bologna 19/37, San Martino 18/44. Tiri da tre: Bologna 10/27, San Martino 9/23. Tiri liberi: Bologna 17/21, San Martino 9/13. Rimbalzi: Bologna 37 (Parker 14), San Martino 40 (Washington 7). Assist: Bologna 14 (Pasa e Zandalasini 5), San Martino 12 (Washington 3).

Finisce con l’affermazione della Virtus, ma quella del PalaDozza è una prova che deve rappresentare un’importante iniezione di fiducia per il Fila. A pochi giorni dalla sconfitta con Schio, le ragazze di coach Serventi affrontavano un’altra big fuori casa, e senza le infortunate Pastrello a Guarise. Contro una squadra anch’essa non al completo, anche se dall’organico più profondo, le giallonere hanno reagito a un avvio difficile con una prova di cuore e carattere, provando a piazzare la zampata nel finale. A 4′ dalla sirena San Martino era avanti di 1 (71-72), ma nel finale Bologna è stata più lucida, e si è portata a casa i due punti.

(foto: Virtus Bologna)



1° QUARTO. In avvio Washington risponde a Parker, ma con le due triple in fila della stessa Parker e di Laksa serve già il primo timeout. Fa fatica San Martino a vedere il canestro nei primi minuti, mentre la Segafredo ha già la mano caldissima: vanno a segno da fuori ancora Laksa e l’ex Pasa, per il 16-4 dopo 6′. Verona prova a scuotere l’attacco con 5 punti preziosi, mentre Washington sblocca le marcature da dietro l’arco: è un’iniezione di carica per le Lupe, brave a riavvicinarsi e a chiudere la prima frazione sotto di 7 (25-18), con il canestro quasi allo scadere di Arado, ben trovata da Ianezic.

2° QUARTO. San Martino prova ancora a rimanere aggrappata alle avversarie, rispondendo colpo su colpo: al 14′ due bei canestri di Washington e Dedic permettono di tornare a -5 (29-24). Ora il Fila è in palla, e con la bomba di Milazzo arriva anche a -3 sul 32-29. È un secondo quarto bello e giocato a ritmi altissimi: una nuova accelerata delle emiliane restituisce loro un po’ di margine (42-33), ma a metà gara un generosissimo Fila è ancora pienamente in partita: 46-39.

3° QUARTO. Una bella partenza, al rientro degli spogliatoi, permette coi canestri di Washington e Dedic di tornare addirittura a -2 sul 46-44. La reazione delle Vu Nere è veemente, con un fulmineo 7-0 firmato Parker: saranno 25 punti e 14 rimbalzi alla fine per la pivot americana. Milazzo ricuce ancora con un personale 5-0, ma a quel punto le bombe di Zandalasini e Laksa restituiscono il 59-49. San Martino però può contare su una Milazzo “on fire”: sono 8 punti consecutivi (13 nella frazione, 24 in totale per lei) a consentire, a 1′ dalla fine del terzo quarto, l’impronosticabile pareggio a quota 59.

4° QUARTO. E a completare la rimonta ci pensa Washington, subito a segno in avvio di quarto periodo per il primo vantaggio di serata delle Lupe: 61-62. Russo firmerà anche il +3 dalla lunetta, ma dall’altra parte il 2+1 di Zandalasini restituisce fiducia alla Virtus. Il Fila rimette il naso avanti ancora due volte: prima con la quinta bomba di una grande Milazzo (66-67), poi con 5 punti consecutivi di Dedic (71-72 a poco più di 4′ dalla fine). Ma in una gara così tirata e dalle rotazioni accorciate a causa delle assenze, è comprensibile che a un certo punto finisca la benzina. E così, da lì in poi le giallonere non riusciranno più a segnare. Sono allora le triple di una incontenibile Laksa (27 punti tirando 7/13 da dietro l’arco) a lanciare Bologna verso la vittoria, con un parziale di 14-0 che consegna l’85-72 conclusivo. Per il Fila resta la prestazione, che deve dare fiducia in vista del debutto casalingo di domenica alle 18, contro Moncalieri.

GLI ALTRI RISULTATI. Venezia-Campobasso 80-68, Schio-Sesto San Giovanni 67-38, Brescia-Ragusa 65-83, Moncalieri-Faenza 88-85, Lucca-Crema 75-60; San Giovanni Valdarno-Sassari (martedì 18/10).
La classifica: Ragusa, Schio, Bologna e Venezia 4; Sassari, Campobasso, Sesto San Giovanni, Moncalieri e Lucca 2; San Martino, San Giovanni Valdarno, Faenza, Brescia e Crema 0.

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