di Amelia Settele

Si è spento oggi a 73 anni Gino Strada, medico e fondatore dell’associazione umanitaria Emergency.

A confermare la notizia un post della figlia Cecilia sui social, nel quale dichiara:

“Amici, come avrete visto il mio papà non c’è più. Non posso rispondere ai vostri tanti messaggi che vedo arrivare, perché sono in mezzo al mare e abbiamo appena fatto un salvataggio.Non ero con lui, ma di tutti i posti dove avrei potuto essere…beh, ero qui con la ResQ – People saving people a salvare vite. È quello che mi hanno insegnato mio padre e mia madre. Vi abbraccio tutti, forte, vi sono vicina, e ci sentiamo quando possiamo.”

Nato il 21 Aprile 1948 a Sesto San Giovanni all’anagrafe Luigi, Gino Strada si laurea nel 1978 all’Università Statale di Milano in Medicina e Chirurgia. Successivamente si specializza in Chirurgia d’urgenza e, negli Stati Uniti amplia il suo sapere con una specialistica in Chirurgia Cardiopolmonare. Nel 1988 approfondisce la sua formazione studiando Chirurgia Traumatologica e cura delle vittime di guerra.
Dal 1988 al 1994 collabora con la Croce Rossa e da questa esperienza che nasce e si concretizza l’idea di fondare Emergency. Infatti proprio nel 1994 fonda l’associazione indipendente e neutrale, insieme alla moglie Teresa e ad un gruppo di colleghi. Prima missione il Rwanda, terra annientata dal genocidio. Sarà solo la prima delle molteplici tappe che Emergency coprirà in tutto il mondo. Sostenendo, curando e costruendo.

Un uomo di pace che ha combattuto per la pace stessa e la libertà, portando supporto umano e professionale nelle terre dilaniate dai conflitti e dalla povertà. Gino Strada non si è mai tirato indietro e non ha mai temuto di dire quello che pensava.

Un essere umano dal profondo coraggio che si è fatto bandiera e portavoce degli ultimi, senza mai aver paura di andare controcorrente.

Un grave perdita per tutti quanti noi. Il suo bagaglio umano e professionale vivrà per sempre non solo in Emergency o nello sguardo sereno e fiero di sua figlia Cecilia, ma anche – e soprattutto – negli occhi di chi è stato salvato e di chi si salverà dalle brutalità delle guerre, dalle nefandezza della povertà e del degrado nel nome di un bene che sempre più spesso dimentichiamo di difendere: la libertà. Gino Strada ha tracciato il sentiero più ripido da scalare, ma per il quale vale la pena vivere e che non dobbiamo dimenticare, lottare per i diritti di tutti. Nessuno escluso.

“I diritti degli uomini devono essere di tutti gli uomini, proprio di tutti, sennò chiamateli privilegi.”

Gino Strada

Che la terra ti sia lieve…


Fonti:
  • Ansa: È morto Gino Strada
  • RaiNews: È morto Gino strada. il fondatore di Emergency
  • La stampa: È morto Gino Strada, fondatore di Emergency

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Amelia Settele

Ciao, mi chiamo Amelia Settele! Amo viaggiare, leggere e scrivere. Cito una frase di Tiziano Terzani – uno dei miei scrittori preferiti – perché mi rappresenta tantissimo: Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.


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