→ Domenica 16 maggio, alle ore 18.30 al TaTÀ di Taranto va in scena in prima regionale Guarda come nevica 3. I sentimenti del maiale, la nuova produzione di Licia Lanera ispirata alla figura di Vladimir Majakovskij (Twitter: @TeatroCrest – IG: @teatrocrest – FB: @teatrocrest)

domenica 16 maggio, alle ore 18.30 al TaTÀ di Taranto

Guarda come nevica 3. I sentimenti del maiale

in prima regionale, la nuova produzione di

Licia Lanera

ispirata alla figura di Vladimir Majakovskij

Il corteggiamento della morte. E la disperata ricerca di salvezza. Dell’uomo, e del teatro. In prima regionale, domenica 16 maggio, alle ore 18.30 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, va in scena “Guarda come nevica 3. I sentimenti del maiale”, testo e regia Licia Lanera, ispirato alla figura di Vladimir Majakovskij, con Danilo Giuva e Licia Lanera, chitarra e voce Dario Bissanti, batteria Giorgio Cardone, basso Nico Morde Crumor, luci Cristian Allegrini, fonica Francesco Curci, scene Riccardo Mastrapasqua, aiuto scenografo Silvia Giancane, costumi Angela Tomasicchio, assistenti alla regia Annalisa Calice e Caterina Filograno, coproduzione Compagnia Licia Lanera, TPE – Teatro Piemonte Europa e Festival delle Colline Torinesi. Durata spettacolo 60 minuti. Biglietto 10 euro. Causa limitazione dei posti per garantire il distanziamento, è obbligatoria la prenotazione ai numeri 099.4725780 – 366.3473430 ed è consigliabile l’acquisto online dei biglietti sul circuito Vivaticket.

Vincitrice del progetto regionale “Custodiamo la cultura in Puglia 2020”, la Compagnia Licia Lanera sceglie di debuttare a Taranto con l’ultima produzione della trilogia “Guarda come nevica”, finora presentata solo a Torino nel passato mese di agosto. Poi la pandemia che ha congelato lo spettacolo e tutto il teatro italiano per tanti, troppi mesi. La scelta della Compagnia Licia Lanera di esordire al TaTÀ viene salutata e accolta con gioia dal Crest, nel segno della reciproca attenzione e stima di sempre, e colta come occasione di ripartenza e di re-incontro con il proprio pubblico. Insomma, un’occasione felice da condividere – è l’auspicio – con quanti desiderano tornare a respirare la sana presenza del teatro, dei suoi attori, dei suoi riti.

«La neve non cade più, è già caduta, e una spessa coltre bianca ricopre il palcoscenico. Nella neve c’è un divano, una rock band, un maiale appeso per le zampe che appena macellato, cola sangue, e due attori: Licia e Danilo. Un ironico simposio tra due teatranti sul tema del suicidio, dell’arte e dell’isolamento. È aprile, fuori esplode la primavera, ma i due sono chiusi in una stanza a leggere, a parlare, a giocare a recitare. A fare le prove. Di uno spettacolo o del loro suicidio. Uno spettacolo che non si compie mai, uno spettacolo in cui la morte di Majakovskij si fonde a quella di Ian Curtis e di un qualunque maiale. Licia Lanera si concentra sull’icona dell’artista maledetto, sui suoi tumulti interiori, i suoi amori prepotenti, la paura di invecchiare, la sfida con la morte, l’orrore per la solitudine», dalle note di produzione.

Dedicato ad autori russi, il percorso produttivo della trilogia “Guarda come nevica” comincia nell’ottobre 2018 con “Cuore di cane” di Michail Bulgakov, episodio con il quale Licia Lanera è candidata al premio Ubu 2019 come miglior attrice. Nel novembre 2019 debutta il secondo episodio “Il gabbiano” di Anton Cechov al Teatro Petruzzelli di Bari, lo scorso 25 agosto il terzo episodio “I sentimenti del maiale”, ispirato alla figura di Vladimir Majakovskij al Teatro Carignano di Torino.

Il progetto “Custodiamo la cultura in Puglia 2020” è promosso dalla Regione Puglia e dal Teatro Pubblico Pugliese, che hanno elaborato un cartellone unico di eventi artistico-culturali, di attività di audience engagement, sviluppo e ricerca da realizzarsi in Puglia.

IG: @teatrocrest – FB: @teatrocrest – Twitter: @TeatroCrest

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