Nel segno del cambiamento H.E.R. in finale a Musicultura con il brano “Il mondo non cambia mai”.

H.E.R. IN FINALE A MUSICULTURA

NEL SEGNO DEL CAMBIAMENTO

in rotazione su Rai Radio 1 il brano finalista

« IL MONDO NON CAMBIA MAI»

LINK AL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=mCMX6SzeSX8

Si ringrazia ilCIRCOLO DI CULTURA OMOSESSUALE MARIO MIELI

Bassi ridondanti, sonorità elettroniche trascinanti ed un testo che non lascia spazio all’immaginazione, a favore di un messaggio chiaro che grida al cambiamento, nella testa, nelle abitudini, nel coraggio di essere se stessi. Un cambio di prospettiva necessario per un mondo nuovo nel segno dell’inclusione. È il messaggio del brano “Il mondo non cambia mai” di Erma Castriota, in arte H.E.R., tra i 16 finalisti del concorso Musicultura 2020, a cui partecipa con l’etichetta Joseba Publishing. Il brano prodotto da Gianni Testa per Joseba Publishing presso Scene Music Studio di Roma, sarà valutato insieme agli altri finalisti e giudicato dal Comitato Artistico di Garanzia, composto da grandi nomi, tra cui:Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Giorgia, Enzo Avitabile, Enrico Ruggeri e tanti altri ancora.

Dopo ben 19 anni Erma Castriota, che nel 2001 si è piazzata al secondo posto come Ermanno, torna in gara al Festival della Canzone Popolare e d’Autore, cambiata nell’identità sessuale e nel suo personale percorso musicale. Un cambiamento che è la cifra artistica della violinista, riconosciuta in tutto il mondo per il talento e la virtuosità con cui approccia allo strumento. Grazie alla grande maestria con cui H.E.R. suona il violino elettrico, è apprezzata nel panorama artistico musicale internazionale da colossi della musica come Franco Battiato, o come Morrisey, a cui si aggiungono anche collaborazioni come quella con Teresa De Sio o, in ambito teatrale, con il regista Luciano Melchionna. Tanti gli artisti e i colleghi che sostengono H.E.R., tra cui si ritrovano Adel Tirant, Sandro Stefanini, Adriano Santono, Baye Dame Dia, lo stesso Melchionna e tanti altri ancora, che in questo momento di emergenza hanno preso parte al video realizzato in modalità home made e la cui regia è curata da Raffaele Fracchiolla.

La frase simbolo del brano in rotazione su Rai Radio1, recita le parole «Io con quelli come me, tu con quelli come te», ed è la sintesi perfetta di come il mondo appare agli occhi dell’artista: separato dalle tante opinioni che ci precludono la condivisione e la comprensione del pensiero altrui. Il testo-slogan di un mondo diviso che ci ricorda, anche in un momento così difficile in cui si ha paura dell’esterno, che non bisogna mai dimenticarsi di essere inclusivi. Un messaggio condiviso e sostenuto anche dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e che H.E.R, artista transgender e prima cantautrice italiana ad aver effettuato il cambio totale di genere nel 2004,afferma a gran voce con la sua partecipazione al festival diretto da Ezio Nannipieri. Il brano bandiera ha portato l’artista di origini pugliesi all’ultima fase della XXXI edizione, pronta ad affrontare quella che sarà una vera e propria novità anche per gli organizzatori che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno sospeso la kermesse a favore di una competizione online, dove a votare sarà il pubblico della rete. Il concorso proseguirà con la proclamazione degli ultimi otto vincitori, che prenderanno parte alla finalissima all’Arena Sferisterio di Macerata, in una data ancora incerta ma che attende il vincitore a cui sarà consegnato l’ambito premio di 20.000 Euro.

H.E.R. è un’artista dirompente, che ha fatto dell’androginia la forza della sua essenza. La sua immagine ricercata e leggera (da vera icona pop), contrasta e al contempo si amalgama con il suo cantautorato e con un testo dai contenuti più severi. Un nuovo brano che ne determina l’esplosività artistica, allontanandola da ogni cliché e con cui H.E.R. si cimenta per la prima volta senza il suo violino. La canzone “Il mondo non cambia mai”, parla di razzismo nel senso più ampio del termine, «Ho voluto sottolineare tutta la difficoltà che le persone hanno ad accogliere nuove idee – spiega l’artista – della tendenza che si ha a fare gruppo, sempre con chi condivide lo stesso pensiero escludendo il nuovo, anche e soprattutto adesso che si ha paura del mondo esterno. Il mondo deve cambiare e questo può avvenire solo se cambiamo la nostra visuale in funzione di un diverso punto di vista». Parole chiare nate dalla personale esperienza dell’artista, avuta durante un forte confronto-scontro con un amico, da cui poi è scaturita la stesura del testo.

Erma compie una sorta di ritorno con rinnovata voglia di mettersi nuovamente in gioco. Non è infatti estranea a Musicultura, già nel 2001 partecipò al concorso (all’epoca Premio Città di Recanati) quando era ancora un ragazzo, suscitando l’interesse degli addetti ai lavori; «Ma la grande televisione forse non era pronta ad accogliere una figura “inquietante” e senza definizione come la mia», ammette. Il mondo non cambia mai, ma forse dopo tutti questi anni qualcosa è cambiato, «Vent’anni all’incirca sono serviti a cambiare la testa alle persone; ben venga l’inclusività, l’accoglienza tra esseri umani e idee diverse tra persone, dialogo, scontro costruttivo, altrimenti il mondo non andrà avanti», conclude H.E.R..

VIDEO CREDITS “IL MONDO NON CAMBIA MAI”

Videoclip Prodotto da: Joseba Publishing ©️

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Credits:

Regia e Fotografia di Raffaele Fracchiolla / Scenografia:  At Home

Audio Credits:

Musica H.E.R., Francesco Seria

Testo H.E.R. / Arrangiamento Francesco Seria

Stylist: Milla

Press Germanelli.com, Mariassunta Castellano

Web Marketing Stefano Chelli

Grafica Gerardo Konte

Pre produzione Giovanni La Tosa


Si ringrazia per la partecipazione:

Angelo Pantaleo, Sandro Stefanini, Antonello Sicle’, Dave Dave, Silvia Danti, Emanuela Gabrieli, Adriano Santoro, Ferdinando D’Alessandro,  Adel Tirant, Francesco Seria, Carlo Marcotulli, Emilio Rez, Luciano Melchionna, Baye Dame Dia (Papi Dia), Alessandra Zilli, Danilo Brunella, Marcovalerio e Alessio  Dall’Oglio, Teresa Antonio, Michele Azzarone e i piccoli Marcello & Aronne.

H.E.R. /BIOGRAFIA

Nata a San Giovanni Rotondo e cresciuta a Manfredonia (FG), Erma Castriota inizia gli studi del violino con il M.Vittorio Gisonni e poi Stefano Morellina, dopo il diploma in violino al Conservatorio di Benevento e in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Foggia, debutta nel ’93 a teatro firmando le musiche per “La bottega del caffè” di C. Goldoni con Leopoldo Mastelloni e l’anno seguente per “I dialoghi mancati” di A. Tabucchi con Roberto Herlitzka. Nel ’95 collabora con Giovanni Albanese alle scenografie del film “Silenzio si nasce” di G. Veronesi con Sergio Castellitto e Paolo Rossi. Nel’96 interpreta il ruolo della “donna ideale” nel film “Cartoni animati” di Franco e Sergio Citti, nel ’98 collabora con il gruppo Restart alla colonna sonora del film “Viol@” di D. Maiorca con Stefania Rocca e nel ’99 partecipa alle musiche di Giuliano Taviani per il film “Fuori di me” di G. Zanasi. Intanto dal ’97 entra stabilmente come violinista (e voce recitante) nella formazione dei NIDI D’ARAC, gruppo dedito alla rivisitazione in chiave moderna della musica etnica salentina, con i quali incide i dischi “Mmacarìe” (mini cd) nel’98 e “Ronde Noe – Microchips sulla terra del rimorso” (’99), entrambi per l’etichetta C.N.I., oltre a partecipare alla colonna sonora del film “Figli di Annibale” di Davide Ferrario (nel ’98) e ad alcune compilation come “La notte del Dio che balla” (progetto diretto da Teresa De Sio nel ’99) e “Fango” (progetto organizzato da Legambiente nello stesso anno). Insieme ai Nidi d’Arac e Teresa De Sio partecipa ad importanti manifestazioni e rassegne musicali quali il Premio Tenco (Sanremo,’99), “Il violino e la selce” (San Benedetto,’99) e il concerto del Primo Maggio a P.zza S.Giovanni (Roma, ’99). Sempre nel 1999 è tra i sette vincitori della 1°edizione del Premio Italiano Giovani (P.I.G.) promosso dal supplemento “Musica!” del quotidiano “La Repubblica”, con due brani di sua composizione. Nel 2000 incide una sua personale versione di “Nessuno mi può giudicare” (il brano portato al successo da Caterina Caselli) nel disco ufficiale del “World Pride Roma 2000” (Hi-Music), che segna il suo debutto discografico come solista.

Nello stesso anno apre il concerto di Marc Almond al Piper di Roma e con i Nidi d’Arac partecipa al festival internazionale “Sete Soas Sete Luas” in Portogallo e a Capoverde. Ha collaborato al penultimo disco degli Agricantus (“Ethnosphere”), a quelli di Lucilla Galeazzi (“Lunario”) e del gruppo romano Radici nel Cemento (“Alla rovescia”). Con i Nidi d’Arac ha partecipato alle compilation “A…canzoni per l’ambiente” (pubblicata dal quotidiano “La Stampa”) e “Tarantula Rubra” (progetto musicale ed editoriale di Radio Onda Rossa), che l’ha portata a suonare più volte con Eugenio Bennato in occasione del suo tour “Taranta Power”. Da segnalare anche la collaborazione con il trombettista Roy Paci in un percorso sperimentale a metà tra la musica elettronica ed acustica. Nel giugno 2001 è 2°classificata al Premio Città di Recanati, dove giunge in finale con il brano “Il mio nome” grazie al riconoscimento del comitato artistico di garanzia presieduto da Franco Battiato. Nello stesso anno partecipa al progetto “Tutti pazzi per Rettore – clonAzioni” (Vitaminic) con il brano “Delirio” da lei riarrangiato e interpretato. Sempre nell’estate 2001 recita accanto a Franco Oppini e Ninì Salerno nella commedia “Gli uccelli” di Aristofane, diretta da Renato Giordano, per la quale collabora anche alla scrittura delle musiche. Nel 2002 è sia attrice che musicista di scena prima in “L’impresario delle Smirne” di C.Goldoni (per la regia di Augusto Zucchi, con Renato De Carmine), poi in “Doppio gioco – Casanova e Da Ponte a Dux” (testo e regia di Renato Giordano, con Giuseppe Pambieri).

Inizia la collaborazione con l’Accademia degli Artefatti di Fabrizio Arcuri, gruppo romano tra i più interessanti del nuovo teatro di ricerca italiano, prima con lo spettacolo in forma di concerto “Die die, my darling” portato in scena per tre anni e quindi con “Dall’inferno” nel dicembre 2004. Contemporaneamente firma un contratto editoriale-artistico con la Hi-Com Edizioni Musicali attraverso cui ha modo di dare vita al suo progetto solista H.E.R. (che è anche il suo nome d’arte), che presenta ufficialmente al “Locale” di Roma in un live-show che si sviluppa da un canovaccio originariamente acustico (violino e voce), contaminandosi di incontri grazie all’intervento di vari musicisti (contrabbasso, campioni e Dj set), danzatori, mimi e performer. Nel 2003 recita ne “La festa delle donne di Aristofane” (regia di Francesco Capitano), di cui è anche coautrice delle musiche, e in “Le vespe” sempre di Aristofane (regia di Renato Giordano) in cui è anche musicista di scena. Nell’agosto del 2004 partecipa nel ruolo di Luly al film “Mater Natura” di Massimo Andrei, che è stato presentato all’ultimo Festival del Cinema di Venezia dove ha ottenuto il Premio del Pubblico Gan della Settimana della Critica.

Il singolo “Se avessi te”, contenuto nell’omonimo E.P. pubblicato alla fine del 2004 (Hi-Music, distribuzione CNI), è parte della colonna sonora. Nel 2005 suona nel disco e nel tour “A Sud! A Sud!” di Teresa De Sio, con la quale aveva partecipato lo scorso anno allo spettacolo “CRAJ” sulla musica popolare salentina, insieme con Giovanni Lindo Ferretti, Uccio Aloisi, i Cantori di Carpino e Matteo Salvatore (a cui rende omaggio con Teresa De Sio e Vinicio Capossela al Teatro Ariston di Foggia per i 50 anni della sua attività artistica), dal quale è stato realizzato anche un film per la regia di Davide Marengo che ha vinto il premio “Lino Miccichè” del CSC per la migliore opera prima al Festival del Cinema di Venezia 2005, della cui colonna sonora fa parte anche il suo brano per violino solo “Domani”. Nel 2005 partecipa inoltre alla trasmissione di RaiTre “Una notte con Zeus”, condotta da Daniela Poggi e al programma di Piero Chiambretti (“Markette”) su La7. Il suo brano “Drab” per voce e violino fa invece parte della compilation “Sensorium” del Supper Club, locale di Roma (e Amsterdam) dove è attualmente performer resident, in uscita in tutto il mondo a favore dell’Unicef. Da un importante sodalizio nato nel 1999 H.E.R. collabora, tuttora, con il D.J. Gianni Parrini esibendosi nelle discoteche più prestigiose della Svizzera.

Ha partecipato in qualità di violinista al nuovo disco di Mario Castelnuovo (“Com’erano venute buone le ciliegie nella primavera del ‘42”, Rai Trade) e di Amalia Grè (“Per te”, EMI). Nel dicembre 2005 ha partecipato come attrice e musicista di scena allo spettacolo “Ritratto di Signora (Del Cavalier Masoch per intercessione della Beata Maria Goretti)” su testo di Carmelo Bene per la regia di Gianpiero Borgia con la Compagnia delle Formiche al Teatro dei Borgia di Corato (BA), alla sua prima assoluta in Puglia, dopo il debutto nell’estate 2004 al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 2006 ha ripreso il tour con Teresa De Sio e il suo nuovo progetto “FolkOrkestra” con l’Orchestra della Magna Grecia e ha iniziato la collaborazione con i Welt Labyrinth, il side project di Tonj Acquaviva e Rosie Wiederkher degli Agricantus. Il 19 novembre 2006 si è esibita con il suo gruppo all’Auditorium Parco della Musica di Roma insieme ai Têtes de Bois per la rassegna di canzone d’autore “Generazione X” diretta e organizzata da Maurizio Viola. Dal giugno 2007 è in tour con Teresa De Sio per presentare il nuovo disco “Sacco e fuoco” a cui ha collaborato come violinista. La grande cantante italiana Carla Boni, che vinse il festival di Sanremo nel 1953, ha interpretato “Il mio nome” nel suo ultimo disco “Aeroplani ed Angeli” (2007) prodotto da Alessandro Orlando Graziano.

La famosa popstar Donatella Rettore ha inserito “Primadonna” (scritta da H.E.R.) come unico inedito della sua ultima raccolta di 2cd+dvd “Stralunata” (SonyBmg, 2008). Nel 2008 è uscito “Magma” (C.O.R.E. / Edel) prodotto da Maria Laura Giulietti con la partecipazione speciale di Petra Magoni, Momo, Peppe Voltarelli, Alessandro Scanderbeg. H.E.R. fa inoltre parte del cast dello spettacolo “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna. Il 30 ottobre 2017 è uscito il singolo di debutto ‘Of All Things’ del nuovo progetto di H.E.R. Il brano è contenuto nella One More Compilation, Vol.3 via One More Lab. Dal 17 novembre 2017 è stato lanciato il suo atteso featuring, all’interno dell’album ‘Low in High School’ di Morrissey. Nel novembre 2018 pubblica per la FLIPPER MUSIC il disco strumentale “ VIOLINS AND WIRES “ il cui brano estratto “ THEN “ ha vinto, nel 2019 , il contest indetto da ROCKOL, SIAE E ALITALIA “ FAI VOLARE LA TUA MUSICA.

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