→ Nell’ambito della rassegna Handle with Care il teatro che cresce il10 ottobre 2021 alle ore 19.00/20.00 presso il Cineteatro Guerrieridi Matera appuntamento con Kashimashi Di e con Natasha Czertok. (IG: @theatron2.0 – FB: @theatron – FB: @centroiac)

HANDLE WITH CARE
il teatro che cresce

Matera

Cineteatro Guerrieri

Kashimashi

Di e con Natasha Czertok

Kashimashi è il nuovo studio dell’attrice e regista Natasha Czertok, di Teatro Nucleo, nato nell’ambito di un percorso di ricerca sui temi del femminile e sulla rappresentazione di genere. È stato presentato con il titolo provvisorio di “Private Bestiary” al festival Altre Visioni Coltano (Pisa), al Festival Totem Scene Urbane di Pontelagoscuro (Ferrara) e all’International Frauen Theater Festival a Francoforte.
Il titolo riprende ironicamente un utilizzo stereotipato e discriminante nella lingua giapponese: Kashimashii vuol dire infatti “rumoroso, caotico” regalo di una visione tradizionale che vorrebbe un capannello di donne come origine di confusione e disordine.

Il genere determina il nostro agire quotidiano: gesti, comportamenti, riti sociali. Con la lente di ingrandimento della ricerca teatrale il “bestiario privato” di Natasha Czertok si insinua, con una buona dose di autoironia, nelle dinamiche legate a quella che siamo soliti definire “normalità” e agli stereotipi in cui ci riconosciamo / che rifiutiamo /in cui ci sentiamo costretti. La messa in forma del mondo che l’essere umano mette in campo per essere efficace nel suo tendere all’universalità si serve, obbligatoriamente, di una modalità simbolica, ed è a questi simboli che si fa riferimento nella performance. Per arricchire questo sguardo la regista e interprete ha scelto la modalità del “laboratorio
aperto” invitando un gruppo di amici e colleghi diversi per età, sesso, appartenenza etnica e sociale ad inviare i loro contributi.

Di e con Natasha Czertok

Musiche Vincenzo Scorza

registrazioni audio Alessandro Campioni 

Disegno luci Franco Campioni 

Maschera Beatrice Pizzardo 

contributi poetici e sonori : Stefania Bruno, Mara Guidi, Sara Draghi, Hassan Al Aouni, Massimiliano Piva, Elisa Bottoni, Elisa Galeati, Barbara Chinaglia, Valentina Caggio, Martina Pagliucoli, Andrea Amaducci, Marco Pasquale,  Anidia Villani, Marcela Grassi, Marcella Formenti, Emanuele Piva, Alvise De Fraja, Marcos Ariel Rossi 

HANDLE WITH CARE
il teatro che cresce

Handle with care – Il teatro che cresce è una rassegna teatrale e un percorso di educazione alla visione dedicati all’adolescenza. Il progetto sarà realizzato da ottobre a dicembre 2021 nell’area di confine tra Puglia e Basilicata.

Dopo un lungo periodo di pausa, il teatro torna a crescere e a far crescere. Con questa rassegna IAC Centro Arti Integrate vuole colmare un vuoto territoriale, quello che delle aree marginali, dove le proposte culturali faticano a mantenere una certa consistenza. Ma anche il disagio delle nuove generazioni, che lamentano la mancanza di attività a loro dedicate e l’indifferenza delle istituzioni nei loro confronti.

Nato nel 2013 dalla cooperazione tra la Cooperativa IAC Centro Arti Integrate e l’Ufficio per i Servizi Sociali per Minori di Basilicata, Handle with care è orientato ad attivare processi culturali nei territori distanti dai centri di produzione artistica.

Per l’edizione del 2021 i luoghi riguardati dal progetto saranno Matera, Altamura e Gravina. Nonostante questa zona della Murgia sia costituita da comuni economicamente attivi e di grandi dimensioni, è comunque sottoposta a una forte emigrazione giovanile dal momento che l’offerta a disposizione degli adolescenti non risponde sufficientemente alle loro richieste ed esigenze.
A rimarcare tale necessità è stata l’emergenza sanitaria Covid-19, che ha colpito i più giovani sia nel campo educativo che in quello culturale. La carenza di contenuti e strumenti (artistici, didattici e laboratoriali) necessita un ripensamento dei processi di audience engagement per questo target generazionale.

Tramite la formazione laboratoriale e la visione di spettacoli teatrali, i giovani partecipanti avranno la possibilità di sviluppare il proprio senso critico e gusto artistico, indagheranno forme di cultura materiale e immateriale, approfondiranno la propria storia incrementando la relazione con i luoghi che vivono quotidianamente.

L’attività principale è composta da una rassegna teatrale e un percorso di educazione alla visione. Per ogni Comune coinvolto, saranno programmati degli spettacoli che comporranno una rassegna cittadina con nomi di rilievo del panorama nazionale: IAC, Illoco Teatro, Alessandro Balestrieri/Matuta Teatro, Ultimi Fuochi Teatro, Teatro Nucleo, Anna Piscopo, Roberto Corradino&reggimento carri.

Per ogni spettacolo, gli educatori di IAC terranno un laboratorio di educazione alla visione. Attraverso esercizi e giochi si forniranno gli elementi per l’analisi dello spettacolo, del plot delle opere, dei personaggi, dello stile dello spettacolo e quando sarà possibile si incontreranno le compagnie per conoscerne il lavoro, il processo di creazione, le scelte artistiche.

Handle with care – Il teatro che cresce è una rassegna di teatro che si rivolge agli adolescenti. Un progetto sostenuto dall’Ufficio dei Servizi Sociali per Minorenni di Basilicata, il Centro di Giustizia Minorile di Puglia e Basilicata, la Regione Puglia, la Regione Basilicata, il Comune di Matera, in collaborazione con il Comune di Gravina (BA), il Comune di Altamura (BA). La struttura progettuale è il frutto di percorsi di partecipati fatti con i ragazzi in carico all’USSM, realizzati durante il periodo di lockdown su piattaforme online.

Programma: https://www.centroiac.com/2261/

Informazioni
3927431124 | Lun – giov 10:00/13:00

bigliettibiglietto: 5,00 € | under 18: € 3,00
Intera rassegna:
Altamura e Gravina: 18,00 €; under 18: 10,00 €
Matera: 25,00 €; under 18: 15,00 €


* Il botteghino apre mezz’ora prima dell’orario di inizio dello spettacolo;
* È necessario presentare il Green Pass che documenti l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 o il risultato negativo del tampone effettuato entro le 48 ore precedenti.

@theatron2.0

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