Domenica 28 aprile 2019 alle ore 16.30, presso il Teatro Testoni Ragazzi di Bologna va in scena lo spettacolo “La bella o la bestia” (4-8 anni), regia di Bruno Cappagli, cast: Giada Ciccolini e Fabio Galanti.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa de La Baracca – Testoni Ragazzi per averci segnalato questo evento.

domenica 28 aprile ore 16.30
Presso: Teatro Testoni Ragazzi, Sala A,
Via Matteotti 16
Bologna (BO)

LA BELLA O LA BESTIA

compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
regia: Bruno Cappagli
autore: Bruno Cappagli
cast: Giada Ciccolini e Fabio Galanti
luci: Andrea Aristidi
costumi: Tanja Eick
Scenografie: Fabio Galanti

Scheda completa
La bella o la bestia? Questo è il dilemma.

Cos’è davvero bello?
Quello che piace a tutti deve per forza piacere anche a me?
E quello che piace a me deve per forza piacere anche a te?

La bestia è davvero brutta?
O in ognuno di noi c’è qualcosa di bestiale che amiamo?

Tante sono le cose che ci circondano e che giudichiamo, che ci fanno scappare o che ci attirano.

Un uomo e una donna, due artisti, in un vortice di situazioni giocate e vissute ci racconteranno la propria visione delle cose attraverso le immagini che la famosa fiaba suggerisce.

Due artisti con due valigie da svuotare e da riempire di nuove visioni bellissime e bestiali, per scoprire che tutto può essere bello e tutto può apparire bestiale.

Dipende solo dal modo che abbiamo di osservare e vivere la vita.

durata: 55’

Guarda il trailer dello spettacolo

Alla XII edizione del Festival internazionale per bambini “100, 1.000, 1.000.000 stories” di Bucarest (ottobre 2016), La Bella o la Bestia ha ricevuto il premio “Cornel Todea” come miglior spettacolo per bambini sopra i sei anni. La giuria, composta da Yvette Hardie, Presidente ASSITEJ – Associazione Internazionale di Teatro per l’infanzia e la gioventù (Sud Africa), Lali Morris, produttore e regista (Irlanda), Vava Stefanescu, coreografo e direttore del Centro nazionale di Danza di Bucarest, Ottaviano Saiu, ricercatore, docente e critico teatrale, e Andrei e Andreea Grosu, registi (Romania), ha dato la seguente motivazione:<< Il premio si assegna allo spettacolo La Bella o la Bestia per l’arte di raccontare, attraverso parole e immagini, creando un linguaggio teatrale spensierato, ma anche filosofico >>.

<< La nuova produzione La bella o la bestia per la regia di Bruno Cappagli lascia intuire già dal titolo la scelta di lavorare sulla fiaba a partire da una domanda estetica: cos’è il bello? E in che rapporto è con il brutto e con il bestiale? Ci si interroga, dunque, sul gusto e su ciò che lo condiziona. Due artisti, i protagonisti, in un breve prologo illustrano le premesse da cui parte lo spettacolo. In sottofondo ascoltiamo il racconto della fiaba, mentre sul palco gli attori con pochi e semplici materiali e un bel gioco di luci ricreano le atmosfere della storia, ora giocose, ora inquietanti. Viene restituita alla fiaba il suo tratto contemporaneo, tipico di tutti i grandi classici, anche grazie alla scelta della musica, alla semplicità della scenografia, ai grandi e versatili teli di plastica che diventano tempesta, parete sulla quale tracciare segni e parole, ma anche vestiti da sposa, che l’attrice si prova giorno dopo giorno e malvolentieri, finché non sarà lei stessa a chiedere di indossarne uno. Questo è il momento in cui la storia ci insegna che dietro la bestialità si nasconde la bellezza, ma i due artisti non risponderanno mai a questo dilemma. La domanda resta aperta per il pubblico che, alla fine dello spettacolo, si riempie gli occhi con la poeticità di una rosa che volteggia leggera, creando la sospensione e il vuoto necessari ad accogliere, per l’ultima volta, la domanda iniziale: cos’è bello e cos’è brutto? Ce lo chiediamo mentre guardiamo una piccola opera d’arte nata dall’insieme di tutti i materiali di scena; ce lo chiediamo per accorgerci che in fondo, forse, la risposta non conta più. >>

Nella Califano per Eolo, rivista online di Teatro Ragazzi

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