→ Le Zebre rafforzano la propria identità omaggiando i Centurioni della Franchigia. I sette giocatori con 100 presenze si ritrovano per essere da esempio per le giovani generazioni.

LE ZEBRE RAFFORZANO LA PROPRIA IDENTITÀ OMAGGIANDO I CENTURIONI DELLA FRANCHIGIA

I SETTE GIOCATORI CON 100 PRESENZE SI RITROVANO PER ESSERE DA ESEMPIO PER LE GIOVANI GENERAZIONI

[Da sx De Marchi, Biagi, Fabiani, Palazzani, Dalledonne, Bisegni, Lovotti e Chistolini] 

Zebre Rugby Club compie un altro importante passo in avanti nella direzione di un maggior consolidamento della propria identità societaria.

Ieri pomeriggio i sette centurioni della franchigia federale -dopo aver effettuato i necessari test antigenici- si sono incontrati nell’area hospitality della Cittadella del Rugby di Parma dove, in presenza dell’Amministratore Unico dello Zebre Rugby Club Andrea Dalledonne, hanno ricordato l’importanza di questo prestigioso traguardo personale e di club.

“Oggi poniamo un tassello molto importante nella storia delle Zebre che ci permette di poter continuare a costruire l’identità della nostra società” ha voluto sottolineare Andrea Dalledonne.

“Uno dei gap principali del nostro club rispetto alle altre squadre del Guinness PRO14 è quello di non avere alle spalle una storia e una tradizione altrettanto datate. In questi anni abbiamo creato il senso di identità e l’orgoglio dei nostri giocatori nel sentirsi parte di una realtà elitaria che sta scrivendo la storia, proprio come recita il nostro motto latino aut facere scribenda aut scribere legenda: ossia fare cose degne di essere narrate. Il primo passo è raggiungere un traguardo importante come quello delle cento partite disputate con la propria squadra. Confidiamo di aver gettato quel seme che stimoli i ragazzi più giovani in rosa e i giocatori di domani a scendere in campo consapevoli di questa responsabilità”.

Dopo tante battaglie combattute insieme dall’estate 2012 sui campi da rugby d’Europa e Sudafrica, il pilone sinistro Andrea De Marchi, il mediano di mischia Guglielmo Palazzani, il pilone destro Dario Chistolini, il tallonatore Oliviero Fabiani, la seconda linea George Biagi, il centro Giulio Bisegni ed il pilone sinistro Andrea Lovotti sono stati omaggiati con una speciale targa comprendente i loro nomi e le rispettive presenze con le Zebre. 

LA STORIA DELLE ZEBRE BASE PER PROGETTARE IL PROPRIO FUTURO

Il loro esempio di perseveranza e determinazione, di attaccamento alla maglia e di etica del lavoro è motivo di orgoglio per tutta la grande franchigia multicolor che, ispirata da questi valori, guarda con fiducia al futuro del club e dell’intero movimento ovale italiano che intende rappresentare.

La targa – che continuerà ad impreziosirsi con l’ingresso dei prossimi centurioni – rimarrà affissa nell’elegante sala Sky Box della Cittadella del Rugby; centro sportivo in gestione alla Federazione Italiana Rugby. I tanti ospiti e partner delle Zebre che frequentano la sede della franchigia e che assistono alle partite internazionali allo Stadio Sergio Lanfranchi potranno così rendere omaggio a questi pilastri della squadra multicolor. 

Il club dei centurioni delle Zebre in ordine cronologico di raggiungimento del traguardo delle 100 presenze in gara ufficiale. A fianco il proprio club di appartenenza attuale:

  • Andrea De Marchi (108 presenze) – I Medicei
  • Guglielmo Palazzani (140 presenze) – Zebre Rugby Club
  • Dario Chistolini (116 presenze) – Valorugby Emilia
  • Oliviero Fabiani (124 presenze) – Zebre Rugby Club
  • George Biagi (119 presenze) – Ritirato
  • Giulio Bisegni (107 presenze) – Zebre Rugby Club
  • Andrea Lovotti (103 presenze) – Zebre Rugby Club

FB: @@Zebrugby – IG: @zebrerugby – Twitter: @ZebreRugby

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