@Zebrugby – Altra giornata di #teambuilding per #Castello e compagni che rafforzano il proprio senso del gruppo con una sessione di full immersion nel cuore dell’#AppenninoReggiano. Le #Zebre superano anche la prova della vita ferrata alla #PietradiBismantova

LE ZEBRE SUPERANO ANCHE LA PROVA DELLA VIA FERRATA ALLA PIETRA DI BISMANTOVA

ALTRA GIORNATA DI TEAM BUILDING PER CASTELLO E COMPAGNI CHE RAFFORZANO IL PROPRIO SENSO DEL GRUPPO CON UNA SESSIONE DI FULL IMMERSION NEL CUORE DELL’APPENNINO REGGIANO

[Un gruppo di atleti delle Zebre Rugby in cima alla Pietra di Bismantova dopo aver scalato l’omonima via ferrata]

Un’altra bella e intensa giornata di team building ha rafforzato lo spirito di gruppo delle Zebre Rugby. Questo venerdì i giocatori della rosa multicolor si sono cimentati assieme allo staff tecnico e medico-fisioterapico della franchigia federale in una prova davvero sui generis: la via ferrata alla Pietra di Bismantova, percorso di “climbing” di media difficoltà inaugurato il 20 giugno 1971.

Con un dislivello assoluto di 280 metri, di cui 80 di sola ferrata, questa storica via ferrata ospita da decenni generazioni di atleti di arrampicata sportiva e ha conosciuto negli ultimi mesi un apprezzabile incremento di notorietà, con l’introduzione della disciplina nella rassegna dei giochi olimpici a partire dall’edizione di Tokyo 2020.

Forte dunque la tentazione di Castello e compagni di affrontare una sfida di tale portata, ma anche di spezzare la routine degli allenamenti settimanali con una mattinata di full immersion nella natura, trascorsa sull’inconfondibile vetta della Pietra di Bismantova.

La montagna, alta 1.041 metri e classificata come sito di interesse comunitario dalla rete Natura 2000, è situata nel Comune di Castelnovo ne’ Monti, nel cuore dell’Appennino reggiano, in un territorio che è in parte compreso nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Le parole del team manager dello Zebre Rugby Club Andrea De Rossi: “Dopo mesi di isolamento e di assenza del rugby, era importante ritrovarsi tutti insieme e rilassarsi un po’ per superare la tensione del difficile periodo della quarantena. Ritornare ad allenarsi è stato già un primo passo e questa giornata di team bulding ha ulteriormente contribuito a rafforzare il nostro senso del gruppo, ponendoci anche una sfida da superare insieme, uniti come una squadra”.

Come già accaduto nell’estate del 2014, le Zebre hanno percorso con successo la cosiddetta “via ferrata degli Alpini”. Grande merito dell’impresa va indubbiamente condiviso con Massimo Ruffini, Giona Galloni, Pietro Barigazzi del gruppo “Guide la Pietra”. Le tre guide professioniste hanno infatti accompagnato gli atleti in maglia multicolor lungo tutto il tragitto, seguendo con grande passione e professionalità gli ospiti venuti da Parma nel corso delle varie fasi dell’arrampicata.

E’ stato un grande piacere avere le Zebre come ospiti – dichiara Pietro Barigazzi, il più “anziano” del gruppo di guide fondato nel 2015 e operativo su diverse vie ferrate del nord Italia –. Innanzitutto, perché è bello fare attività sportiva, ma soprattutto perché si sono comportate come una vera squadra, facilitando molto il nostro compito. Gestire circa una cinquantina di rugbisti sulla ferrata potrebbe sembrare a prima vista un’impresa da matti, invece la giornata è stata un successone, ma anche un grande divertimento per tutti”.

Uno splendido sole ed una temperatura mite hanno impreziosito la mattinata di Castello e compagni, la quale, ovviamente, non poteva che chiudersi con l’immancabile momento Terzo Tempo, condiviso con piacere in compagnia delle tre guide Massimo, Giona e Pietro al Rifugio della Pietra.

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