→ Giovedi 24 giugno alle ore 21.00 presso Parco di villa Campello di Camposampiero in scena Lei con Lorenzo Maragoni ed Emilia Piz con la musica dal vivo di Giorgio Gobbo (IG: @lapiccionaiascs – FB: @TeatroFerrari – IG: @teatroferrari)

Torna il Teatro in presenza a Camposampiero

giovedì 24 giugno alle ore 21, nella splendida cornice del Parco di Villa Campello

IN SCENA “LEI”: LORENZO MARAGONI E EMILIA PIZ ACCOMPAGNATI DAL VIVO DALLE MUSICHE ORIGINALI DI GIORGIO GOBBO NELLA NUOVA PRODUZIONE DE LA PICCIONAIA

L’anteprima di “LEI”, tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Targhetta, fenomeno letterario nato sui social (la sua pagina Facebook conta più di 140mila follower) si traduce in messa in scena grazie a La Piccionaia e alla regia di Lorenzo Maragoni

Inizia l’estate in zona bianca, è grande la voglia di tornare alla normalità e tra le tante cose che sono mancate in questi lunghi mesi di restrizioni troviamo gli eventi culturali e gli spettacoli teatrali.

La Piccionaia e Il Comune di Camposampiero offrono dunque l’opportunità di reimmergersi nell’arte dal vivo, proponendo uno spettacolo che andrà in scena, in totale sicurezza, nel Parco di Villa Campello.

Lo spettacolo è “Lei”: Lei ha trent’anni, un lavoro che sta cominciando ad amare e un fidanzato che forse non ama più. In pochi giorni li perde entrambi e si ritrova sola a doversi tenere a galla in una nuova quotidianità fatta di compromessi, colloqui di lavoro, notti insonni e ambizioni da ridimensionare. Incastrata in un mondo che pare sfocato, dove gli unici interlocutori sembrano essere gli oggetti e se stessa, tra disastrosi tentativi di ricominciare e dialoghi surreali, Lei prova a riaffermare il diritto inalienabile di ciascuno alla fragilità.

Nicolò Targhetta è un autore profondamente legato alla sua generazione che qui incontra un regista teatrale con un percorso altrettanto legato ai temi della generazione tra i venticinque e i trentacinque anni.

Dall’incontro tra loro e grazie alla collaborazione con l’attrice Emilia Piz nasce uno spettacolo agile, ricco dei dialoghi serrati, dell’umorismo e dell’amarezza del testo originale, contaminato con lo stile rapido, fresco e coinvolgente del teatro di questa generazione, impreziosito da musiche dal vivo originali di Giorgio Gobbo.

La collaborazione con Lorenzo è stata allo stesso tempo fortunata e naturale. Fortunata perché è un attore e un regista brillante e senza il suo aiuto dubito che sarei riuscito a trasformare il romanzo in una drammaturgia o a scovare una Lei come Emilia Piz. Naturale perché facciamo parte della stessa sfigatissima generazione e nella vita di Lei entrambi riconosciamo tante, troppe cose. Inoltre Lorenzo per certi versi riesce a essere una specie di mio alterego teatrale: confuso, dubitoso, perso nel suo mondo e socialmente inetto. Il problema è che, quando scende dal palcoscenico, a lui passa.” Nicolò Targhetta

Nicolò Targhetta nuovo scrittore nel panorama italiano, è emerso tramite l’apprezzamento e la fiducia dei suoi fan su Facebook, dove ha iniziato pubblicando i suoi racconti. La sua pagina “Non è successo niente” ha fatto breccia, raggiungendo oltre 140.000 follower, con numeri in continua crescita. Il suo primo libro, nato dall’omonima pagina Facebook, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. I dialoghi sono stati portati in giro per tutta Italia anche in forma di spettacolo teatrale. BeccoGiallo è una casa editrice padovana nata nel 2005, oggi facente parte del gruppo

Fandango. Specializzata in graphic journalism e biografie a fumetti.

Lorenzo Maragoni nato a Terni nel 1984. Si è diplomato come attore all’Accademia del Teatro Stabile del Veneto nel 2010. Dal 2010 è regista e co-autore della compagnia Amor Vacui, vincitrice del Premio Off 2012 con This is the only level, menzione speciale al Premio Giovani Realtà del Teatro 2015, Domani mi alzo presto e al Premio Scenario 2017 con Intimità. Collabora da molti anni come regista con il Teatro Stabile del Veneto, per il quale tra le altre cose ha diretto la serie teatrale in cinque stagioni Universerie, con diverse compagnie teatrali tra cui Teatro Boxer, diretta da Andrea Pennacchi, e con l’Università degli Studi di Padova.

Emilia Piz si diploma come attrice presso l’Accademia Teatrale Veneta nel 2015. Continua la sua formazione a New York dove frequenta il Lee Strasberg Institute. Una volta tornata in Italia, recita nello spettacolo ‘Il senso della vita di Emma’ scritto e diretto da Fausto Paravidino; entra a far parte della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto con ‘Il figlio di Arlecchino perduto e ritrovato’, regia di Marco Zoppello. Nel 2020 partecipa a ‘Locke’ di e con Filippo Dini che debutta al Teatro Franco Parenti di Milano. Collabora con la compagnia La Petite Mort Teatro per lo spettacolo LEFT(L)OVER.

Giorgio Gobbo è cantante, autore di canzoni e compositore. Ama le montagne solitarie, le buone compagnie, i libri. Produce musica per progetti video nel suo CasaForesta home studio. A teatro coltiva insieme ad Andrea Pennacchi un fertile sodalizio ed esegue in scena musiche e canzoni che accompagnano lo storytelling dell’attore padovano. Giorgio Gobbo è sostanzialmente un contadino immaginario che suona la chitarra.

Biglietti: unico € 7

Preacquisto su www.vivaticket.it

Prenotazione su www.teatroferrari.it

Informazioni per il pubblico

telefono 366 6502085

mail info@teatroferrari.it

www.teatroferrari.it

Condividi: