Mercoledì 3 luglio alle ore 20.30 a Casa Rivani e giovedì 4 luglio alle ore 20.30 al Centro S.F. Cabrini di Bologna va in scena “L’Elefantino”, spettacolo-narrazione gratuito consigliato per un pubblico dai 3 ai 7 anni.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa de La Baracca – Testoni Ragazzi per averci segnalato questo evento.

Il teatro per bambini torna nelle Residenze Sociali
del Progetto SPRAR /SIPROIMI di Bologna

Mercoledì 3 luglio ore 20.30 a Casa Rivani (via Rivani 13, Bologna)
Giovedì 4 luglio ore 20.30 al Centro S.F Cabrini (via del Lazzaretto 13, Bologna)

L’ELEFANTINO

Spettacolo-narrazione gratuito consigliato per un pubblico dai 3 ai 7 anni
Prenotazione obbligatoria allo 051/4153718 (lunedì-venerdì, 11.00-15.00).

Mercoledì 3 e giovedì 4 luglio alle 20.30 è in scena “L’Elefantino”, spettacolo de La Baracca-Testoni Ragazzi con all’attivo più di 500 date di tournée in Italia e all’estero. Due appuntamenti gratuiti aperti a tutte e tutti a Casa Rivani e al Centro S.F. Cabrini, Residenze Sociali del Progetto SPRAR /SIPROIMI di Bologna, in collaborazione con la Coop. Soc. Arca di Noè.

Alle 20.30 di mercoledì 3 luglio a Casa Rivani (via Rivani 13, Bologna) e
di giovedì 4luglio al Centro S.F Cabrini (via del Lazzaretto 13, Bologna) andrà in scena “L’Elefantino”, per bambine e bambini da 3 a 7 anni. Uno spettacolo gratuito, aperto a tutte e tutti, con prenotazione obbligatoria allo 051/4153718 (lunedì-venerdì, 11.00-15.00).

“L’Elefantino” è uno spettacolo che ha girato il mondo, e che per questa occasione raggiunge due luoghi speciali di Bologna, la città in cui è nato: Casa Rivani e il Centro S. F. Cabrini, Residenze Sociali del Progetto SPRAR /SIPROIMI di Bologna per l‘accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati.
In queste due sere d’estate le famiglie e gli abitanti dei due luoghi aprono il cancello dei cortili di casa a tutte e tutti, per accogliere le bambine, i bambini, i loro genitori e tutti coloro che vogliono fermarsi ad ascoltare storie all’aperto, sotto un cielo stellato.

Grazie alla collaborazione degli ultimi anni tra La Baracca – Testoni Ragazzi e la Cooperativa Sociale Arca di Noè, i bambini e genitori del Progetto SPRAR /SIPROIMI di Bologna hanno frequentato i laboratori e assistito agli spettacoli al Teatro Testoni Ragazzi.

Questo appuntamento, che si replica per il quarto anno consecutivo, vuole essere un’occasione d’incontro, per conoscere famiglie che vivono la città e uno spazio (fisico e sociale) che spesso resta fuori dallo sguardo.

Un’occasione per affermare ancora una volta il diritto di tutte le bambine e i bambini ad accedere a esperienze culturali di qualità, pensate appositamente per loro.

Lo spettacolo
“L’Elefantino” è spettacolo de La Baracca-Testoni Ragazzi, di e con Bruno Cappagli, consigliato dai 3 ai 7 anni.
Mamma e papà hanno dato a Bubu il compito di lavarsi i calzini: è un lavoro noioso, e lui comincia a raccontarsi una storia. Così i calzini prendono vita, si trasformano in animali della giungla che ci racconteranno di come il piccolo elefantino dal piccolo naso fu il primo di tutti gli elefanti ad avere la proboscide.
Una storia molto liberamente tratta da un racconto di Rudyard Kipling che gioca con le storie sull’origine delle cose, e sui numerosi “perché è fatto così?” che le bambine e i bambini rivolgono alle e agli adulti.

Su Casa Rivani e il Centro S.F. Cabrini
CASA RIVANI – Il sostegno al ricongiungimento familiare
Il progetto Casa Rivani è nato nel 2001 da un accordo tra il Comune di Bologna e l’associazione Arc-en-Ciel, in collaborazione con Caritas e Opera Padre Marella e dal 2010 è gestita dal Consorzio L’Arcolaio di cui la Cooperativa Sociale Arca di Noè è parte.
Scopo del progetto: promuovere, in un percorso integrato tra Istituzioni pubbliche e Organismi accreditati sul territorio nell’accoglienza degli immigrati, l’inserimento abitativo degli ospiti e delle loro famiglie. Dare quindi sostegno e aiuto nella ricerca di un lavoro e di un alloggio stabile, in modo da favorire il ricongiungimento familiare.
Casa Rivani ha a disposizione 18 posti letto, suddivisi in 4 camere su 2 livelli. Il centro è aperto 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. In 10 anni di attività, Casa Rivani ha ospitato immigranti provenienti principalmente dai seguenti paesi: Marocco, Tunisia, Pakistan e Congo. Dal 2011 la maggior parte dei residenti del centro provengono dal Nord Africa.

Centro di Accoglienza S.F.CABRINI – Soggiorno temporaneo per lavoratori migranti e richiedenti asilo
Il Centro di accoglienza S.F. Cabrini nasce come residenza di accoglienza per i giovani stranieri neo maggiorenni provenienti dalle comunità per minori. Nel 2003 ha iniziato ad operare come residenza sociale di transizione per cittadini immigrati attraverso l’accordo tra Arc-ec-ciel e il Comune di Bologna, con l’ingresso di 32 persone (cittadini stranieri) in situazione di emergenza abitativa. Il Cabrini ha visto la realizzazione di vari progetti tutti tesi a favorire il processo di autonomia lavorativa ed abitativa degli utenti sul territorio bolognese: la nascita dello Sportello Lavoro (presso la sede del centro), i corsi di lingua italiana, corsi di informatica di base, feste ed incontri che hanno portato ad un avvicinamento degli italiani alla vita degli immigrati e viceversa. La struttura ha accolto inizialmente cittadini di origine pakistana, marocchina e tunisina. Nel 2010 l’accordo continua tra l’ASP Poveri Vergognosi e il Consorzio Arcolaio e nel 2011 i posti letto riservati a richiedenti asilo sono aumentati. Il centro fornisce servizi di alloggio a cittadini extracomunitari e richiedenti asilo di sesso maschile. La struttura possiede 32 posti letto, suddivisi in 4 appartamenti. Il Centro fornisce servizi giornalieri per 24 ore consecutive, 7 giorni alla settimana.

Mercoledì 3 luglio ore 20.30 a Casa Rivani (via Rivani 13, Bologna)
Giovedì 4 luglio ore 20.30 al Centro S.F Cabrini (via del Lazzaretto 13, Bologna)
L’ELEFANTINO
Spettacolo-narrazione gratuito consigliato per un pubblico dai 3 ai 7 anni
Prenotazione obbligatoria allo 051/4153718 (lunedì-venerdì, 11.00-15.00).

Mamma e papà hanno dato a Bubu il compito di lavarsi i calzini: è un lavoro noioso, e lui comincia a raccontarsi una storia. Così i calzini prendono vita, si trasformano in animali della giungla che ci racconteranno di come il piccolo elefantino dal piccolo naso fu il primo di tutti gli elefanti ad avere la proboscide. Una storia molto liberamente tratta da un racconto di Rudyard Kipling.
Due appuntamenti gratuiti in collaborazione con la Coop. Soc. Arca di Noè, aperti a tutte e tutti, a Casa Rivani e al Centro S.F. Cabrini, Residenze Sociali del Progetto SPRAR/SIPROIMI di Bologna.

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