Rudolph Fisher, Dark Harlem, Fazi Editore, collana Darkside, 314 pagine, euro 16,00. Frimbo, il più famoso medium di Harlem, è stato ucciso nel suo studio. Quando il dottor Archer e l’investigatore Perry Dart arrivano sulla scena del delitto, nella sala d’aspetto trovano sette clienti, tutti potenziali colpevoli.


Rudolph Fisher

Dark Harlem

Fazi Editore

collana Darkside

Traduzione di Pietro Meneghelli

pagine 314

euro 16,00

codice isbn 9788893250702

fazi 9992

Frimbo, il più famoso medium di Harlem, è stato ucciso nel suo studio. Quando il dottor Archer e l’investigatore Perry Dart arrivano sulla scena del delitto, nella sala d’aspetto trovano sette clienti, tutti potenziali colpevoli. Durante le prime indagini i sospetti cadono su Jinx Jenkins: era lui l’unica persona presente nello studio al momento dell’omicidio, è suo il fazzoletto trovato nella gola del morto e una sua impronta digitale viene scoperta sul manico della mazza usata per stordire la vittima. Ma mentre le indagini procedono, il corpo scompare e i moventi si moltiplicano: forse è stato ucciso per vendicare il fratello di Hicks, che si è ammalato gravemente in seguito a una maledizione che Frimbo gli ha lanciato, o forse il suo omicidio è da imputare alla malavita di Harlem, che non vedeva di buon occhio le continue vincite di Frimbo alla lotteria clandestina. Chiunque quella sera sia entrato in contatto con la vittima potrebbe ragionevolmente essere l’assassino. E proprio a questo punto arriva, immancabilmente, il colpo di scena. Ambientato al tramonto della Jazz Age, Dark Harlem è un viaggio suggestivo attraverso i teatri, le sale da biliardo e i salottini dei chiromanti della Harlem dell’epoca.
Questo romanzo – uscito per la prima volta nel 1932 – è considerato il primo poliziesco scritto da un autore afroamericano: un mix di umorismo, mistero e negritudine ambientato nel cuore palpitante dell’America nera.

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