Il 15 e 16 ottobre 2022 presso il Teatro Verde di Roma appuntamento con lo spettacolo L’omino della pioggia, ovvero: una notte tra acqua e bolle di sapone (+3 anni), di Michele Cafaggi (Compagnia Teatro delle Bolle di sapone di Milano).

TEATRO VERDE

Roma

15 e 16 ottobre 2022

L’OMINO DELLA PIOGGIA

ovvero: una notte tra acqua e bolle di sapone

testo e regia di Michele Cafaggi

Compagnia Teatro delle Bolle di sapone di Milano

”La fantasia è un posto dove ci piove dentro” (I.Calvino).

Piove, la finestra è aperta e in casa ci vuole l’ombrello. Che strano questo omino tutto inzuppato: fa uno starnuto ed esce una bolla di sapone. Anzi due. Anzi moltissime bolle di sapone.

Ma cosa succede? La casa si riempie di bolle di tutte le dimensioni, minuscole e giganti, schiumose e trasparenti come cristallo. Intanto la pioggia non smette di cadere. E tra poco scenderà pure la neve. Ecciù!

Uno spettacolo comico accompagnato dalla magia delle piccole cose e da spettacolari effetti con acqua e sapone.

tecnica: teatro d’attore – bolle di sapone

età consigliata: dai 3 ai 103 anni

parole chiave: fantasia sogno storie immaginazione

TEATRO VERDE (dal 1979 il teatro dei bambini e dei ragazzi di Roma)

Circ. ne Gianicolense, 10 (di fronte alla stazione Trastevere) Roma
Come raggiungerci: tram 3 – 8 / bus H – 719 – 773 – 780 – 781 – 228 – 170- 786 – 766 – 774 – 871

treni FM 1 (Orte – Fiumicino aeroporto); FM 3 (Roma – Viterbo); FM 5 (Roma – Civitavecchia)

Spettacoli: sabato, domenica e festivi ore 17 e su richiesta ore 15.00 e/o ore 18.30

Biglietti: è attiva la biglietteria on line su www.teatroverde.it

ingresso intero € 11,00 ridotti €10,00 / abbonamento a 5 spettacoli € 44

Green Card da 10 spettacoli €100,00 – 15 spettacoli €145,00 – 20 spettacoli €180,00

per enti, cral e associazioni

Spettacoli con animazioni in giorni e orari da concordare.

Botteghino, informazioni e prenotazioni: telefono 06.5882034 – teatroverderoma@gmail.com

dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00

domenica e festivi dalle ore 11.00 alle ore 19.00

La Compagnia TEATRO VERDE è riconosciuta dal MIBAC – Ministero per i beni e le attività culturali dal 1979. E’ socia dell’UNIMA Italia (Unione internazionale della marionetta), è socia ASSITEJ; è socia AsT.Ra. Collabora con Miur, Università La Sapienza, Università Roma Tre, Università Tor Vergata, numerosi Comuni italiani e con decine di associazioni, cooperative, onlus, ong, case editrici e realtà territoriali che si occupano di cultura e di infanzia.

teatro per le nuove generazioni

TEATRO VERDE

dal 1979 il teatro dei bambini e dei ragazzi di roma

circ.ne gianicolense, 10 (di fronte alla stazione trastevere)

tel 065882034 cell 3517805717

e-mail: teatroverderoma@gmail.it sito: www.teatroverde.it

36°Rassegna Nazionale “Oltre la scena”

Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana

22 e 23 ottobre

TRAME SU MISURA
capretta giulietta e lupo romeo – casa di paglia, casa di legno e casa di mattoni

testo e regia di Renzo Boldrini

Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli

Utilizzando un originale stile scenico che mixa narrazione teatrale, disegno e composizione grafica dal vivo, videoproiezione ed animazione di figure e oggetti, si raccontano due storie. Il lupo e i sette capretti, ripensata in chiave ironica immaginando sette caprette, sorelle di particolare bellezza, fra le quali spicca Giulietta la capretta nera che grazie alla sua sfumatura di colore eviterà che il lupo Romeo divori le sette sorelle: lui rimane abbagliato da Giulietta, da tanta bellezza decidendo di mangiare solo la capretta nera…ma con gli occhi!!! Una fiaba dove trionfa l’amore a dispetto delle differenze di colore, aspetto e provenienza.

Ne i tre porcellini, il lupo, come se conoscesse già il copione della storia, inizia il suo attacco dalla casa di mattoni, passando senza incidenti dal camino, per distruggere poi la casa di legno e, dopo aver gustato i due primi fratelli, dirigersi verso la casa di paglia del più piccolo dei porcelli. Ma ecco il colpo di scena: il porcellino non ha paura e sfida il lupo a chi ha più fame. Chi mangia di più nel bosco fra il lupo e il maiale?

tecnica: teatro d’attore – immagini dal vivo

età consigliata: 3 – 8 anni

parole chiave: sfida diversità amore

29 e 30 ottobre

1, 2, 3… CANTATE CON ME

Canzoni, storie, rime, pupazzi e altre stramberie

di A. Calabretta – D. Di Vella – V. Olmi

regia di Orazio Maccheronico

Compagnia Teatro Verde di Roma

Uno spettacolo musicale adatto ai piccoli e ai piccolissimi. Diego, con la sua chitarra e il suo ukulele, ci racconterà, cantando, tante storie, filastrocche, canzoni e poesie in compagnia di un esercito di buffi personaggi che lo aiuteranno – o almeno, ci proveranno! – a incantare il pubblico.

Incontreremo l’orchestra di orchi, la pecora petulante, la maialina raffinatisisma, il cavallo cantante, la mucca buongustaia e chissà chi altro. I bambini ascolteranno le storie, canteranno le canzoni e parteciperanno agli sfrenati balli, tra risate, rime e altre stramberie.

tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo – pupazzi – ombre

età consigliata: 2 – 7 anni

dello spettacolo/concerto esite il CD con tutte canzoni

Vi aspettiamo in maschera, orrendi e contenti per festeggiare Halloween insieme!

parole chiave: storie parole musica filastrocche rime ritmo apprendimento

5 e 6 novembre

RICCIOLI D’ORO E I TRE ORSI

di Consuelo Pittalis – regia di Pier Paolo Conconi

Compagnia La Botte e il Cilindro di Sassari

Una storia scozzese molto antica, un bosco, una bambina che vi si perde, una deliziosa casetta nel fitto della vegetazione…la bimba è curiosa, come tutte le bambine, e un po’ impertinente, così entra nella casetta: La casetta appartiene a tre orsi, uno piccolo, uno grande e uno grandissimo, usciti a passeggio in attesa che la colazione si raffeddi. Riccioli d’oro mangia la loro zuppa, siede sulle loro sedie e infine si addormenta nei loro letti. Ma gli orsi stanno rientrando, e allora…Questo racconto senza tempo e dalla struttura semplice è dedicato ai più piccoli, per restituire loro la gioia di una fiaba classica raccontata però con un tocco di invenzione, originalità e fantasia…

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 3 – 7 anni

parole chiave: curiosità audacia coraggio scoperta avventura

12 e 13 novembre

IL PIFFERAIO DI HAMELIN

di Andrea Calabretta regia di Veronica Olmi

Compagnia Teatro Verde di Roma

Topi, topi, topi. Dappertutto topi!

Nella città di Hamelin vivere è diventato impossibile; la gente

pensa solo a lavorare e ad accumulare soldi. Nessuno pensa più al bene comune. Approfitta della situazione il Re dei topi, col suo improbabile esercito. La città è sua!

Cittadini di Hamelin svegliatevi! Qualcosa bisognerà pur fare!

Un avido borgomastro, una moglie esasperata, un esercito di topi sfaticati guidati da un re buffissimo e cattivissimo, un mago pasticcione, un pifferaio coraggioso e un po’ ingenuo, un cancelliere fifone ma sincero, sono i personaggi che popolano la nostra storia. Fanno da contrappunto alla vicenda una coppia di animali impagliati: un alce e un gallo invadente che si disputano il ruolo di narratore.

Attraverso situazioni comiche e colpi di scena, attori, burattini e trampolieri

coinvolgeranno gli spettatori nella storia e i bambini di Hamelin, insieme ai bambini presenti tra il pubblico, diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo.

Musiche originali, canzoni, luci, costumi, accompagnano e colorano lo spettacolo.

tecnica: teatro d’attore – burattini

età consigliata: 3 – 10 anni

Premio Uccellino Azzurro-Molfetta 2006 e Premio Silvia-Molfetta 2006
parole chiave: bene comune cittadinanza/costituzione riscatto favole


19 e 20 novembre

IL PIU’ FURBO disavventure di un incorreggibile lupo

tratto dal racconto di Mario Ramos

Adattamento di E.Carini, F.Montecchi – regia di Fabrizio Montecchi

Compagnia Teatro Gioco Vita di Piacenza

Nel folto del bosco un grande e cattivo Lupo incontra la piccola cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela e, senza esitazioni, corre a casa della nonna…Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finchè il Lupo (che si crede davvero il più furbo) non infila la camicia da notte della nonna, con tanto di cuffietta d’ordinanza, ed esce da casa…rimanendo chiuso fuori!

Il più furbo è un concentrato di leggerezza e d’ironia che fa ridere e pensare. Il lupo di questa storia suscita simpatia perché, a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più forte, il più bello e il più furbo”, si dimostra sgraziato e goffo.

Ridere di lui, in cui tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fa sentire più umani.

tecnica: teatro d’attore – sagome – ombre

età consigliata: 3 – 7 anni

parole chiave: pregi/difetti ingegno consapevolezza favole

26 e 27 novembre

IN FONDO AL MARE

Scritto e diretto da Yannick Toussaint

co-produzione italo-francese Teatro Verde di Roma e Histoire d’Eux di Nancy

La storia si svolge in uno splendido paesaggio sottomarino, dove i pesci vivono felici e vanno in vacanza presso delle fonti di acqua calda. Tutto molto bello. Peccato che i pesci cominciano misteriosamente a sparire uno alla volta. Del caso se ne occupa John MacLobster, una saggia aragosta, che, aiutato dal giovane e inesperto Marvin, guida le indagini, fino ad arrivare ad una verità sorprendente, che in realtà tutti sotto sotto conoscono, ma che ognuno finge di ignorare. In fondo al mare è un divertentissimo thriller subacqueo, che fa ridere e pensare, che ci parla con delicatezza ma senza sconti dell’emergenza climatica in cui viviamo. Facendo il verso ai classici film americani di detectives story, tra misteri e risate, tra buffi inseguimenti e storie d’amore, tra poliziotti incorruttibili e tipi senza scrupoli, insomma tra pesci piccoli e pesci grossi, il mondo sottomarino diventa una divertente e raffinata metafora del mondo umano. Il tutto immerso (è proprio il caso di dirlo) in una scena incredibile, con colori cangianti, forme improbabili e modi sorprendenti di muoversi. I tre attori-burattinai ci faranno tuffare sul fondo di una laguna tropicale, in un piccolo angolo di sogno su cui gravano oscure minacce. L’universo sottomarino viene ricreato in una scatola nera dalla magia di luci e trucchi sorprendenti.

tecnica: attori, pupazzi – teatro sul nero

età consigliata: dai 6 anni in su

parole chiave: ambiente salvaguardia emergenza clima pesci detective story metafora sopraffazione

2 e 3 dicembre

UN BABBO A NATALE, la vera storia di Babbo natale per finta

di A. Nigro – S. Guerro regia di Simone Guerro

Compagnia ATGTP di Serra San Quirico

Roberto, il protagonista della nostra storia, è un ragazzo solitario che non si fida di nessuno, odia il mondo intero. Natale poi, è il periodo che odia di più: regali, luci, famiglie che si riuniscono, che rabbia! Ma essendo senza lavoro, suo malgrado, finisce “per andare a fare il Babbo natale” al centro commerciale della città: “visto che il Natale non si può eliminare almeno ci si può guadagnare!” pensa cinicamente. Nella confusione del centro commerciale una bambina lo guarda in silenzio. Il tempo scorre veloce, i negozi chiudono, le famiglie e i bambini vanno via, tutti tranne la piccola che segue il suo Babbo natale come un’ombra. Roberto vorrebbe andare a casa il prima possibile, si affretta a cercare i genitori, ma non li trova. Intanto il centro chiude. Così il nostro protagonista sarà costretto a passare la sua Vigilia di natale con la bambina. Ma a Natale le magie accadono davvero e a volte trasformano la vita per sempre. Così questa notte si trasformerà in una notte magica per entrambi e Roberto diventerà un vero Babbo a Natale..

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 3 – 10 anni

a fine spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale

parole chiave: natale festività tradizioni doni sorprese incontri amicizia famiglia

4 e 5 dicembre

LA FRECCIA AZZURRA

testo e regia di Catia Pongiluppi

Compagnia Fondazione A.I.D.A di Verona

“Nella notte di Natale, in tutto il mondo, Babbo Natale porta i suoi doni ai bambini che sono stati buoni. Quelli italiani sono i più fortunati, perché la notte tra il 5 e il 6 gennaio ricevono altri regali: volando a cavallo di una scopa glieli porta la Befana, una vecchina burbera ma buona. Ma un 5 gennaio di tanti anni fa i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono”… Il povero Francesco potrebbe rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato, un trenino chiamato “la freccia azzurra”, perché i suoi genitori non hanno… Lo spettacolo racconta questa moderna storia di Natale di uno dei maggiori scrittori per ragazzi: Gianni Rodari. (Ispirato a “la freccia azzurra di Gianni Rodari)

tecnica: teatro d’attore

età consigliata: 4- 10 anni

a fine spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale

parole chiave: befana natale doni famiglia festività tradizioni

dal 6 al 10 dicembre

CHI HA RAPITO BABBO NATALE?

di Andrea Calabretta – regia di Pino Strabioli

Compagnia Teatro Verde di Roma

Siamo in un futuro imprecisato, esiste una sola enorme città, dove la gente conduce una vita dedita solo al lavoro. Per evitare distrazioni sono state vietate tutte le forme di spettacolo.

Il sindaco, il terribile Mr.Pofferbach, ritiene infatti che qualsiasi forma di divertimento sia nociva per il funzionamento della città.

La creatività e il pensiero autonomo vanno inibiti, solo così la gente sarà felice.

Le prime vittime di questa terribile politica non possono che essere i burattini: folli, geniali, irriverenti e imprevedibili come sono rappresentano il nemico numero uno.

Per questo sono costretti a vivere confinati nel Bingo Bongo Bar.

In questo contesto accade un vero mistero: qualcuno ha rapito Babbo Natale!

Questo è un caso per Filo, l’investigatore, che mettendosi alla ricerca di Babbo Natale si trova ad indagare tra ombre cinesi, burattini, marottes, pupazzi altri incredibili personaggi.

Giallo, avventura, mistero, musica, follia e risate accompagnano il pubblico verso la soluzione dell’enigma e alla fine Babbo Natale, di nuovo libero, festeggerà con i bambini presenti.

tecnica: – teatro d’attore – burattini – ombre – figure

età consigliata: 4 – 104 anni

Spettacolo vincitore del Premio Città di Aosta 2003

a fine spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale

parole chiave: babbo natale festività mistero detective story puppetshow

dall’11 al 17 dicembre

1, 2, 3…STELLA! Canzoni, storie, rime dedicate al Natale

di V.Bucci – A.Desideri – D.Di Vella

regia Andrea Calabretta

Compagnia Teatro Verde di Roma

A grande richiesta, torna Diego con il suo ukulele e le sue storie.

Un nuovo spettacolo musicale, con vecchi amici. Ritroveremo l’orchestra di orchi, l’esilarante banda degli amici della fattoria e il cantante Bingo Bongo. Ma stavolta ci sarà in più un ospite speciale: Babbo Natale. Tante storie, tante canzoni ci raccontano del Natale, dell’attesa, dei doni, della befana, di dolci e di luci. Faremo il giro della terra per scoprire come e cosa si festeggia qua e la, per il nostro pianeta. Scopriremo, cantando, che il mondo è bello perché è vario, ma che tutti, proprio tutti, mangiamo, dormiamo, balliamo, ridiamo…Musica, canzoni originali, pupazzi, ombre, giochi. Una nuovagrande festa per piccoli e piccolissimi.

tecnica: teatro d’attore –musica dal vivo –  pupazzi – ombre
età consigliata: 2 – 7 anni 
a fine spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale
parole chiave: storie parole musica filastrocche rime ritmo apprendimento natale befana babbo natale festività famiglia tradizioni

18 e 19 dicembre

LA BEFANA VIEN DI NOTTE

di Roberta Sandias – regia di Maurizio Azzurro

Compagnia la Mansarda Teatro dell’Orco di Caserta

Una storia delicata e tenera, che si svolge sui tetti di una imprecisata città, nella notte dell’Epifania. Uno spazzacamino, un ladruncolo ed una sonnambula, incrociano le loro storie con quelle della famosa Befana, che è intenta a svolgere il suo compito di portatrice di doni e regali ai bambini di tutto il mondo.

Scopriremo così la storia della buona “vecchia”, che raccontando di sé, lascerà ai suoi tre nuovi amici i doni più belli che si posso desiderare: la fantasia e la generosità.

tecnica: teatro d’attore

età consigliata: 3 – 8 anni
a fine spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale

parole chiave: befana natale doni tradizioni generosità fantasia

20 e 21 dicembre

BABBO NATALE E’ SEMPRE PUNTUALE

scritto e diretto da Virginio De Matteo

Compagnia Teatro Eidos di Benevento

E se Babbo Natale e la befana si scambiassero la notte? Se il ventiquattro dicembre venisse a farti visita la Befana e il sei gennaio Babbo Natale, a te potrebbe far piacere?

Cosa preferisci ricevere prima: i giocattoli o il carbone?

Non credi sia possibile? Beh dipende! Dipende da quanto Babbo Natale sia in effetti puntuale. “E’ sempre puntuale!” Tu dici? Io non so, vediamo cosa ci narra questa storia e togliamoci ogni dubbio. La messa in scena, che propone i personaggi caratteristici del Natale cari ai bambini, quali Babbo Natale e la Befana, si sviluppa tra colpi di scena e gag comiche, coniugando tradizione ed attualità, quotidiano e fiabesco, assicurando uno spettacolo deliziosamente divertente.

tecnica: teatro d’attore

età consigliata: 5 – 10 anni

a fine spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale

parole chiave: babbo natale befana doni tradizioni

26 dicembre

CENERENTOLA e la scarpetta di cristallo

di Andrea Calabretta – regia di Pino Strabioli

Compagnia Teatro Verde di Roma

Cenerentola, una fiaba che tutti conoscono e per questo ben si presta ad essere smontata e rimontata, come un castello di carte. E proprio in un mondo di carte si ambienta la nostra fiaba. Mentre la nota vicenda si svolge in un ritmo crescente ed esilarante, ogni tanto la storia si ferma, si sospende per poter dare ad ogni personaggio la possibilità di raccontare il proprio punto di vista. E così Cavalier bastoni, Due di Coppe, il re, con la Matrigna, le Sorellastre e la Fata Madrina ripercorrono la storia di Cenerentola, ce la raccontano nuovamente fino alla versione della vera protagonista: la Scarpetta di cristallo! Un alternarsi folle e scanzonato di risate, magie, personaggi incredibili, musiche ed emozioni..

tecnica: teatro d’attore –burattini – pupazzi

età consigliata consigliata: 4 – 104 anni
dopo lo spettacolo TOMBOLA DI NATALE

parole chiave: diversità di punti di vista condivisione solidarietà favole coraggio

1 e 6 gennaio

LA BELLA ADDORMENTATA

di Andrea Calabretta – regia di Vania Castelfranchi

Compagnia Teatro Verde di Roma

La storia è nota. Una Strega, arrabbiata per non essere stata invitata alla festa per la nascita della figlia del re, lancia una maledizione: quando la ragazza compirà 18 anni si pungerà con un fuso e morirà. Grazie all’intervento di tre fate la terribile profezia viene mitigata: Aurora non morirà, ma dormirà per cento anni, finché un bacio di vero amore la risveglierà. Ma per giungere dalla bella addormentata occorre prima superare tre terribili prove: una foresta incantata, un terribile orco ed un re bugiardo. Gegè, il principe vanesio, lascerà che sia Zero, lo scudiero, ad affrontare tre terribili prove. Ma da solo è impossibile… Per fortuna che ci sono i bambini in sala ad aiutarlo!

La favola si svolge in un’atmosfera onirica, come se fosse il sogno di Aurora, in una scena che si ispira ai quadri di H.Rousseau. I bambini vengono coinvolti direttamente nelle incredibili, divertenti e pazze avventure di Zero. Musica, canzoni, mistero e risate accompagnano e scandiscono i tempi di questa tenera e ironica favola. .

tecnica: teatro d’attore – burattini – ombre – pupazzi

età consigliata: 3 -103 anni

dello spettacolo esiste l’audio libro edizioni Lapis con il copione, le musiche e i suggerimenti per rimettere in scena lo spettacolo in classe, in famiglia, con gli amici

il 5 e il 6 gennaio, a fine spettacolo ci viene a trovare la Befana
Portate una calza, un calazino, un calzettone da appendere nel nostro Foyer

parole chiave: favole arte sogno iniziazione

7 e 8 gennaio

I CAVALIERI DELLA FAVOLA GIOCONDA

di Andrea Calabretta – regia di Michela Zaccaria

Compagnia Teatro Verde di Roma

AAAAARGH. L’avete sentito anche voi? Questo è l’urlo di un drago che terrorizza da anni la città di Camelot. AAAAARGH! Di nuovo… Sì, è vero, questo drago nessuno lo ha mai visto, ma è sicuramente un essere terribile. Pare che abbia almeno tre teste con con le quali abbrustolisce e ingoia chiunque gli si avvicini. Solo un eroe ci potrà salvare. Un eroe bello, forte, altero…. più o meno. Toccherà al giovane Artù, eroe suo malgrado, affrontare e risolvere questo problema. Per amore di una Ginevra un po’ bisbetica, con l’aiuto di Mago Merlino, Artù affronta una serie di avventure e conquista i poteri leggendari dei Cavalieri della Favola Gioconda: curiosità, coraggio e tolleranza. Tra lampade magiche, alberi parlanti, regni musicali ed altri strani personaggi i bambini saranno condotti verso un finale a sorpresa.

tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età consigliata: 3-10 anni
spettacolo vincitore del Festival I Teatri del Mondo – Porto S.Elpidio 2005
parole chiave: corraggio curiosità tolleranza pace guerra iniziazione

dal 14 al 16 gennaio

SULLA LUNA IN BICICLETTA

di Andrea Calabretta – regia di Zenone Benedetto

co-produzioneTeatro Verde di Roma – I Guardiani dell’Oca di Guardiagrele

Signore e signori, ecco l’incredibile storia di un doppio viaggio: dalla terra alla luna e dalla luna alla terra…Dalla luna alla terra?! Proprio così! Siamo nel 1865 e un gruppo di scienziati tenta l’impossibile: il viaggio sulla luna. Quello che non sanno è che il nostro satellite è già abitato. Anzi quasi sovrappopolato: mostri stralunati, eroi dell’antichità, cavalli alati, baroni immaginari, vivono da secoli – anzi da millenni – indisturbati, se non da poeti e altri visionari. E allora, mentre gli umani tentano l’impossibile usando la ragione, i lunatici tentano il possibile usando la fantasia. Motori a scoppio contro cavalli alati, razzi ultrasonici contro grilli col singhiozzo, ragione contro follia. Chi vincera? 50 anni fa l’uomo atterrava (o meglio allunava) sulla luna. Ma poeti e sognatori già c’erano arrivati secoli prima, con la fantasia e senza astronavi, con lo spirito se non col corpo. (Gianni Rodari addirittura ci arrivò in bicicletta) Fra gli altri Jules Verne che a metà consigliata dell’800 aveva immaginato un incredibile viaggio a cavallo tra scienza e fantascienza, anticipando la realtà con la fantasia. Sulla luna in bicicletta è un omaggio a tutti quei visionari che hanno sognato l’impossibile e agli scienziati che lo hanno realizzato. Attori, pupazzi, musica, fantasia, divertimento, risate, avventura, questi gli ingredienti di una storia incredibile ma vera, o quasi

tecnica: teatro d’attore – pupazzi – ombre

età consigliata: 4 – 10 anni

parole chiave: ingegno scoperta avventura viaggio fantascienza scienza

21 gennaio

PI…PI…PINOCCHIO

testo e regia di Mario Mirabassi

Compagnia Tieffeù di Perugia

Un giorno mentre la Premiata Marionettistica Mangiafuoco bivacca in prossimità di un villaggio, dove rappresenterà la solita replica, a Mangiafuoco viene l’idea di allestire uno spettacolo sulla storia di Pinocchio. Lui, la sua storia la conosce bene perché l’ha appresa dalla viva voce del burattino parlante. Ora si tratta solo di tirare fuori dai bauli i materiali di scena e iniziare le prove.
Pi…Pi…Pinocchio, è un omaggio alla figura del burattinaio per eccellenza: Mangiafuoco, che riscattato dal ruolo di “cattivo” a cui siamo abituati, diventa il narratore nostalgico della storia del famoso burattino. Gli attori e le figure ci accompagnano nei luoghi tipici: il teatro di Mangiafuoco, il paese dei balocchi, il campo dei miracoli e il mare dove appare un grande pesce. Lo storia scorre delicatamente in un contesto magico e ricco di colpi di scena.
tecnica: teatro d’attore – figure
età consigliata: 4 – 10 anni

parole chiave: favole tentazioni coscienza

22 e 23 gennaio

STORIE DI KIRIKU’

testo e regia di Valentina Ciaccia

Compagnia teatro dei Colori di Avezzano

Come in una grande pittura di Henri Rousseau: capanne, alberi, fiori e animali vivono in una scena “selvaggia”. Ma gli uomini abitano ogni luogo del nostro pianeta, anche ai confini di foreste e savane, dove vivono tutti gli animali, quelli amici dell’uomo e quelli da conoscere, rispettare e addomesticare. Come vengono allevati, cosa producono gli animali in un villaggio africano? In una civiltà agro pastorale segnata dal ritmo e dai canti del tempo, quali sono i racconti di quelli che vivono nelle foreste e nelle savane? Ce lo farà scoprire il piccolo grande Kirikù, il bimbo più scaltro e veloce della tradizione Africana, un bambino speciale che libererà il suo villaggio dalla maledizione della strega Karabà. Lo spettacolo vuole anche offrire temi di riflessione quali: la nascita e la crescita, le paure e i desideri, la capacità di affrontare le difficoltà e di superarle, il singolo e il gruppo, la distinzione tra fantasia e realtà, la conoscenza di altre forme culturali (i suoni, la struttura di un villaggio che qui diventa la struttura delle spazio scenico…), economiche (il lavoro femminile e maschile, l’importanza dell’acqua, il tema della desertificazione…), religiose (simboli, feticci, culto degli antenati, riti magico-propiziatori…), naturalistiche (il territorio e gli animali).

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 5 – 10 anni

parole chiave: ambiente risorse pianeta riscatto paure desideri nascita crescita audacia

28 e 29 gennaio

RODARI SMART

testo e regia di Giovanna Facciolo

Compagnia i Teatrini di Napoli

Il progetto è un piccolo tuffo nel mondo di Gianni Rodari, un mondo fatto di acuta leggerezza, visionarietà, dissacrazione dei luoghi comuni, che viene qui rivisitato e restituito attraverso l’incontro tra sonorità e musica dal vivo, linguaggio visuale, parola e movimento. Ispirato da alcune storie della scrittura di Rodari, quali Le favolette di Alice, Giacomo di Cristallo, e dall’Enciclopedia della Favola, da lui stesso curata.

La musica dal vivo, le poetiche ed ironiche illustrazioni videoanimate che interagiscono con gli attori e soprattutto la partecipazione dei bambini del pubblico rendono lo spettacolo un coinvolgente e poetico omaggio a colui che ha dedicato gran parte della sua vita e del suo immaginario ai bambini e ai loro mondi possibili.

tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo – videoanimazione

età consigliata: 3 – 8 anni

parole chiave: storie musica mondi possibili fantasia sogni

dal 4 al 10 febbraio

HANSEL E GRETEL, la strada nel bosco

di A.Calabretta e V.Olmi – regia di Orazio Maccheronico

Compagnia Teatro Verde di Roma

Tempi duri per Hansel e Gretel. La storia è nota: due bambini vengono abbandonati da una matrigna cattiva e un papà troppo remissivo. Si ritrovano così da soli ad affrontare un nemico più forte di loro: i pericoli del Bosco Nero. Da soli? Ma nel bosco, come nella vita, si può incontrare un po’ di tutto: uno scoiattolo vanesio, un orso volenteroso ma distratto, un lupo dall’aspetto tremendo che si aggira di notte, una dolce vecchina che vive in una splendida casa fatta di dolci. Ma l’apparenza inganna! E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a togliersi dai guai. Scene, costumi e burattini sono di Emanuele Luzzati.

tecnica: teatro d’attore – pupazzi – burattini

età consigliata 3 – 8 anni

parole chiave: abbandono famiglia amicizia paura coraggio fiducia scoperta iniziazione

dall’ 11 al 13 febbraio

L’ISOLA DEI PIRATI ovvero Barbablù e il tesoro nascosto

testo e regia di Zenone Benedetto

Compagnia I Guardiani dell’Oca di Guardiagrele

Nel porticciolo di Sollenswith i giorni trascorrevano serenamente, quando all’improvviso, il giovane Rick trovò sulla spiaggia delle balene una bottiglia con una mappa dentro, la mappa di un tesoro nascosto. Da quel giorno la vita di quel piccolo marinaio non fu più la stessa. Rick fece di tutto per convincere gli abitanti di quel borgo di pescatori che bisognava partire per quella che si annunciava come la più grande avventura della sua vita. Ma molti erano i dubbi, occorreva un equipaggio esperto, ma soprattutto una nave capace di solcare l’oceano senza timore. Nonostante le mille difficoltà, il ragazzo, aiutato da nonno Ralf e dai suoi allegri amici, riuscirà nell’impresa di partire per il mar dei Caraibi alla ricerca di quel misterioso tesoro.

Tra colpi di scena, tempeste, bonacce e pirati cattivissimi, quella allegra e tenace comitiva approderà su un’isola non segnalata dalle carte nautiche e…

tecnica: teatro d’attore – pupazzi – sagome

età consigliata: 5 – 12 anni

parole chiave: avventura viaggio coincidenze scoperta

14 e 15 febbraio

IN BOCCA AL LUPO

testo e regia di Marco Lucci

Compagnia Fontemaggiore di Perugia

“Oh caspita, il bambino si è svegliato…hai visto che sorpresa Michele? Oggi con te c’è papà!”

Il problema è che lui …il cacciatore, non sa com’è che si tengono in braccio i bambini. Il suo mestiere è sempre stato andare nel bosco con il fucile in spalla, sin dai tempi di Cappuccetto Rosso. Forse ora è il caso di togliere gli scarponi, mettersi il grembiule e preparare il biberon. “Un brutto scherzo…mi hanno nascosto la mamma!” Ecco invece cosa pensa il piccolo Michele barricato nella culla e siccome a questo gioco non ci sta, rifiuta qualsiasi biberon e smette di mangiare. E adesso come si fa?

Facile: Michele partirà alla ricerca della mamma e il cacciatore alla ricerca del figlio scomparso, una culla e un fucile persi nel bosco. Sarà un viaggio di crescita per entrambi, di incontri tra capre golose, lepri sentinelle e ovviamente lupi!

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 3 – 8 anni

parole chiave: crescita ricerca riscatto

dal 16 al 21 febbraio

SCUOLA DI MAGIA

di Andrea Calabretta – regia di Emanuela La Torre

scene, costumi e burattini di SANTUZZA CALI’

Compagnia Teatro Verde di Roma

Nella scuola di magia si impara a usare incantesimi, a costruire oggetti magici, a diventare invisibili e a creare filtri potentissimi. Ma attenti a non sbagliare, altrimenti si possono scatenare le forze della magia nera! Neanche a farlo apposta, è proprio ciò che accade ai nostri due protagonisti, due maghetti pasticcioni. Comincerà un’avventura incredibile, tra mostri buffissimi e grandi incantesimi, tra conigli paurosi e civette parlanti, creature a due teste e maghi cattivi, tra atmosfere magiche e canzoni divertenti. Ma solo con l’aiuto dei bambini sarà possibile riuscire a superare tutti gli ostacoli. Alla fine i nostri due eroi capiranno che nella vita ognuno ha i suoi tempi per imparare la magia (o altro) e che, come dice quello: se non hai ancora scoperto il tuo talento non vuol dire che non ne abbia uno.

tecnica: teatro d’attore – pupazzi – ombre

età consigliata: 3 – 8 anni

Spettacolo vincitore del Festival I Teatri del Mondo – Porto S.Elpidio 2020
Questa settimana vi aspettiamo mascherati!!!! Dopo lo spettacolo sfilata di Carnevale
parole chiave: talento diversità buona scuola apprendimento aventura incantesimi

dal 25 al 28 febbraio

LA TESTA DEL CHIODO
una maestra fantastica (fantasia per bambini in musiaca)

testo e regia di Ada Borgiani

Compagnia della Rancia di Tolentino

Il filo conduttore dello spettacolo musicale sono le parole delle filastrocche di Gianni Rodari. Esse coniugano l’assoluta necessità per i bambini di spaziare liberamente con la fantasia.

Immaginiamo una scuola e un gruppetto di scolaretti che con riluttanza si accingono a trascorrere un’intera mattinata in biblioteca. L’arrivo della nuova bibliotecaria si rivela però portatore di sorprese fantastiche. Con il suo aiuto, la stanza dei libri si trasforma in una continua scoperta come una scatola magica: filastrocche, canzoni e giochi che, con la partecipazione del giovanissimo pubblico prendono vita in un susseguirsi di bizzarre situazioni.

tecnica: teatro d’attore – musica – muppet

età consigliata: 3 – 8 anni

parole chiave: fantasia biblioteca sorprese filastrocche

1 e 2 marzo

MARTINA TESTA DURA

testo e regia di Federica Migliotti

Compagnia Teatro Viola diRoma

Lo storico racconto di Gianni Rodari “La strada che non andava in nessun posto”, riprende vita in una nuova narrazione accompagnata dal vivo dal suono dell’arpa e dalla magia delle immagini create in scena con la lavagna luminosa. Lo spettacolo narra l’avventura di Martina, una bambina vivace e curiosa, che un giorno si mette in testa di scoprire dove porti la strada di cui da sempre in paese si dice non vada da nessuna parte…sarà proprio il suo essere così “testadura” che la spingerà a compiere un viaggio di trasformazione in un mondo fantastico grazie al quale dimostrerà quanto è importante credere nei propri sogni e nelle proprie idee.

Il giovane pubblico è chiamato a partecipare attivamente per giocare con la protagonista e aiutarla a superare alcune prove.

tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo

età consigliata: 3 – 10 anni

parole chiave: viaggio avventura coraggio crescita iniziazione trasformazione perseveranza

dal 3 al 7 marzo

PRINCIPESSA PICCOLA E MOSTRO GIGANTE

di Andrea Calabretta regia di Emanuela La Torre

Compagnia Teatro Verde diRoma

Come può una principessa piccola piccola di un popolo di esseri ancora più piccoli fronteggiare la minaccia di un nemico enorme che vuole distruggere tutto? Questo è quello che accade in questa grande favola. Il cattivissimo re di mondizia costruisce un mostro gigante e lo manda a distruggere il piccolo popolo del prato, dove regna principessa Piccola, che sarà pure piccola, ma tosta e combattiva. Che fare? Scappare o restare e battersi? Piccola comincia una grande avventura alla ricerca del grande saggio, l’unico che può aiutarla, dove verrà messo a dura prova il suo coraggio e la sua intelligenza. Ma dove anche incontrerà una serie di personaggi incredibili: scarabei stercorari, ragni che dirigono il traffico, marmotte spericolate, ciclopi e altri buffi personaggi, ma soprattutto i bambini presenti in sala che saranno decisivi nel togliere la principessa dai guai. Alla fine impareremo che se “tanti piccoli” si mettono insieme possono diventare fortissimi, che grande o piccolo sono concetti relativi e che non tutto è come sembra (come dice il grande saggio: la saggezza non dipende dall’altezza). Uno spettacolo che alterna suspance a risate, canzoni a suggestioni, per ridere e riflettere, con un grande finale a sorpresa

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 3 – 10 anni

parole chiave: pregiudizio coraggio amicizia lealtà condivisione collaborazione avventura parità di genere, pari opportunità

dall’ 8 al 10 marzo

IL GATTO CON GLI STIVALI

di Roberto Marafante – regia di Emanuela La Torre

Compagnia Teatro Verde di Roma

Può un semplice gatto, con l’astuzia ed un paio di stivali diventare ricco e famoso? Può un semplice gatto, con il coraggio e un paio di stivali, sconfiggere un potente orco? Può un semplice gatto, con la fantasia e il solito paio di stivali, fare innamorare una principessa di un povero mugnaio? Certo che può! Ma l’astuzia, il coraggio, la fantasia (e il paio di stivali) nulla possono senza l’aiuto dei bambini del pubblico. Il Gatto con gli Stivali è la favola delle apparenze. Una favola in cui si denuncia, sorridendo, l’ipocrisia dei rapporti umani. Una favola che ci dice che è vero solo ciò che sembra…come a teatro, ma che alla fine la verità vien sempre a galla…come a teatro. Due facchini, durante la pausa pranzo, si lasciano prendere dal racconto della celebre favola costruendo le scene davanti agli occhi del pubblico, montando scatole, aprendo scatoloni, giocando con buste, cartoni, cappelliere, pacchi e pacchetti.

Ogni scatola che si apre contiene un mondo colorato e sorprendente e i due facchini diventano gli attori di una rutilante messa in scena: un carosello di personaggi e burattini, di musica e canzoni, di risate e avventure, in un ritmo crescente ed entusiasmante.

Per poi, alla fine della favola, ritornare due semplici facchini, stupiti e increduli di quanto hanno creato, tra scatole, pacchi e scatolette.

tecnica: teatro d’attore – burattini – oggetti

età consigliata: 3 – 10 anni

parole chiave: astuzia coraggio fantasia intraprendenza apparenza opportunità

dall’ 11 al 16 marzo

IN FONDO AL MARE

scritto e diretto da Yannick Toussaint

co-produzione Teatro Verde di Roma e Histoire d’Eux di Nancy

La storia si svolge in uno splendido paesaggio sottomarino, dove i pesci vivono felici e vanno in vacanza presso delle fonti di acqua calda. Tutto molto bello. Peccato che i pesci cominciano misteriosamente a sparire uno alla volta. Del caso se ne occupa John MacLobster, una saggia aragosta, che, aiutato dal giovane e inesperto Marvin, guida le indagini, fino ad arrivare ad una verità sorprendente, che in realtà tutti sotto sotto conoscono, ma che ognuno finge di ignorare. In fondo al mare è un divertentissimo thriller subacqueo, che fa ridere e pensare, che ci parla con delicatezza ma senza sconti dell’emergenza climatica in cui viviamo. Facendo il verso ai classici film americani di detectives story, tra misteri e risate, tra buffi inseguimenti e storie d’amore, tra poliziotti incorruttibili e tipi senza scrupoli, insomma tra pesci piccoli e pesci grossi, il mondo sottomarino diventa una divertente e raffinata metafora del mondo umano. Il tutto immerso (è proprio il caso di dirlo) in una scena incredibile, con colori cangianti, forme improbabili e modi sorprendenti di muoversi. I tre attori-burattinai ci faranno tuffare sul fondo di una laguna tropicale, in un piccolo angolo di sogno su cui gravano oscure minacce. L’universo sottomarino viene ricreato in una scatola nera dalla magia di luci e trucchi sorprendenti.

tecnica: attori, pupazzi, teatro sul nero

età consigliata: dai 6 anni in su

parole chiave: ambiente slavaguradia emergenza clima pesci detective story metafora sopraffazione

dal 17 al 22 marzo

1, 2, 3… CANTATE CON ME

Canzoni, storie, rime, pupazzi e altre stramberie

di A. Calabretta – D. Di Vella – V. Olmi

regia Orazio Maccheronico

Compagnia Teatro Verde di Roma

Uno spettacolo musicale adatto ai piccoli e ai piccolissimi. Diego, con la sua chitarra e il suo ukulele, ci racconterà, cantando, tante storie, filastrocche, canzoni e poesie in compagnia di un esercito di buffi personaggi che lo aiuteranno – o almeno, ci proveranno! – a incantare il pubblico.

Incontreremo l’orchestra di orchi, la pecora petulante, la maialina raffinatisisma, il cavallo cantante, la mucca buongustaia e chissà chi altro. I bambini ascolteranno le storie, canteranno le canzoni e parteciperanno agli sfrenati balli, tra risate, rime e altre stramberie.

tecnica: teatro d’attore –musica dal vivo – pupazzi – ombre

età consigliata: 2 – 7 anni

parole chiave: storie parole musica filastrocche rime ritmo apprendimento

dal 23 al 27 marzo

L’ULTIMO CACCIATORE DI DRAGHI

testo e regia di Roberto Marafante

Compagnia Teatro Verde di Roma

Mai sottovalutare la perfidia dei draghi! Essi sono infidi, crudeli, spietati, ma soprattutto astuti. Eppure non sono invincibili. Ispirato ad un racconto di J.R.R.Tolkien, questa favola originale racconta di come, casualmente, un uomo qualunque viene in possesso di una spada magica e diventa un abile ed infallibile Cacciatore di Draghi. Ma, per affrontare l’ultimo Drago, scoprirà che i poteri della sua spada non sono sufficienti senza saggezza, coraggio e intuizione. In una giostra di colpi di scena, effetti speciali, musiche e canzoni gli spettatori vivranno un’ avventura avvincente e spiritosa, imparando a ragionare con la propria testa

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 3 – 10 anni

parole chiave: coraggio intuizione saggezza intelligenza pari opportunità

28 e 29 marzo

STORIE NELL’ARMADIO

testo e regia di Oberdan Cesanelli

Compagnia Lagrù ragazzi di Porto S.Elpidio

Due attori, spaventati ma curiosi , si avvicinano a uno strano armadio comparso all’improvviso…che cosa ci sarà dentro? Vecchi costumi teatrali? Polverose parrucche? E cosa si nasconde nell’armadio di ogni bambino? Mostri, streghe, marmocchi dispettosi, draghi, principi, fate? A causa di un lupo alquanto dispettoso, i due attori sono costretti ad aiutare le misteriose creature che si nascondono nell’armadio e a spaventare tutti i bambini presenti in sala. I protagonisti escono magicamente e prendono vita, in un esilarante carosello di storie vecchie e nuove che tentano di spaventare, ma fanno solo divertire.

Gran finale con un’esaltante battaglia di cuscini tra gli spettatori.

tecnica: teatro d’attore – pupazzi – burattini
età consigliata: 3-10 anni
parole chiave: favole fantasia paura ironia gioco sogni paure

30 e 31 marzo

I CAVALIERI DELLA FAVOLA GIOCONDA

di Andrea Calabretta – regia di Michela Zaccaria

Compagnia Teatro Verde di Roma

AAAAARGH. L’avete sentito anche voi? Questo è l’urlo di un drago che terrorizza da anni la città di Camelot. AAAAARGH! Di nuovo… Sì, è vero, questo drago nessuno lo ha mai visto, ma è sicuramente un essere terribile. Pare che abbia almeno tre teste con con le quali abbrustolisce e ingoia chiunque gli si avvicini.

Solo un eroe ci potrà salvare. Un eroe bello, forte, altero…. più o meno.

Toccherà al giovane Artù, eroe suo malgrado, affrontare e risolvere questo problema. Per amore di una Ginevra un po’ bisbetica, con l’aiuto di Mago Merlino, Artù affronta una serie di avventure e conquista i poteri leggendari dei Cavalieri della Favola Gioconda: curiosità, coraggio e tolleranza. Tra lampade magiche, alberi parlanti, regni musicali ed altri strani personaggi i bambini saranno condotti verso un finale a sorpresa.

tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età consigliata: 3-10 anni
Spettacolo vincitore del Festival I Teatri del Mondo-Porto S.Elpidio 2005
parole chiave: corraggio curiosità tolleranza pace guerra iniziazione

dall’1 al 5 aprile

IL PIFFERAIO DI HAMELIN

di Andrea Calabretta regia di Veronica Olmi

Compagnia Teatro Verde di Roma

Topi, topi, topi. Dappertutto topi!

Nella città di Hamelin vivere è diventato impossibile; la gente

pensa solo a lavorare e ad accumulare soldi. Nessuno pensa più al bene comune. Approfitta della situazione il Re dei topi, col suo improbabile esercito. La città è sua!

Cittadini di Hamelin svegliatevi! Qualcosa bisognerà pur fare!

Un avido borgomastro, una moglie esasperata, un esercito di topi sfaticati guidati da un re buffissimo e cattivissimo, un mago pasticcione, un pifferaio coraggioso e un po’ ingenuo, un cancelliere fifone ma sincero, sono i personaggi che popolano la nostra storia. Fanno da contrappunto alla vicenda una coppia di animali impagliati: un alce e un gallo invadente che si disputano il ruolo di narratore.

Attraverso situazioni comiche e colpi di scena, attori, burattini e trampolieri

coinvolgeranno gli spettatori nella storia e i bambini di Hamelin, insieme ai bambini presenti tra il pubblico, diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo.

Musiche originali, canzoni, luci, costumi, accompagnano e colorano lo spettacolo.

tecnica: teatro d’attore – burattini

età consigliata: 3 – 10 anni

Premio Uccellino Azzurro-Molfetta 2006 e Premio Silvia-Molfetta 2006
parole chiave: corraggio curiosità tolleranza pace guerra iniziazione

dal 13 al 19 aprile

SCOPE, STREGONI E MAGICHE POZIONI

di Andrea Calabretta e Maria Letizia Volpicelli – regia di Michela Zaccaria

Compagnia Teatro Verde di Roma

E’ dura la vita per un apprendista stregone, sempre intento a pulire alambicchi, dar da mangiare agli animali, spazzare il pavimento e mille altri lavori faticosi per tenere in ordine il Castello.

E la magia? Gli incantesimi? Le pozioni? Macchè, non se ne parla nemmeno, questi sono affari del grande Mago, padrone del castello.

Ma una sera Tommaso, stufo di obbedire, ruba di nascosto una nuova pozione e l’assaggia. Incredibile: adesso capisce il linguaggio degli animali.

Da qui parte una serie di avventure che porteranno il nostro eroe a liberare una principessa e ad affrontare il terribile drago Marzapane.

Ce la farà da solo? No. Servirà l’aiuto dei bambini in sala.

Una fiaba musicale in cui attori e burattini si alternano dando vita ad una storia avvincente in cui si ride, si canta, si riflette e si partecipa.

tecnica: teatro d’attore – burattini – ombre

età consigliata: 3 – 9 anni

Dello spettacolo esiste l’audio libro edizioni Lapis con il copione, le musiche e i suggerimenti per rimettere in scena lo spettacolo in classe, in famiglia, con gli amici

Parole chiave: autostima avventura cerscita condivisione ambizione

20 e 21 aprile

RICCIOLI D’ORO E I TRE ORSI

di Consuelo Pittalis – regia di Pier Paolo Conconi

Compagnia La Botte e il Cilindro di Sassari

Una storia scozzese molto antica, un bosco, una bambina che vi si perde, una deliziosa casetta nel fitto della vegetazione…la bimba è curiosa, come tutte le bambine, e un po’ impertinente, così entra nella casetta: La casetta appartiene a tre orsi, uno piccolo, uno grande e uno grandissimo, usciti a passeggio in attesa che la colazione si raffeddi. Riccioli d’oro mangia la loro zuppa, siede sulle loro sedie e infine si addormenta nei loro letti. Ma gli orsi stanno rientrando, e allora…Questo racconto senza tempo e dalla struttura semplice è dedicato ai più piccoli, per restituire loro la gioia di una fiaba classica raccontata però con un tocco di invenzione, originalità e fantasia…

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 3 – 7 anni

parole chiave: curiosità audacia coraggio scoperta avventura

22 e 23 aprile

I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE

di Andrea Calabretta regia di Emanuela La Torre

Compagnia Teatro Verde di Roma

Un re vanesio e civettuolo pensa unicamente a cosa indossare.

Un giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un tessuto straordinario: lo può vedere solo chi è intelligente. Chi non lo vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno finta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno, per paura di passare da stupido, osa confessare che non vede niente.

Solo un bambino avrà il coraggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re è nudo.

I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musicisti, in un connubio di immagini, testo e musica. Per le scene e le immagini ci siamo lasciati ispirare dai colori e dal segno di Matisse.

I bambini vengono coinvolti nella storia, la musica dal vivo accompagna tutto il racconto che alterna alle parti narrate quelle cantate.

Una fiaba che diventa voce, narrazione, musica, figura, movimento, e che ci suggerisce di non fermarsi alle apparenze.

tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo

età consigliata: dai 5 ai 105 anni

parole chiave: apparaenza inganno verità musica ingenuità coraggio

dal 28 al 30 aprile

ZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI

di L. Mattia, A. Pavignano – regia di Armando Traverso

scene, costumi e burattini di Santuzza Calì

Compagnia Teatro Verde di Roma

Fulmini e saette! Zeus si è arrabbiato: qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini. Chi è stato?

Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è stato lui!)giace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gli rode il fegato.

La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un piglio ironico ma mai parodistico, in cui si percepisce l’audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo.

Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno?

Come ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico con quello musicale…

Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Calì, gli attori interpretano un esercito di personaggi, sdoppiandosi, alle volte triplicandosi in una giostra di cambi vorticosi e inattesi.

tecnica: teatro d’attore – pupazzi

età consigliata: 5 – 105 anni

parole chiave: audacia ribellione riscatto mitologia

dal 2 al 9 maggio

IL PAESE DEI COLORI

di Calabretta – Conversi – Marabotto

regia di Carlo Conversi – Emanuela La Torre

Compagnia Teatro Verde di Roma

C’erano una volta 5 paesi diversi, ognuno governato da un Re. Nel regno Bianco tutto era sempre in ordine, nel Rosso erano sempre su di giri, nel Nero regnava la paura, nel Blu la prudenza e nel Giallo l’orgoglio. Tra un paese e l’altro, qualcuno aveva innalzato dei muri altissimi che non lasciavano intravedere nulla di ciò che accadeva nell’altro reame. Poi un giorno un fulmine crea una breccia nel muro che divide il mondo blu da quello giallo.

Un raggio verde inonda i due paesi.

Cominicia così l’avventura del povero Bluffone, geniale ma pasticcione inventore sempre in cerca dell’invenzione giusta per far innamorare la principessina Mariblù, figlia del burbero Re Blu.

Ma, attenzione al terribile capo delle guardie blu!

Riuscirà il Bluffone ad abbattere tutti i muri e a far sì che i 5 re si conoscano, facendo diventare il mondo una festa di colori? (Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, ma siamo ottimisti. Soprattutto perché i bambini potranno aiutarlo).

Uno spettacolo ricco di musica e soprattutto di colori, che diverte e allo stesso tempo ci parla di temi importanti, quali la diversità, la guerra e la pace.

Poesia, risate, avventura e canzoni sono le sfumature con cui si colora questa delicatissima storia.

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Paolo Marabotto (edizioni Lapis).

tecnica: teatro d’attore – burattini – ombre

età consigliata: dai 3 ai 103 anni

lo spettacolo è tratto dal libro “Il Paese dei Colori” di Paolo Marabotto – Edizioni LAPIS

parole chiave: diversità multicultura guerra pace incontro accoglienza dialogo

10 e 11 maggio

OPERA BUFFA

di E.Avallone – A.Calabretta – G.Capone

regia di Emanuele Avallone

Compagnia Teatro Verde di Roma

Una carrellata delle più note arie del repertorio italiano, interpretate da due burattinai–clown-mimi. Un susseguirsi di gag accompagnate da musiche immortali. Un accostamento tra cultura alta e popolare. Due facchini, durante la pausa pranzo, ascoltando musica raccontano costruendo le scene davanti agli occhi del pubblico, montando scatole, aprendo scatoloni, giocando con buste, cartoni, cappelliere, pacchi e pacchetti. Ogni scatola contiene un mondo sorprendente e i due facchini diventano gli attori di una rutilante messa in scena: un carosello di personaggi e burattini, di romanze e arie celebri in un ritmo crescente ed entusiasmante. Per poi alla fine ritornare due semplici facchini, stupiti e increduli di quanto hanno creato. Una giocoleria di suoni e risate. Una commistione di tecniche teatrali e musica. Attraverso il linguaggio dei corpi e le coreografie dei burattini e delle figure, i due mimi riusciranno a parlare un linguaggio muto ma universale, immediatamente comprensibile dal pubblico di tutte le età e di tutte le culture.

tecnica: teatro d’attore – burattini – pantomima – clownerie – giocolerie

età consigliata: dai 6 anni in su

parole chiave: opera lirica teatro-circo puppets fantasia musica ironia poesia

dal 12 al 15 maggio

OUVERTURE DES SAPONETTES un concerto per bolle di sapone

di Michele Cafaggi – regia di Davide Fossati

Compagnia Teatro delle Bolle di sapone di Milano

Direttore senza orchestra, musicista senza strumenti, cantante senza fiato, un concerto anomalo,  per pensieri fragili, per pensieri leggeri, per pensieri silenziosi. Come bolle di sapone! Un eccentrico direttore d’orchestra ci porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato: da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle, mentre i più paffutelli potranno entrare in una bolla gigantesca! Un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.
tecnica: bolle di sapone, teatro d’attore, clownerie, pantomima
età consigliata: dai 2 ai 102 anni

parole chiave: teatro-circo effimero immaginazione sogno clownerie poesia

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