Dalla nostra vicecaporedattrice Amelia Settele

La seconda tappa del London Bridge

Ieri sera dal Salotto Blu di Buckingham Palace, il nuovo Sovrano del Regno Unito e Irlanda del Nord e degli altri reami del Commonwealth, Carlo III ha parlato alla Nazione.    A cornice del suo primo discorso da Monarca, una scrivania spoglia, un’elegante immagine della compianta Sovrana e la consapevolezza che ora è tempo di vivere la vita per la quale è stato preparato sin dalla nascita. Concisa e diretta la sua prima allocuzione ufficiale: “Nella devozione alla Regina, oggi prometto di servire la Costituzione della nostra nazione finché sarò in vita nel Regno Unito e dovunque voi viviate. Sarò al vostro servizio con lealtà, rispetto e amore.”

Ha inoltre ufficialmente dichiarato che la sua amata moglie Camilla è Regina consorte, mentre il suo erede William e sua nuora Catherine sono stati insigniti del titolo di Principe e Principessa di Galles. Non ha mancato di ricordare suo figlio Harry e sua moglie Meghan, esprimendo per loro amore mentre continuano a costruire la loro vita oltreoceano.

Significativa, sentita – e anche apprezzata dal pubblico e dalla stampa – la citazione shakesperiana dedicata all’amata madre: “May flights of angels sing thee to thy rest” – “Possa il canto degli angeli vegliare sul tuo riposo”.

Oggi alle 10, Carlo è stato proclamato Re a meno di 48 ore dalla morte di Elisabetta II. La cerimonia si è svolta a St. James Palace – uno dei palazzi reali più antichi e prestigiosi, dimora della famiglia Reale fino all’arrivo della Regina Vittoria che spostò la residenza ufficiale a Buckingham Palace. La data dell’incoronazione non è stata ancora resa pubblica, potrebbe anche passare un anno, come accadde per quella della madre nel 1953.

Solo per la durata della proclamazione del nuovo Sovrano, le bandiere a mezz’asta sono state riportate a sventolare a tutt’asta, a siglare l’importanza dell’evento. A suggellare la proclamazione, il suono forte e pressante dei cannoni che hanno sparato a salve dalla Torre di Londra, echeggiando su tutto il centro della capitale. È la prima proclamazione diffusa in diretta TV.

Nei giorni a seguire, l’agenda di Re Carlo III si farà fitta d’impegni. Sarà occupato in un Tour del Paese che partirà proprio dalla Scozia dove tornerà a fare visita al feretro della madre, per poi proseguire verso l’Irlanda del Nord.

Con la proclamazione di Carlo III, si avvia anche il cambio del “marchio reale”: dalla più semplice modifica all’inno nazionale (God save the King, anziché God save the Queen) alla sostituzione del ritratto del nuovo sovrano sulle monete e sulle banconote, in circolazione. Operazione per la quale ci vorranno almeno un paio d’anni.

È iniziato con l’Operation Unicorn (Operazione Unicorno) l’ultimo viaggio della Regina Elisabetta II: domani il feretro della Sovrana lascerà il Castello di Balmoral seguito da un corteo funebre in auto per dirigersi verso Edimburgo, nel Holyrood House – residenza scozzese della Royal Family. Lunedì si proseguirà con la processione lungo il Royal Mile – il Miglio Reale – che copre la distanza tra il Palazzo e la Cattedrale di Sant’Egidio dove la famiglia reale si riunirà di nuovo, per una veglia funebre. Dopo sarà aperta al pubblico, la prima camera ardente. Martedì, con un volo aereo, la salma della Regina tornerà a Londra per le ultime fasi del suo viaggio.


Articoli collegati all’argomento


Amelia Settele

Ciao, mi chiamo Amelia Settele! Amo viaggiare, leggere e scrivere. Cito una frase di Tiziano Terzani – uno dei miei scrittori preferiti – perché mi rappresenta tantissimo: Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.


Gli ultimi articoli di Amelia Settele


Scopri i nostri libri di approfondimento e divulgazione culturale:

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.