A Suez (Egitto) Luca Cianchetti vince il Red Sea Little Venice Open (Alps Tour). Secondi Jacopo Vecchi Fossa e Ludovico Addabbo.(TW: @FederGolf – @FederGolf – IG: @federazioneitalianagolf)

Luca Cianchetti vince il Red Sea Little Venice Open, trionfo azzurro in Egitto

Alps Tour: a Suez è dominio italiano con Jacopo Vecchi Fossa, che torna in testa all’ordine di merito, 2/o al fianco di Ludovico Addabbo – Per il modenese, che succede a Stefano Mazzoli, è il 3/o titolo

Trionfo azzurro in Egitto dove Luca Cianchetti ha vinto, con 200 (62 68 70, -16) colpi, il Red Sea Little Venice Open, torneo dell’Alps Tour che, per il secondo anno consecutivo (nel 2020 a imporsi fu Stefano Mazzoli), parla ancora italiano. A completare l’impresa, a Suez, il secondo posto ex aequo con 202 (-14) di Jacopo Vecchi Fossa (che con questo risultato torna in testa all’ordine di merito del terzo circuito europeo maschile) e Ludovico Addabbo.

Dominio azzurro in Egitto, per Cianchetti è il terzo titolo – In testa dall’inizio alla fine, Cianchetti al Sokhna Golf Club (Course A&B, par 72) ha conquistato la terza vittoria in carriera sull’Alps Tour dopo quelle nel 2015 all’Abruzzo Open (da dilettante) e nel 2019 quando, sempre in Egitto, riuscì a imporsi nel Katameya Dunes Open.

Nel primo round con un parziale bogey free chiuso in 62 (-10) e avvalorato da 8 birdie e un eagle ha realizzato il record del campo. Poi, il 25enne di Modena ha chiuso il secondo conservando tre colpi di vantaggio sugli inseguitori. Dunque, nel terzo, dopo qualche incertezza e con un finale in crescendo, s’è preso l’intera posta in palio.

A completare l’opera sono stati Jacopo Vecchi Fossa (risalito dalla nona posizione) e Ludovico Addabbo, entrambi secondi alle spalle di Cianchetti dopo una grande prestazione. Cianchetti, che ha incassato un assegno di 5.800 euro a fronte di un montepremi complessivo di 40.000, succede così a Mazzoli (quest’anno 33/o) che nel 2020 a Suez conquistò il primo titolo in carriera da professionista.

La classifica degli altri italiani – Cristiano Terragni ha sfiorato una nuova Top 10 chiudendo il torneo al 13/o posto con 208 (-8) davanti ad Andrea Saracino, 29/o con 212 (-4), e Mazzoli, 33/o con 213 (-3). Mentre Gregorio De Leo, 41/o con 215 (-1), è stato il migliore tra gli amateur italiani in gara. S’è classificato invece 43/o (216, par) Giovanni Craviolo.

Vecchi Fossa torna in testa all’ordine di merito – Dopo aver subito il sorpasso da parte di Angel Hidalgo Portillo (vincitore sempre a Suez dell’Ein Bay Open), Vecchi Fossa, 26enne di Reggio Emilia (con già due successi in stagione, uno dei quali al Campionato Nazionale Open, gara dell’Italian Pro Tour), firma il controsorpasso nei confronti dello spagnolo e torna in testa alla classifica dell’ordine di merito dell’Alps Tour con un totale di 14.325,75 punti

Alps Tour 2021, che inizio per gli azzurri – Nelle prime sei gare del terzo circuito europeo gli azzurri hanno ottenuto tre vittorie e due secondi posti. A firmare le imprese, fino ad ora, Vecchi Fossa (Abruzzo Alps Open, gara inserita anche nel calendario dell’Italian Pro Tour), Mazzoli (Antognolla Alps Open, tappa dell’Italian Pro Tour) e Cianchetti. A sfiorare l’exploit, per due volte, Matteo Manassero, runner up nel MIRA Golf Experience Acaya Open come nel MIRA Live the Soul Open sempre all’Acaya G&CC di Vernole (Lecce).

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