→ Il 19 aprile 2022 presso Teatro Rosini di Lucignano appuntamento con il regista Rachid Benhadj, che presenzierà alla proiezione del film Matares. (FB: @officine.dellacultura.3 – IG: @officinedellacultura)


Anteprima di stagione al Teatro Rosini con Matares di Rachid Benhadj

Il regista algerino protagonista a Lucignano con la pellicola che gli è valsa il premio “Ambasciatore di umanità” del CIR

Il Teatro Rosini di Lucignano torna ad aprire le porte al pubblico, in attesa degli appuntamenti estivi, con un’anteprima dal sapore cinematografico, su grande schermo e in tavola. Martedì 19 aprile, con inizio alle ore 20:00, protagonista della serata sarà il regista Rachid Benhadj, presente in sala, con il film “Matares”, una pellicola che è valsa all’autore il Premio del CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati) “Ambasciatore di umanità”.

La visione del film, come consuetudine del Teatro Rosini, sarà accompagnata dalla “Cena africana” preparata dall’Agriturismo Villa Poggio le Vignacce di Lucignano. Questo il menu, in tre portate: Ads di dersa (zuppa di lenticchie), Kedjenou con riso (stufato di pollo) e Croquet morbido e Sahlab (dolce). Su richiesta, in fase di prenotazione, sarà possibile richiedere un menu esclusivamente vegetariano. Alla visione del lungometraggio farà seguito l’incontro con Benhadj condotto da Iacopo Maccioni. È fin da ora possibile prenotare tenendo presente che la prenotazione è obbligatoria. A cura di Comune di Lucignano e Officine della Cultura.

Matares è la storia della piccola Mona, di otto anni, che dalla Costa d’Avorio ha raggiunto l’Algeria con la sua famiglia. Il padre è riuscito a varcare il Mediterraneo per dare a moglie e figlia almeno una sopravvivenza, in attesa di essere raggiunto. Mona, che è cristiana, per raccogliere il denaro sufficiente a pagare il trafficante che le permetterà di arrivare a destinazione, vende fiori ai turisti, che non mancano nella zona di Matares, un suggestivo cimitero riservato ai bambini dei dignitari romani. Mona non è la sola, anche Said, un bambino algerino, cerca fortuna con la stessa attività. Scrive Benhadj: “Il film si ispira alla storia dei 13mila emigranti africani espulsi dal territorio algerino negli ultimi due anni. La piccola Mona e sua mamma hanno fatto parte di un gruppo di donne e bambini che sono stati espulsi, abbandonati senz’acqua né cibo al sud del Sahara. Tra gli altri rifugiati africani che hanno partecipato a questo film, alcuni hanno pagato con la vita il loro sogno e riposano nel fondo del Mediterraneo. I più fortunati, malgrado abbiano visto la costa italiana, si sono visti rifiutare l’entrata”. Dorian Yohoo, la bambina che fa Mona, dopo il film è scomparsa. Di lei non si hanno più notizie.

Biglietti: prezzo unico film + cena € 30. Prenotazione presso: Lucignano, Ufficio Tiristico (Museo Comunale), piazza del Tribunale, tel. 0575 838001; Arezzo, Officine della Cultura, via Trasimeno, 16, tel. 0575 27961 e 338 8431111. Si ricorda che l’ingresso è consentito solo ai possessori di Green Pass rinforzato. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.

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