→ Giovedi 2 settembre 2021 al Teatro Astra di Vicenza il primo studio di Mistery Tales da Edgar Allan Poe, insieme a workshop e approfondimenti (teatro in lingua). (FB: @lapiccionaiascs – IG: @lapiccionaiascs)

Giovedì 2 settembre La Piccionaia presenta il prototipo realizzato all’interno del progetto “Comunità Artistiche Digitali” di Fondazione Università Ca’ Foscari finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito di “Laboratorio Veneto”.

TEATRO IN LINGUA E NUOVE GENERAZIONI, ALL’ASTRA IL PRIMO STUDIO DI “MISTERY TALES” DA EDGAR ALLAN POE, INSIEME A WORKSHOP E APPROFONDIMENTI.

Il giovane Julio Escamilla porta in scena “The tell-tale heart”, “The masque of the red death” e “The Raven”. Prima e dopo, Carlo Presotto e Fabrizio Panozzo conducono focus group e approfondimenti dedicati alla comunità educante.

Sarà un pomeriggio di spettacolo, ma anche di approfondimento, interamente dedicato al teatro in lingua, alle nuove generazioni e alla comunità educante, quello di giovedì 2 settembre al Teatro Astra. In programma, la presentazione del primo studio di “Mistery tales”, tratto dai racconti di Edgar Allan Poe: un prototipo di spettacolo teatrale in lingua originale, sviluppato da La Piccionaia all’interno progetto di Fondazione Università Ca’ Foscari “Comunità Artistiche Digitali”, finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del progetto “Laboratorio Veneto”. Prima e dopo lo spettacolo, un workshop gratuito e un talk di approfondimento, aperti al pubblico e dedicati in particolare ad insegnanti, educatori e genitori. L’appuntamento è nello spazio teatrale di Contrà Barche 53, a partire dalle ore 16. L’evento fa parte del festival “Terrestri d’estate”,curato da La Piccionaia con il sostegno di AGSM AIM e inserito nell’ambito del cartellone “Vicenza estate 2021 – cultura, spettacoli, divertimento” del Comune di Vicenza, con il contributo del Ministero della Cultura.

Nuova produzione de La Piccionaia dedicata ai ragazzi dai 14 anni, “Mistery tales” verrà presentato in forma di studio alle ore 17. Diretto da Paola Rossi, l’allestimento vede in scena il giovane attore Julio Escamilla cimentarsi con due celebri racconti Poe, “The tell-tale heart” (Il cuore rivelatore) e “The masque of the red death” (La maschera della morte rossa) per concludersi, e dopo una fase di domande e risposte, con la poesia “The Raven” (Il Corvo). Entrato a far parte nel 2015 della nuova generazione di attori della storica compagnia vicentina, Escamilla è nato nel 1994 in Messico, al confine con gli Stati Uniti, dove ha frequentato la scuola bilingue in spagnolo e inglese, prima di trasferirsi in Italia nel 2010 dove ha intrapreso il suo percorso artistico. Da questo particolare mix di vita e teatro nasce un reading in lingua inglese, tratto dall’opera dello scrittore di Boston, accompagnato dai video di Giulio Boato e dalle musiche di Lorenzo Danesin, che rimanendo fedele alle atmosfere della costa atlantica degli Stati Uniti le fa risaltare a confronto con le calde e colorate atmosfere degli stati del sud-ovest. L’intento è quello di proporre un rapporto diretto con la lingua di Poe, ma anche di offrire uno spazio di incontro con l’attore e con la sua esperienza di lavoro tra l’Italia e gli Stati Uniti di oggi. Audio e luci di Roberto di Fresco.

“La suggestione che esercitano i racconti dello scrittore americano Edgar Allan Poe – spiega Carlo Presotto, direttore artistico de La Piccionaia – si trasmette immutata di generazione in generazione. Forse, il suo segreto sta nella capacità di mettere in contatto il mondo dei sogni, delle pulsioni dei desideri e delle paure con il mondo reale. I suoi racconti sono come porte socchiuse sulle infinite potenzialità dell’immaginazione, quando si libera dalla gabbia della ragione e permette alle emozioni di prendere forma. Poe è uno di quegli autori che, negli anni in cui la fiaba viene definitivamente relegata ad un affare ‘per bambini e per famiglie’, la fa rinascere dalle sue ceneri, come una fenice affascinante senza la quale la vita rimarrebbe confinata in luoghi confortevoli ma inevitabilmente noiosi”.

Prima e dopo lo spettacolo, due momenti di approfondimento e scambio tra artisti e spettatori, con particolare riferimento alla comunità educante. Alle ore 16, si terrà infatti il workshop “Cosa rende educativa un’esperienza teatrale in lingua straniera?”: un focus group condotto Carlo Presotto, per riflettere sulle potenzialità del teatro in lingua per l’apprendimento delle lingue straniere in tutte le fasce d’età, dalle scuole primarie all’Università. Dopo lo spettacolo, alle ore 18, si terrà invece l’approfondimento “La sfida della produzione culturale creativa per l’internazionalizzazione della formazione, dalla scuola secondaria all’università”. Il talk, condotto da Fabrizio Panozzo, docente del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, vedrà la partecipazione del video maker Giulio Boato, del musicista Lorenzo Danesin e della regista e drammaturga Paola Rossi, oltre che dello stesso Julio Escamilla. In chiusura, alle ore 19, aperitivo e approfondimenti informali.


La partecipazione allo spettacolo e al workshop è gratuita, su prenotazione.

L’evento si svolgerà nel rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti.

Info e prenotazioni: Ufficio Teatro Astra – Contrà Barche 55 (Vicenza) – telefono 0444 323725 – info@teatroastra.it, oppure online sul www.teatroastra.it.

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