Al Festival delle Musiche il debutto dello spettacolo curato da Zacchini, Mattii, Micheli e Cerisoli, Corpi in attesa: mito, storia, biologia e filosofia si fanno arte. Lunedì 23 luglio, ore  21.15, Arena Eden, Arezzo.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento

Corpi in attesa: mito, storia, biologia e filosofia si fanno arte

lAl Festival delle Musiche il debutto dello spettacolo curato da Zacchini, Mattii, Micheli e Cerisoli

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Il Festival delle Musiche torna all’Arena Eden di Arezzo e si prepara ad ospitare un progetto artistico multidisciplinare, capace di intrecciare tra i fili delle emozioni sonore i tanti saperi dell’essere umano, artistici ma anche filosofici oltreché biologici. Come nella migliore tradizione di un festival che, nella sua sezione aperta al contemporaneo, unisce tradizione e contaminazione, ecco dunque il debutto di “Corpi in attesa – Battaglie mitologiche, intelligenza umana e altre avventurelunedì 23 luglio alle ore 21:15.

Protagonisti del racconto un quartetto che alcuni anni fa si sarebbe considerato insolito ma che oggi, nell’urgenza della narrazione contemporanea e nella vitalità degli spazi teatrali, forse gli unici luoghi della moderna comunicazione e interazione tra esseri umani in cui il ritrovarsi faccia a faccia sia ancora da considerarsi abitudine, è necessità: Simone Zacchini, noto ricercatore in storia della filosofia presso la sede di Arezzo dell’Università di Siena; Melania Mattii, attrice e cantante; Gianni Micheli, scrittore, attore, regista e polistrumentista; Stefano Cerisoli, affermato chitarrista e produttore musicale. Quartetto di preziosi talenti aretini, nella maggior parte, che nell’occasione del debutto di “Corpi in attesa” ospiteranno sul palco l’esperienza di altre due figure ben note: il Dott. Andrea Rinnovati e il Dott. Pier Luigi Rossi invitati, a fine spettacolo, a conversare insieme al pubblico sui temi del racconto con la moderazione della giornalista Fedora D’Anzeo.

Conversazione necessaria, se vogliamo, in quanto l’opera artistica, il “tema del racconto” del 23 luglio, nasce da un volume edito nel 2017 da ETS Editore scritto a quattro mani proprio da Simone Zacchini e Andrea Rinnovati dal titolo “Corpi in attesa. Filosofia e biologia del cancro”. Un titolo e, soprattutto, un sottotitolo che ben definiscono il vissuto che sarà oggetto della serata: il cancro, non solo come “malattia del secolo” ma «terreno fertile, raramente fonte di racconto proprio per la sua appartenenza al tema della “malattia” – come raccontano gli autori – dove medicina, cultura, biologia, filosofia ed espressione artistica s’incontrano in un dialogo che unisce il piano delle scoperte con quello dei vissuti e delle idee. Un palcoscenico dove il sentire comune, i modi di “nominare” l’innominabile, le dinamiche di concettualizzazione e il tentativo di dar senso alla galassia dei tumori s’intrecciano con la storia dei progressi e delle cure e con le voci degli artisti che, con autorità e coraggio, hanno cercato di dare materia e speranza alla lotta contro quell’invisibile granchio sotto la pelle che appartiene agli incubi di tutti noi. Un quadro, non solo metaforico – ma solo chi parteciperà alla serata avrà modo di comprendere il riferimento -, all’interno del quale il cancro non è semplicemente una patologia, ma il paradigma di una complessità che è la stessa essenza dell’essere umano».

Il cancro, il “granchio” (karkinos, in greco) – spesso associato dal medico greco Ippocrate al cancro, sia per la forma nera e disomogenea che richiama questa malattia, sia per il suo pizzico, che divora i tessuti – il “corpo in attesa” di una risposta, di una speranza, di una conquista. Questi dunque i percorsi che animeranno il palcoscenico dell’Arena Eden di Arezzo nella certezza di un racconto che sarà stimolo e confronto per nuove avventure dell’intelligenza umana, tra mito, arte e scienza.

Il Festival delle Musiche è un progetto di Officine della Cultura in collaborazione con AS Monteservizi e Associazione Resonars. Con il sostegno di Regione Toscana e Provincia di Arezzo e l’adesione dei Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino Cortona, Civitella in Val di Chiana e Foiano della Chiana. Direzione artistica Alessandro Perpich (Festival Musicale Savinese), Massimiliano Dragoni (Suoni dalla Torre) e Luca Baldini (Tradizioni e Contaminazioni). Info Festival presso Officine della Cultura 0575 27961 – 338 8431111 – segreteria@officinedellacultura.org. Prevendite: Officine della Cultura – Via Trasimeno 16, Arezzo; Circuito Box Office Toscana; TicketONE. Biglietteria: presso il luogo del concerto, apertura un’ora prima dello spettacolo. Con il contributo di Estra, Coingas SpA, Chimet.

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