Palazzo Marino in Musica: domenica 4 novembre 2018, ore 11.00, Musiche ai confini del Mediterraneo: Federica Bortoluzzi, pianoforte.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento

Domenica 4 novembre 2018, ore 11.00
Musiche ai confini del Mediterraneo
Federica Bortoluzzi, pianoforte

Renoir Pierre-Auguste - Sunset at Sea 1879
MTBC89 Renoir Pierre-Auguste – Sunset at Sea 1879

Un affascinante viaggio tra fine Ottocento e primo Novecento, che dalle atmosfere arcaiche e dal ritmo orientaleggiante del brano Pour l’Égyptienne, penultima delle Six épigraphes antiques (1914) di Claude Debussy, arriva alle suggestioni mediterranee dei timbri e dei ritmi ispirati alla tradizione popolare greca della Ionian Suite del compositore Manos Xatzidakis, originario della regione della Macedonia Orientale e della Tracia. Il brano richiama anche la musica Ottomana, come elemento in equilibrio tra le due sponde orientali del continente europeo.Il concerto prosegue nella Spagna influenzata dalla cultura moresca, con due splendide pagine di Isaac Albeniz ed Enrique Granados, che a quel mondo rimandano attraverso ritmi, intervalli, armonie e una scrittura ricca di ornamentazione e timbrica propria alla tradizione araba.

Renoir Pierre-Auguste – Sunset at Sea, 1879
A Granada, città islamica per quattro secoli, è dedicato il primo brano della Suite española op. 47 (1886) del catalano Albeniz, ispirato agli arpeggi propri della chitarra spagnola, mentre alle saetas di influenza araba il quarto. La suite Goyescas (1911) di Granados si ispira non tanto ai colori e ai profumi della Spagna, quanto ai suo artisti, in particolare il pittore Goya. Los Requiebros (I complimenti) presenta un’alta complessità di esecuzione per gli arabeschi e le figurazioni ornamentali che la caratterizzano, simili ai raffinati stili decorativi dell’architettura araba.

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Un uso armonico che rimanda anche al mondo bizantino, a cui il concerto torna con i 5 Preludi (1939) del compositore greco Manolis Kalomiris, che traggono ispirazione dai ritmi delle danze popolari greche. Kalomiris studiò a Costantinopoli e Vienna per poi ritornare ad Atene dove fondò il Conservatorio Ellenico e, con altri artisti, il Conservatorio Nazionale.
Il programma si chiude ai confini orientali dell’Europa, con i Deux Poèmes op. 32 (1903) e la Sonata n. 5 op. 53 (1907) di uno dei padri-fondatori della moderna musica per pianoforte, il russo Aleksandr Skrjabin, il più originale e visionario compositore russo a cavallo tra Ottocento e Novecento, fortemente influenzato dal misticismo orientale e la cui stupefacente concezione mistico-teosofica della musica rivela estasi, allucinazioni, colori e profumi esotici
Con l’ultimo concerto della stagione 2018 di Palazzo Marino in Musica si chiude così il lungo viaggio musicale iniziato a maggio, che ha percorso i “sentieri d’Oriente”, esplorando attraverso la musica le relazioni fra Oriente e Occidente, gli scambi, le commistioni e i sottili fili che uniscono mondi lontani.

Programma:
Claude Debussy (1862 – 1918)
Six Épiqraphes Antiques: Pour l’Égyptienne
Manos Xatzidakis (1925 – 1994)
Ionian Suite op 6
Isaac Albeniz (1860 – 1909)
Suite española op. 47: Granada. Cádiz
Enrique Granados (1867 – 1916)
Goyescas: Los Requiebros
Manolis Kalomiris (1883 – 1962)
5 Preludi
Aleksandr Nikolaevič Skrjabin (1872 – 1915)
Deux Poèmes op. 32
Sonata n. 5 op. 53

Federica Bortoluzzi, diplomata con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e il Conservatorio L. Marenzio di Brescia, debutta con l’orchestra a soli nove anni e inizia giovanissima l’attività concertistica presso importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Come solista ha tenuto concerti, fra gli altri, alla Playhouse di Vancouver, che l’ha distinta assegnandole la benemerenza dell’House of Commons del Canada, al Teatro Nazionale di Coimbra, al Mozarteum di Salisburgo e alla Sala grande del Conservatorio di Lugano. Ha vinto numerosi primi premi e ha ottenuto diversi riconoscimenti artistici, in particolare nell’ambito del 23° Concorso Internazionale pianistico “Rina Sala Gallo” di Monza, del World Federation of International Music Competitions e della Fondazione Alink-Argerich, aggiudicandosi il 2°Premio e il Premio speciale del Pubblico. Ha inciso per Amadeus e Movimento Classical CD dedicati alle Sonate per violino e pianoforte di Mozart. Ha registrato per Radio Classica, Rai Radio3 e per emittenti radiofoniche e televisive, come solista e insieme al pianista G. Nesi. Recentemente si è esibita al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Ravello Festaval e ha preso parte alla realizzazione di un DVD dedicato ai Preludi di Chopin, Debussy e Scriabin, promosso dal Mozarteum di Salisburgo.
Ingresso gratuito con prenotazione
Per motivi di sicurezza, al momento dell’ingresso a Palazzo Marino, è obbligatorio mostrare un documento di riconoscimento.
80 biglietti gratuiti potranno essere riservati online a partire dalle 14.00 di giovedì 1 novembre.
40 biglietti gratuiti saranno disponibili presso InfoMilano – Ufficio Informazioni Turistiche a partire dalle ore 14.00 di giovedì 1 novembre. Per ritirare i biglietti cartacei è necessario comunicare il proprio nominativo e quello del proprio accompagnatore. Sarà possibile ritirare fino a due biglietti a persona.
InfoMilano – Ufficio Informazioni Turistiche
Galleria Vittorio Emanuele angolo Piazza della Scala
Tel. 02 88 45 55 55. Orari d’apertura: lunedì – venerdì 9.00-19.00; sabato: 9.00-18.00.
I biglietti, online e cartacei, non potranno essere ceduti a terzi.
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