METAZZ 2019, martedì 5 febbraio 2019, ore 21.00, Teatro Metastasio, Prato, Jazz a teatro, Tempo di Chet. La versione di Chet Baker con Paolo Fresu, Dino Rubino, Marco Bardoscia. Regia di Leo Muscato.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa del Teatro Metastasio di Prato per averci segnalato questo evento.

METJAZZ 2019
Martedì 5 febbraio, ore 21, Teatro Metastasio – Jazz a teatro
Tempo di Chet. La versione di Chet Baker
Paolo Fresu, tromba, flicorno
Dino Rubino, pianoforte
Marco Bardoscia, contrabbasso
e con gli attori: Alessandro Averone, Rufin Doh, Simone Luglio, Debora Mancini, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Graziano Piazza, Laura Pozone
Musiche di Paolo Fresu
Regia di Leo Muscato


Martedì 5 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Metastasio va in scena Tempo di Chet, un originale spettacolo jazz che sovrappone la scrittura drammaturgica di Leo Muscato e Laura Perini e la partitura musicale curata e interpretata dal vivo da Paolo Fresu – gli attori e i musicisti – per rievocare in un flusso organico di parole, immagini e musica lo stile lirico e intimista di Chet Baker, uno dei miti musicali più controversi e discussi del Novecento, in bilico tra tragedia e leggenda, maledettismo e bellezza.
Giunta alla XXIV edizione, dal 5 al 25 febbraio si terrà la rassegna METJAZZ 2019, organizzata dal Teatro Metastasio di Prato.
“Forse non esiste musica più autobiografica del jazz. L’improvvisazione, il rapporto fisico con lo strumento, il gioco di interazione tra i musicisti, tutto palpita di una presenza totale e immediata dell’esecutore. La tradizione orale attraverso cui il jazz si è diffuso esalta l’esperienza diretta del fare musica, senza mediazione di spartiti o altri supporti visivi. In più, la possibilità di organizzare sul momento il flusso della musica esalta la qualità narrativa del jazz, la capacità di raccontare storie, di inoltrarsi in viaggi autobiografici o fantastici, in un continuo dialogo tra presente e passato con tutta la musica afroamericana che con la tradizione intrattiene un rapporto vivo, dinamico, creativo”.
Così il curatore Stefano Zenni introduce la rassegna di quest’anno, dedicata a Storie e viaggi in jazz e dunque alla natura narrativa del jazz e alla sua qualità autobiografica nel raccontare vite, desideri, immaginari. Il programma, forte della collaborazione con la Scuola di Musica Verdi, conserva la sua struttura classica e si articola nelle due consuete sezioni – official e off – proponendo a Prato cinque concerti, di cui uno doppio, una conferenza, un incontro e una mostra fotografica. Inoltre, ribadendo la sua sinergia d’intenti con il Pinocchio Jazz Club di Firenze, METJAZZ 2019 si fa promotore e sostenitore di un concerto nel capoluogo toscano.

Quattro i grandi eventi pratesi tra Metastasio e Fabbricone:

· Lunedì 11 febbraio alle ore 21 al Teatro Fabbricone, due diversi viaggi in trio mettono a confronto due diverse concezioni del racconto musicale:
da un lato, al DEBUTTO IN PRIMA ASSOLUTA, Antonino Siringo, Andrea Tofanelli e Ares Tavolazzi rendono Omaggio a Sun Ra, rileggendo il suo sound fisico e trascinante in modo contenuto e controllato, da camera, facendo a meno della batteria ma conservando la forza ritmica della musica originaria; dall’altro Claudio Filippini, Luca Bulgarelli e Marcello Di Leonardo con Before the Wind fanno esplodere una macchina narrativa con arrangiamenti ricchi di svolte, cambi d’atmosfera, composizioni di ampio respiro o bozzetti fortemente caratteristici in un trio a parti equivalenti.
Lunedì 18 febbraio alle ore 21 al Teatro Fabbricone Massimo Falascone Seven propone insieme al suo gruppo Méliès, un percorso musicale costituito da brani ispirati ai cortometraggi di Georges Méliès, poeta e inventore del cinema come sogno, precursore nella tecnica del montaggio e degli effetti speciali. Composizioni originali con grande spazio all’improvvisazione e omaggi ad alcuni grandi del recente passato, sempre nello spirito poetico e visionario di Méliès, con apparizioni, ripetizioni e metamorfosi, esposizioni e dissolvenze, giochi di prestigio, formule magiche e viaggi verso mondi sconosciuti.
Lunedì 25 febbraio alle ore 21 al Teatro Metastasio Maria Pia De Vito insieme al suo trio porta in scena Core/Coraçao, una versione napoletana in chiave jazz delle storie del brasiliano Chico Buarque, tra i più noti autori e interpreti della Bossa Nova ma soprattutto poeta e genio assoluto della canzone contemporanea brasiliana. Mentre la lingua napoletana dona una profondità mitica al cantare gli ultimi, i marginali di una società spietata e egoista che trova redenzione solo nell’amore, il jazz è il veicolo privilegiato del riscatto di popoli aperti al dialogo: nel ritmo, nella danza, nel canto e nell’improvvisazione schiavi, reietti, esclusi tornano protagonisti grazie al meticciato, che investe culture e classi sociali. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Musicus Concentus.

Ci saranno poi altri quattro appuntamenti realizzati in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica Giuseppe Verdi di Prato racchiusi tra gli eventi di METJAZZ OFF:

Domenica 10 febbraio alle ore 11 presso la Scuola di Musica Verdi in un Incontro con Roberto Masotti – grande fotografo, ma non solo, un generatore di idee, uno stimolatore entusiasta di progetti, un connettore di esseri umani -, si esplorano le Storie in uno scatto entrando nelle pagine di Jazz Area, un libro fotografico edito dalla casa editrice Seipersei che racchiude quasi 50 anni di storia di musica jazz internazionale, con i ritratti di Miles Davis, Keith Jarrett, Archie Shepp, Carla Bley, Sam Rivers, Cecil Taylor, Charles Mingus, Ornette… Si tratta di un testo che si basa su una particolare e necessaria prospettiva autobiografica, parla della vita in musica attraverso i tanti incontri diretti e le infinite occasioni di musica dal vivo, analizza l’idea d’improvvisazione nel suo tipico esprimersi afro-americano e nelle sue trasformazioni europee, è la lente attraverso la quale Roberto Masotti ci parla della sua lunga storia con il jazz.
· Domenica 17 febbraio alle ore 21 presso la Scuola di Musica Verdi si intraprende un Viaggio nel suono con il concerto ST()MA di Cristiano Calcagnile, dove “stoma” sta per “bocca” in greco, ma anche per la fessura attraverso cui le piante respirano in botanica, quindi per intersezione, luogo di passaggio. E difatti, una fluidità di stati, dal solido al gassoso, dal liquido ancora al solido, contraddistingue il sound di Calcagnile, che utilizza vari strumenti oltre la batteria, inclusa la chitarra.
Domenica 24 febbraio alle ore 11 presso la Scuola di Musica Verdi una Conferenza di Stefano Zenni sulle Storie e immagini del jazz al cinema illustra l’incontro non sempre lineare e felice tra queste due arti e, citando momenti di gloriosa fusione di musica e immagini e grandi equivoci sorti dall’utilizzo di una visione stereotipata del jazzista come artista maledetto (si pensi a Chet Baker) prova a analizzare il modo in cui il cinema ha veicolato una certa idea delle vite dei jazzisti e del significato della musica.

Inoltre, alimentando nel nome del jazz gli “Incroci tra Prato e Firenze”, METJAZZ 2019 ribadisce la collaborazione con il Pinocchio Jazz Club di Firenze e promuove come anteprima del festival il concerto di sabato 2 febbraio alle ore 22 nella sala dello storico locale con Roberto Ottaviano che presenta il suo ultimo progetto ETERNAL LOVE, un omaggio all’Africa, alla sua cultura, alla sua musica e al suo popolo, con una selezione di composizioni di Don Cherry, Abdullah Ibrahim, Charlie Haden, John Coltrane, Dewey Redman, Elton Dean, e brani originali.
E, anche, a corredo della rassegna, dal Martedì 5 febbraio a Lunedì 25 febbraio nel Foyer del Teatro Metastasio sarà visibile la mostra fotografica Jazz Poster/dieci variazioni serigrafiche, 1971-1972 di Roberto Masotti, con i poster realizzati e distribuiti nei festival del jazz egli anni Settanta, impreziositi dagli autografia dei protagonisti ritratti.

Il festival è organizzato dal Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Scuola Comunale di Musica Giuseppe Verdi, Musicus Concentus e Pinocchio Jazz Club di Firenze.


Info Teatro Metastasio – tel 0574 608501 – Cristina Roncucci 0574/24782 (interno 2) – 347 1122817


METJAZZ 2019
PROGRAMMA

Lunedì 11 febbraio, ore 21, Teatro Fabbricone – Viaggi in trio
Siringo/Tofanelli/Tavolazzi
A sound of Joy (Omaggio a Sun Ra)
Prima assoluta
Antonino Siringo, pianoforte
Andrea Tofanelli, tromba
Ares Tavolazzi, contrabbasso

Claudio Filippini Trio
Before the Wind
Claudio Filippini, pianoforte
Luca Bulgarelli, contrabbasso
Marcello Di Leonardo, batteria

Lunedì 18 febbraio, ore 21,Teatro Fabbricone – Oltre le immagini
Massimo Falascone Seven
Méliès
Massimo Falascone: sax alto e baritono, oggetti, live electronics
Giancarlo Nino Locatelli: clarinetti, campane, oggetti
Alessandra Novaga: chitarra elettrica
Alberto Tacchini: pianoforte, synth, live electronics
Silvia Bolognesi: contrabbasso
Cristiano Calcagnile: batteria, percussioni
Filippo Monico: percussioni, strani oggetti, bolle di sapone

Lunedì 25 febbraio, ore 21, Teatro Metastasio – La Napoli di Chico Buarque
Maria Pia De Vito
Core/Coraçao
Maria Pia De Vito – voce
Roberto Taufic – chitarra acustica
Huw Warren – pianoforte
In collaborazione con Musicus Concentus

METJAZZ OFF

Domenica 10 febbraio, ore 11, Scuola di Musica Verdi – Storie in uno scatto
Jazz Area
Incontro con Roberto Masotti

Domenica 17 febbraio, ore 21, Scuola di Musica Verdi – Viaggio nel suono
Cristiano Calcagnile
ST()MA
Batteria, Kalimba elettrificata, Glockenspiel, piccoli oggetti e percussioni, DrumTable Guitar (artigianale), effetti.

Domenica 24 febbraio, ore 11, Scuola di Musica Verdi
Storie e immagini del jazz al cinema
Conferenza di Stefano Zenni

Martedì 5 febbraio – Lunedì 25 febbraio, Foyer del Teatro Metastasio
Jazz Poster/dieci variazioni serigrafiche, 1971-1972
Roberto Masotti in mostra permanente per MetJazz 2019

Sabato 2 febbraio, ore 22, Firenze, Pinocchio Jazz – Anteprima
Roberto Ottaviano Quartet
Eternal Love


PREZZI ABBONAMENTO E BIGLIETTI

PREZZI ABBONAMENTO 4 CONCERTI
Intero > € 60,00 (on-line € 57,00)
Ridotto convenzioni – soci Coop – over 65 – abbonati 18/19 > € 45,00 (on-line € 43,00)
Ridotto gruppi – under 25 > € 39,00 (on-line € 37,00)

PREZZI BIGLIETTI SINGOLI CONCERTI
Intero > € 20,00 (on-line € 19,00)
Ridotto convenzioni – soci Coop – over 65 – abbonati 18/19 > € 15,00 (on-line € 14,00)
Ridotto gruppi – under 25 > € 13,00 (online € 12,00)

PREZZI BIGLIETTI MET JAZZ OFF
Intero > € 7,00
Ridotto gruppi – under 25 < € 5,00

È possibile abbonarsi a partire dal 18 dicembre 2018.
Chi ha sottoscritto l’abbonamento per la scorsa edizione può confermare la propria poltrona fino all’8 gennaio 2019.

I biglietti per i concerti sono in vendita a partire dal 9 gennaio 2019.

BIGLIETTERIA TEATRO METASTASIO
via Cairoli 59, Prato – tel. 0574/608501
dal martedì al sabato 9.30/12.30 e 16.00/19.00
Per il periodo della rassegna, la biglietteria sarà aperta anche il lunedì

BIGLIETTERIA ON-LINE
http://ticka.metastasio.it

CIRCUITO BOX OFFICE
tel. 055/210804

TABACCHERIA BIGI
via Bologna 77, Prato – tel. 0574/462310

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