(@PadovaJazz)→ Il 24 novembre 2002 nell’ambito del Padova Jazz Festival presso il Centro Culturale San Gaetano di Padova appuntamento con Passepartout (Tonolo-Goldstein, Abrams, Rossy).

PADOVA JAZZ FESTIVAL

24 novembre 2022 – Ore 21.00

Centro Culturale San Gaetano

Padova

TONOLO-GOLDSTEIN-ABRAMS-ROSSY

“PASSEPARTOUT”

Pietro Tonolo – sassofoni, flauto
Gil Goldstein – pianoforte, fisarmonica
Marc Abrams – contrabbasso
Jorge Rossy – batteria

Un incrocio di amicizie artistiche cementate da innumerevoli esperienze condivise porta alla creazione di un inedito quartetto all stars: “Passepartout” con Pietro TonoloGil GoldsteinMarc Abrams e Jorge Rossy.

Gil Goldstein (nato a Baltimora nel 1950) ha raggiunto una notevole fama sia come strumentista (alternandosi tra pianoforte e fisarmonica) che come compositore e arrangiatore. Goldstein ha sempre frequentato i ‘piani alti’ del jazz internazionale: ha collaborato con Bobby McFerrin, Pat Metheny, Michael Brecker, Manhattan Transfer, Al Jarreau, Pat Martino, Jim Hall, Billy Cobham, Michel Petrucciani, Richard Galliano… Di grande rilevanza è stata la sua opera di ricostruzione del lavoro orchestrale di Miles Davis e Gil Evans, mentre in qualità di arrangiatore è stato richiesto da artisti di ogni provenienza stilistica: Placido Domingo, Juliette Greco, Marianne Faithfull, Abbey Lincoln, Regina Carter, Roy Hargrove… Una delle esperienze fondamentali nella sua carriera è stata la collaborazione con Gil Evans, il guru degli arrangiatori orchestrali jazz, maestro indiscusso nell’esplorazione delle sonorità strumentali più varie applicate alla musica afroamericana.

Pochi, tra i musicisti italiani in attività, godono come Pietro Tonolo della piena e incondizionata stima dei colleghi statunitensi. Ciò si deve alla sua grande personalità, alla profonda conoscenza della musica di matrice post-boppistica e ancora alle sue numerose e prestigiose collaborazioni: dalla Gil Evans Orchestra a Kenny Clarke, Chet Baker, Steve Lacy, Joe Lovano, Steve Swallow, Dave Holland, Joe Chambers e Paul Motian, della cui Electric Be-Bop Band è stato un componente stabile dal 1999 al 2004.

Il quartetto è completato dal solido basso di Marc Abrams e soprattutto dallo spagnolo Jorge Rossy, che è probabilmente il batterista europeo che ha lasciato il segno più indelebile nella scena jazz mondiale, a partire dalla sua lunga militanza nel trio di Brad Mehldau.

BIGLIETTI
Intero €14
Ridotto €12

VENDITE
Online su Ticketmaster (+ diritti di prevendita)
Presso negozio Gabbia Dischi, via Dante 8 – Padova (+ diritti di prevendita)
La sera del concerto al botteghino


Associazione Culturale Miles

Comune di Padova Assessorato alla Cultura e al Turismo

Ministero della Cultura

24° edizione

3 – 26 novembre 2022

PADOVA JAZZ FESTIVAL

Il Padova Jazz Festival 2022 sarà un percorso a stile libero attraverso le innumerevoli possibilità estetiche del jazz: star internazionali (Dave Holland, Kenny Garrett) e nuovi talenti emergenti (Joey Alexander, Joel Ross), percorsi nel miglior jazz italiano (Enrico Rava con Danilo Rea, Dario Deidda e Roberto Gatto; Gegè Telesforo; Claudio Fasoli; Roberto Ottaviano; Ruggero Robin; Piero Principi) e nel sempre più rilevante jazz al femminile (Linda May Han Oh, Melissa Aldana, Rossana Casale, Silvia Bolognesi). La ventiquattresima edizione del festival si svolgerà dal 3 al 26 novembre: ogni settimana una tripletta di serate consecutive, caratterizzate da una forte coesione tra di loro. Di settimana in settimana, il festival cambierà inoltre residenza, toccando i principali palcoscenici cittadini (Teatro Verdi, Multisala MPX, Centro Culturale San Gaetano) e sedi inedite per la manifestazione (l’Aula Rostagni dell’Università degli Studi di Padova e l’Auditorium La Casa della Musica di Pianiga).

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova e il sostegno del Ministero della Cultura.

Primo set: nuovi talenti

Il primo ‘turno’ del Padova Jazz Festival 2022 si svolgerà dal 3 al 5 novembre, con fenomeni emergenti della scena statunitense e italiana.

In questa prima sequenza di concerti spicca la presenza del vibrafonista Joel Ross (il 5 novembre, Aula Rostagni dell’Università degli Studi di Padova): gli sono bastati tre dischi, usciti su etichetta Blue Note a partire dal 2019, per far capire che l’albero genealogico dei grandi vibrafonisti jazz ha trovato il suo nuovo discendente, un artista a tutto tondo, solista fluente, leader creativo, compositore di spessore. Per chi cerca di individuare i fenomeni musicali dell’immediato futuro, Ross è un ‘sorvegliato speciale’.

Lykos (in programma il 4 novembre all’Auditorium La Casa della Musica di Pianiga) è un quintetto lucano di recente formazione votato alla connessione tra i linguaggi sperimentali e le radici sonore della sua terra: suggestioni mediterranee, jazz afroamericano e improvvisazione pura. Si esibirà assieme alla contrabbassista Silvia Bolognesi, figura già ampiamente affermata in questo stesso ‘terreno di gioco’ musicale.

Non propriamente un esordiente, ma sicuramente un artista che capita raramente di poter ascoltare dal vivo nei festival nazionali, è il batterista Piero Principi, al quale è affidata la serata inaugurale, il 3 novembre (Auditorium La Casa della Musica di Pianiga). Uomo dalle forti passioni (è un affermato fotografo e anche pilota di rally), ha dato vita a un brillante organ quartet.

Secondo set: star di ogni età

Il secondo round del Padova Jazz Festival si svolgerà dal 10 al 12 novembre al Multisala MPX, con artisti di assai diversa estrazione, accomunati da un semplice elemento: lo status di musicisti di culto.

Il 10 novembre salirà sul palco il quartetto Aziza, con il suo impressionante cast: una all stars con Dave Holland al contrabbasso, Chris Potter ai sax, Lionel Loueke alla chitarra ed Eric Harland alla batteria. Da un simile quartetto ci si può bene attendere un jazz moderno e vibrante, dal beat fisicamente ed emotivamente travolgente. E per quanto il supergruppo si presenti come una formazione paritetica, la figura di Dave Holland risalta inequivocabilmente come ‘maestro di cerimonie’.

La serata dell’11 novembre porterà una rivoluzione anagrafica, con il trio del pianista indonesiano Joey Alexander. Ha appena 19 anni eppure già una lunga carriera e molti successi alle spalle: parliamo infatti del più brillante bambino prodigio apparso nel mondo del jazz nell’ultima decade. Nel 2013 (appena undicenne) Wynton Marsalis lo invitò a esibirsi al Jazz at Lincoln Center: un’apparizione che lo trasformò di colpo nella nuova sensazione della scena newyorkese. Da allora il suo talento non si è mai smentito e, anzi, ha continuato a strabiliare: Joey si sta rapidamente trasformando da giovane prodigio ad artista maturo.

Il sassofonista Claudio Fasoli, protagonista il 12 novembre con il suo Next Quartet, rappresenta il lato colto del jazz italiano. Con Next si è aggiudicato il Top Jazz 2021 per il migliore disco dell’anno: ci troviamo di fronte a un artista in pieno fulgore creativo.

Terzo set: abbinamenti a tema

Per le tre serate previste al Teatro Verdi dal 16 al 18 novembre il Padova Jazz Festival porterà il suo motore ai massimi giri: ogni appuntamento prevede l’esibizione di due gruppi, in abbinamenti per nulla casuali.

La sera del 16 sarà dedicata al grande jazz italiano. Si inizia con il quintetto di Gegè Telesforo, cantante dalle incredibili risorse vocali, celebre anche come personalità radio-televisiva. La sua musica è un funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici si saldano a una concezione ritmica dominata da un vorticoso senso del groove. A seguire un’abbagliante all stars con Enrico Rava, Danilo Rea, Dario Deidda e Roberto Gatto: un poker di jazzisti italiani tra i più noti a livello mondiale.

Jazz al femminile la sera del 17. La bassista Linda May Han Oh è una delle prime scelte nella comunità jazzistica newyorkese, contesa tra i più importanti artisti (a partire da Pat Metheny, che l’ha voluta per il suo quartetto). Tra gli innumerevoli ingaggi trova comunque il tempo per portare avanti le sue formazioni, come il quartetto con cui si presenterà al Verdi. Rossana Casale sarà la seconda protagonista della serata. La celebre cantante, a pochi giorni dall’uscita del suo nuovo disco, ne porterà in scena il programma musicale dedicato a Joni Mitchell, stella assoluta del cantautorato americano, capace di fondere folk, jazz, pop e rock nelle strofe di una canzone.

Il 18 sarà l’apoteosi del sax. La serata sarà aperta dal quartetto di Melissa Aldana, sassofonista cilena ormai ‘adottata’ dalla scena jazzistica newyorkese. Nel suo stile pare non esserci frattura tra la grande tradizione e la contemporaneità. Le darà poi il cambio Kenny Garrett, sassofonista la cui fama rimane legata indissolubilmente alla sua partecipazione alla band di Miles Davis. Il suo quintetto, decorato dal tocco latineggiante delle percussioni, sa trascinare il pubblico verso finali da standing ovation.

Quarto set: l’età dell’esperienza

Tre musicisti che hanno portato alla perfezione il linguaggio dei loro strumenti calcheranno il palco del Centro Culturale San Gaetano per le serate conclusive del festival.

Gil Goldstein ha sempre frequentato i ‘piani alti’ del jazz internazionale sia come strumentista (alternandosi tra pianoforte e fisarmonica) che come compositore e arrangiatore. Lo si ascolterà il 24 novembre in compagnia del sax di Pietro Tonolo, il contrabbasso di Marc Abrams e la batteria di Jorge Rossy: un inedito quartetto all stars nato da un incrocio di amicizie artistiche.

Di chitarristi prodigiosi e versatili come Ruggero Robin se ne trovano davvero pochi. La profondità della sua formazione, la vastità degli interessi, la tecnica ineccepibile lo rendono un artista completo, che ha lasciato una traccia memorabile nel grande pop nazionale ma che si è cimentato ai massimi livelli anche in campo jazzistico. Lo si ascolterà il 25 alla guida del suo trio.

Le recenti vittorie del Top Jazz per il miglior disco dell’anno (nel 2017 con Sideralis e nel 2020 con Resonance & Rhapsodies) hanno riportato sotto i meritati riflettori il sassofonista Roberto Ottaviano. Traguardi raggiunti assieme al suo quintetto Eternal Love, col quale si esibirà in un omaggio a Charles Mingus il 26 novembre come ultimo appuntamento del festival.

Anteprima

Una serata musicale d’anteprima contribuirà a riscaldare l’atmosfera in attesa del festival. Il 27 ottobre al Caffè Pedrocchi, il pianista Giovanni Perin si esibirà con il suo quintetto, artefice di imprevedibili mescolanze stilistiche.

Jazz suonato, scritto e fotografato

Come ormai da tradizione, i concerti principali del Padova Jazz Festival saranno affiancati dagli appuntamenti di Jazz@Bar, che porteranno la musica dal vivo in numerosi locali del centro e della prima periferia.

Diversi appuntamenti esploreranno altre forme artistiche che si sono lasciate permeare dal fascino della musica jazz, dalla letteratura alle arti visive. Le Scuderie di Palazzo Moroni dal 7 al 30 novembre ospiteranno una mostra del fotografo Mirko Boscolo. Un’esposizione personale degli scatti di Luciano Rossetti sarà invece allestita al Caffè Pedrocchi dal 27 ottobre al 29 novembre. Anna Piratti creerà per il festival un dipinto-installazione al Museo Giovanni Poleni presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova (dal 21 ottobre al 19 novembre).

Il 19 novembre al Caffè Pedrocchi, Flavio Massarutto e l’illustratore Squaz presenteranno il loro libro Mingus, una biografia a fumetti pubblicata da Coconino Press.

PROGRAMMA

festival

Giovedì 3 novembre

Pianiga (VE), Auditorium La Casa della Musica, ore 21

PIERO PRINCIPI QUARTET

Simone La Maida (sassofoni), Luca Pecchia (chitarra),

Max Tempia (organo), Piero Principi (batteria)

Venerdì 4 novembre

Pianiga (VE), Auditorium La Casa della Musica, ore 21

LYKOS feat. SILVIA BOLOGNESI

Angelo Manicone (sassofoni), Pino Melfi (tromba),

Domenico Saccente (pianoforte, fisarmonica), Nico Andrulli (basso elettrico),

Francesco D’Alessandro (batteria), Silvia Bolognesi (contrabbasso)

Sabato 5 novembre

Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Fisica e Astronomia G. Galilei,

Aula Rostagni, ore 21

JOEL ROSS

“Good Vibes”

Joel Ross (vibrafono), Jeremy Corren (pianoforte),

Kanoa Mendenhall (contrabbasso), Joe Dyson (batteria)

Giovedì 10 novembre

Multisala MPX, ore 21

AZIZA

featuring DAVE HOLLAND, CHRIS POTTER, LIONEL LOUEKE & ERIC HARLAND

Dave Holland (contrabbasso), Chris Potter (sassofoni),

Lionel Loueke (chitarra), Eric Harland (batteria)

Venerdì 11 novembre

Multisala MPX, ore 21
JOEY ALEXANDER TRIO

Joey Alexander (pianoforte, piano elettrico), Kris Funn (contrabbasso), John Davis (batteria)

Sabato 12 novembre

Multisala MPX, ore 21

CLAUDIO FASOLI ‘NEXT’ QUARTET

Claudio Fasoli (sax tenore e soprano), Simone Massaron (chitarra elettrica),

Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso), Stefano Grasso (batteria)

Mercoledì 16 novembre

Teatro Verdi, ore 20:30

GEGÈ TELESFORO QUINTET

“Impossible Tour”

Gegè Telesforo (voce, tastiere), Christian Mascetta (chitarra),

Domenico Sanna (pianoforte, tastiere), Pietro Pancella (basso), Michele Santoleri (batteria)

RAVA-REA-GATTO-DEIDDA QUARTET

Enrico Rava (tromba), Danilo Rea (pianoforte),

Dario Deidda (contrabbasso), Roberto Gatto (batteria)

Giovedì 17 novembre

Teatro Verdi, ore 20:30

LINDA MAY HAN OH

Linda May Han Oh (basso elettrico, contrabbasso), Matthew Stevens (chitarra),

Greg Ward (sax), Ziv Ravitz (batteria)

Rossana Casale

Joni” – Omaggio a Joni Mitchell
Rossana Casale (voce), Francesco Consaga (sax soprano, flauto traverso),

Gino Cardamone (chitarra), Emiliano Begni (pianoforte), Ermanno Dodaro (contrabbasso)

Venerdì 18 novembre

Teatro Verdi, ore 20:30

MELISSA ALDANA

Melissa Aldana (sassofoni), Lage Lund (chitarra),

Pablo Menares (contrabbasso), Kush Abadey (batteria)

KENNY GARRETT QUINTET

Kenny Garrett (sax), Vernell Brown (pianoforte),

Corchoran Holt (contrabbasso), Rudy Bird (percussioni), Ronald Bruner Jr. (batteria)

Giovedì 24 novembre

Centro Culturale San Gaetano, ore 21

TONOLO-GOLDSTEIN-ABRAMS-ROSSY

“Passepartout”

Pietro Tonolo (sassofoni, flauto), Gil Goldstein (pianoforte, fisarmonica),

Marc Abrams (contrabbasso), Jorge Rossy (batteria)

Venerdì 25 novembre

Centro Culturale San Gaetano, ore 21
RUGGERO ROBIN TRIO

Ruggero Robin (chitarra), Nicola Sorato (basso), Eric Cisbani (batteria)

Sabato 26 novembre

Centro Culturale San Gaetano, ore 21

ROBERTO OTTAVIANO ETERNAL LOVE QUINTET

“Spirit of Mingus – The Centenary Tribute”

Roberto Ottaviano (sax soprano), Marco Colonna (clarinetti),

Giorgio Pacorig (pianoforte), Giovanni Maier (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria)

ALTRI EVENTI

Per tutta la durata del festival

JAZZ@BAR

Concerti nei bar e ristoranti tra Padova e provincia

Dal 21 ottobre al 19 novembre

Museo Giovanni Poleni (Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova)

“Nulla è come sembra” 

Installazione di Anna Piratti

Dal 27 ottobre al 29 novembre

Caffè Pedrocchi

Mostra fotografica diLuciano Rossetti

Dal 7 al 30 novembre

Scuderie di Palazzo Moroni

“Sounding Pictures”. Mostra fotografica di Mirko Boscolo

Sabato 19 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 18:30

Presentazione del libro “Mingus” (Coconino Press, 2021) di Flavio Massarutto e Squaz.

Interverranno gli autori Flavio Massarutto e Squaz. Con Michele Bugliari

Informazioni:

Associazione Culturale Miles

Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)

Tel.: 347 7580904

e-mail: info@padovajazz.com

web: www.padovajazz.com

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Ufficio stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217 e-mail: dancecchini@hotmail.com

BIGLIETTI

Auditorium La Casa della Musica

3/11: Piero Principi

4/11: Lykos feat. Silvia Bolognesi

Biglietto intero 12 euro; ridotto 10. Posti non numerati.

Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Fisica e Astronomia G. Galilei, Aula Rostagni

5/11:Joel Ross

Biglietto intero 15 euro; ridotto 13. Posti non numerati.

Multisala MPX

10/11: Aziza (Dave Holland, Chris Potter, Lionel Loueke, Eric Harland)

Biglietto intero 28 euro; ridotto 24

11/11: Joey Alexander

Biglietto intero 24 euro; ridotto 20

12/11: Claudio Fasoli

Biglietto intero 20 euro; ridotto 17

Teatro Verdi

16/11: Gegè Telesforo + Enrico Rava, Danilo Rea, Dario Deidda, Roberto Gatto

18/11: Melissa Aldana + Kenny Garrett

Biglietto intero da 18 a 30 euro; ridotto 15 a 25

17/11: Linda May Han Oh + Rossana Casale

Biglietto intero da 15 a 25 euro; ridotto 12 a 20

Centro Culturale San Gaetano

24/11: Tonolo-Goldstein-Abrams-Rossy

26/11: Roberto Ottaviano

Biglietto intero 14 euro; ridotto 12. Posti non numerati.

25/11: Ruggero Robin

Biglietto intero 12 euro; ridotto 10. Posti non numerati.

Caffè Pedrocchi

Ingresso libero (cena ore 20, concerto ore 21:30)

Prenotazione tavolo obbligatoria

tel.: 049 8781231; email: prenotazioni@caffepedrocchi.it 


Jazz@Bar

la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali

Mostre fotografiche, installazione, presentazione editoriale: ingresso gratuito

PREVENDITE

Concerti Teatro Verdi:

Online su www.teatrostabileveneto.it

Presso la biglietteria del Teatro Verdi

Concerti Multisala MPX, Auditorium La Casa della Musica, Università degli Studi di Padova, Centro Culturale San Gaetano:

Online su www.padovajazz.com

Presso negozio Gabbia Dischi, via Dante 8, Padova

Diritti di prevendita non inclusi nel prezzo segnalato (applicati solo sulle prevendite online).

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