Attesa (Madiel), ideato Elena Oliva con Alessio Esposito ed Elena Oliva , Mattataio – La Pelanda, Roma, 10, 11 e 12 gennaio 2019, Roma Fringe Festival 2019.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento

 

Attesa

Madiel
proveniente da
Basilicata
ideato da
Elena Oliva
drammaturgia e scene
Dino Lopardo
con
Alessio Esposito e Elena Oliva

fringe 9990-1

Emma è una donna ossessionata, fin dall’infanzia, dall’idea di avere un figlio. Da bambina la sua vita è stata segnata dalla morte della figura paterna evento che ha condizionato in maniera significativa la sua esistenza soprattutto il rapporto con gli uomini che ha incontrato nelle diverse fasi della sua vita.
A seguito di questi ultimi le si pone davanti una scelta: seguire l’ossessione infantile oppure liberarsene una volta per tutte.
Attendere qualcuno o qualcosa che ci liberi dalla gabbia in cui siamo riposti. Sostanzialmente è un gioco infantile che, attraverso il ricordo disarmante, produce nel soggetto piani emotivi e narrativi diversi.
L’infanzia e l’adolescenza sono momenti fondamentali dell’essere umano. È ciò che ci forma e ci prepara al futuro, per affrontare la realtà con consapevolezza. Emma, la protagonista di questa storia, cerca disperatamente questa consapevolezza dal fondo del suo passato. È un pozzo di ricordi e di attimi castrati. È una foto in bianco e nero alla quale manca un pezzo: la figura paterna, che rappresenta protezione ma soprattutto consiglio per affrontare quello che sarà il suo futuro. L’incontro e il confronto con gli “uomini della sua vita” sono vari, come vari gli stati d’animo e comportamentali.
Emma ha un sogno che emerge già dalla sua infanzia: avere un bambino che cancelli il senso di solitudine che la porterà a fare delle scelte, anzi la porterà in un limbo oscuro condizionato dalla famiglia, dalla società, da ciò che la circonda. Ricorrere al riparo di un “errore”.
Cosa accade quando il desiderio è più forte del coraggio? Cosa c’è dietro l’essere donna, l’essere mamma a tutti i costi? L’ossessione di un futuro roseo e meraviglioso comporta il coraggio di osare, di fare una scelta. Cosa produrrà in lei, come in tante altre donne questa scelta?

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