Il testo cult di Peter Handke al Teatro delle Donne nell’Adattamento di Chiara Caselli: Insulti al pubblico, atto unico a due personaggi che personaggi non sono. Teatro Manzoni, Calenzano, Firenze, sabato 10 marzo 2018, ore 21.15.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento.

Il testo cult di Peter Handke al Teatro delle
Donne nell’adattamento di Chiara Caselli

Sabato 10 marzo 2018 ore 21,15
Teatro Manzoni – via Mascagni 18 – Calenzano (Firenze)

IL TEATRO DELLE DONNE
INSULTI AL PUBBLICO
ATTO UNICO A DUE PERSONAGGI CHE PERSONAGGI NON SONO
di Peter Handke
con CHIARA CASELLI e LYDIA GIORDANO
regia Chiara Caselli

teatro manzoni calenzano 9990
“Insulti al pubblico” non racconta deliberatamente nulla: non c’è una storia, non c’è scenografia, non ci sono personaggi. Cosa succede allora? Perché, anche solo leggendolo, si resta ipnotizzati e coinvolti sino alla fine?

Sabato 10 marzo Chiara Caselli e Lydia Giordano portano in scena al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) il testo più provocatorio e dissacrante di Peter Handke, scrittore e drammaturgo austriaco, autore, tra gli altri, di “La donna mancina” e “Falso movimento”,  sceneggiatore di “Il cielo sopra Berlino”.

Irriverente sin dal titolo, la scrittura di Handke è una lama che si scaglia con forza sul pubblico. Sono loro, gli spettatori, il soggetto e l’oggetto della rappresentazione. Il bersaglio sono le abitudini e il torpore intellettuale, l’obiettivo è  recuperare la necessità vera della rappresentazione.

“Insulti al pubblico” potrebbe suggerire un approccio serioso o aggressivo. Quello che invece catturata dalla prima lettura è l’energia che erompe dalle giocose parole di un Handke allora 24enne.

“Nell’adattamento e nella regia – spiega Chiara Caselli – ho seguito quell’intuizione, supportata poi dalla registrazione della prima teatrale a Berlino del 1966, con l’autore presente. Il pubblico in sala non è per nulla scioccato o imbarazzato. Gli spettatori si divertono, ridono spesso, si sentono coinvolti in un gioco. Questo voleva Handke, che pone l’elemento del gioco come centro alle note di regia e consigli agli attori, raccomandando loro di vedere film western, sketch comici, ascoltare cori da stadio, litanie religiose e facendo iniziare lo spettacolo con finti rumori di scena dietro il sipario che, aprendosi, rivelerà poi uno spazio nudo e vuoto.

Un gioco, appunto, intorno ad un argomento serissimo, un serrato confronto con il teatro e la sua essenza.

Il pubblico in sala non è per nulla scioccato o imbarazzato. Gli spettatori si divertono, ridono spesso, si sentono coinvolti in un gioco. Un gioco, appunto, intorno ad un argomento serissimo, un serrato confronto con il teatro e la sua essenza.

Handke, con l’obiettivo di recuperare la necessità vera della rappresentazione superando i luoghi comuni della ‘magia del teatro’, di fatto la ricrea, quella magia, dal nulla e con nulla, solo corpi e parole.

Scritto nel 1966, ‘Insulti al pubblico’ è un manifesto contro un teatro di convenzione. Un teatro che ora, a cinquant’anni di distanza, è molto cambiato e, con lui e per lui, il suo pubblico. Ma è veramente morto il teatro di convenzione? Assolutamente no. I programmi dei nostri teatri sono ancora pieni di spettacoli che vertono sulla convenzione della separazione fisica tra palcoscenico e platea.

I teatri ‘all’italiana’ sono proprio costruiti a servizio di questa convenzione. E molti (troppi?) spettatori hanno poca o nulla esperienza dello scardinamento delle regole prestabilite operato dalle avanguardie negli ultimi cinquant’anni. Anche per questo la proposta di Handke mantiene intatta tutta la sua forza e la sua necessità. L’incontro con Handke e “Insulti al pubblico” è stata una fortuna, un regalo, coincide con il mio bisogno di rinnovamento, di trovare e sperimentare altre energie e modi di comunicazione”.

Spettacolo in abbonamento Passteatri, nell’ambito della stagione 2017/2018 “Dolceforte” del Teatro delle Donne/Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze).

I biglietti (13/10/7/5 euro) sono in prevendita alla cassa del teatro dalle ore 18 e nei punti http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804), online su www.boxol.it.

Programma completo www.teatrodelledonne.com

Biglietti, riduzioni e prevendite
Intero 13 euro; ridotto 10 euro (over 60, under 25, Coop, Arci, ATC)
ridotti 5 euro (iscritti ai corsi di formazione)
Promozione residenti Comune di Calenzano: 7 euro
Prevendite: circuito www.boxofficetoscana.it e online www.boxol.it
Biglietteria del teatro dalle ore 18

Info e prenotazioni
Teatro Manzoni – via Mascagni 18 – Calenzano (Fi)
teatro.donne@libero.it – www.teatrodelledonne.com
Tel 055 8877213 / teatro.donne@libero.it

IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: TEATRO MANZONI
via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI)
055.8877213 – 055.8876581
teatro.donne@libero.it – www.teatrodelledonne.com

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