Il professor Benjamin Bessòn in un’avventura attraverso il Tempo e la Storia. Un anziano professore di storia viene trovato morto nel suo appartamento a New York, apparentemente per cause naturali. Benjamin Bessòn, suo giovane collega, rigido, preciso e intollerante alle menzogne, suo malgrado, viene nominato erede. Neva Caldwell, giornalista che vorrebbe occuparsi di cronaca ma viene relegata a scrivere articoli poco importanti, riceve, casualmente, una misteriosa telefonata in cui una donna dal marcato accento francese lascia un enigmatico messaggio in merito alla morte dell’anziano professore. E, mentre la strada di Neva si intreccia a quella del professor Bessòn, da un lontano passato emerge una lettera che nasconde un segreto celato per secoli ma che potrebbe cambiare i libri di storia, un segreto che, se rivelato, potrebbe scuotere le fondamenta della Storia così come la si conosce.


La Traviata di Giuseppe Verdi, Teatro alla Scala, Milano. Coro, Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala. Produzione Teatro alla Scala. 27 gennaio, 2, 5 e 8 febbraio 2019.

La Traviata
Giuseppe Verdi
Teatro alla Scala
Milano
27 gennaio 2019
2 febbraio 2019
5 febbraio 2019
8 febbraio 2019
Durata spettacolo: 3 ore e 20 minuti inclusi intervalli
Coro, Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala
Produzione Teatro alla Scala

PRIMO ATTO 31 minuti / Intervallo 35 minuti / SECONDO ATTO I quadro 38 minuti / Pausa 9 minuti / II quadro 23 minuti / Intervallo 30 minuti / TERZO ATTO 35 minuti
Direttori
Myung-Whun Chung (gen., feb.) / Marco Armiliato (marzo)
Regia
Liliana Cavani
Scene
Dante Ferretti
Costumi
Gabriella Pescucci
Coreografia
Micha Van Hoecke
Luci
Marco Filibeck
CAST
Violetta
Marina Rebeka (11, 13, 16, 20, 22, 27 gen; 2, 5, 8 feb.)
Sonya Yoncheva (12, 14 e 17 mar.)
Flora
Chiara Isotton
Annina
Caterina Piva*
Alfredo Germont
Francesco Meli (11, 13, 16, 20, 22, 27 gen; 12, 14, 17 mar.)
Benjamin Bernheim (2, 5 e 8 feb.)
Giorgio Germont
Leo Nucci (11, 13, 16, 20, 22, 27 gen; 2, 5, 8 feb.)
Plácido Domingo (12, 14 e 17 mar.)
Gastone
Riccardo Della Sciucca
Barone Douphol
Costantino Finucci
Marchese d’Obigny
Antonio Di Matteo
Dr. Grenvil
Alessandro Spina
Giuseppe
Sergei Ababkin*
Domestico di Flora / Commissionario
Jorge Martínez*
Solista per le danze del II Atto
Mick Zeni (11, 13, 16, 20, gen.)
Riccardo Massimi (2, 8 feb; 12 marz.)
Massimo Garon (22, 27 gen; 5 feb; 14, 17 marz.)
*Allievo dell’Accademia Teatro alla Scala

L’OPERA IN POCHE RIGHE

Il sontuoso allestimento firmato da Liliana Cavani per la regia, dal premio Oscar Dante Ferretti per le scene e da Gabriella Pescucci per i costumi, che nel 1990 riportò il titolo alla Scala sotto la direzione di Riccardo Muti, torna da gennaio a marzo in due smaglianti vesti musicali. Nelle date di gennaio e febbraio Myung-Whun Chung prosegue il percorso verdiano intrapreso alla Scala con Simon Boccanegra e Don Carlo con un cast formato da Marina Rebeka, oggi tra le interpreti di riferimento del ruolo, e Leo Nucci nella parte di Germont padre, mentre come Alfredo si alternano Francesco Meli, già applaudito accanto a Anna Netrebko nel 2017, e l’emergente Benjamin Bernheim. Nelle tre rappresentazioni di marzo sale sul podio Marco Armiliato con un altro cast di stelle: Sonya Yoncheva come Violetta e ancora Francesco Meli come Alfredo, mentre nella parte di Giorgio Germont ritorna alla Scala Plácido Domingo.

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