Duetto, dialogo musicale per bambini da 1 a 5 anni, domenica 3 febbraio 2019 in doppia replica alle 16.00 e alle 17.30, Teatro Astra, Vicenza.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento.

Domenica 3 febbraio fuori abbonamento, in doppia replica alle 16 e alle 17.30 lo spettacolo di Teatro Prova ospitato dai maggiori festival europei di teatro per l’infanzia.
IL TEATRO PER I PICCOLISSIMI, ALL’ASTRA “DUETTO”, DIALOGO MUSICALE PER BIMBI DA 1 A 5 ANNI
Un “dialogo musicale per attore e tablet” che esplora l’interazione infanzia, nuove tecnologie e creatività attraverso la storia di un incontro tra due mondi: quello sonoro e visivo creato in diretta grazie all’uso di un tablet e quello evocativo del movimento danzato.

(Vicenza, 01.02.2019) Musica senza musicisti, note senza pentagramma, un dito per accendere immagini sonore, un balzo e rimbalzo tra gesti e gesture… Sta per fare tappa a Vicenza lo spettacolo di Teatro Prova ospitato da alcuni tra i più importanti festival europei di teatro per l’infanzia, da “100, 1000, 1.000.000 stories” e “Iasi International Theatre Festival for Young Audience” di Bucarest al “Naj, Naj, Naj Festival” di Zagabria fino al “Children’s Theatre Festival Zvezdarište” di Belgrado, passando per i due maggiori festival nazionali, “Visioni di Futuro Visioni di Teatro” di Bologna e “Segni d’Infanzia” di Mantova. Uno spettacolo innovativo, dedicato an una fascia d’età molto speciale, quella dei bambini già a partire dai 12 mesi di età: si intitola “DUETTO”, e sarà ospite del Teatro Astra domenica 3 febbraio in doppia replica (ore 16 e 17.30). Un appuntamento speciale che inaugura il progetto “FAMIGLIE A TEATRO PICCOLISSIMI”, nato dalla rassegna “FAMIGLIE A TEATRO 18/19” curata da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza – Assessorato all Cultura con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto.

Piccoli e grandi spettatori siederanno direttamente sul palcoscenico (posti limitati, prenotazione consigliata).

Due attori, un tablet e un rotolo di nastro adesivo: realizzato in collaborazione con La Baracca – Testoni Ragazzi di Bologna, “DUETTO” nasce da uno spunto originale, ossia l’uso creativo della tecnologia nell’infanzia. Nasce così un “dialogo musicale per attore e tablet” che esplora l’interazione tra bambino, tecnologia, arte e creatività.

Scritto e interpretato da Chiara Carrara e Andrea Rodegher per la regia di Valeria Frabetti e Andrea Buzzetti, lo spettacolo è la storia di un incontro che nasce come uno scontro: lui con i suoi suoni giocosi e colorati, lei con i suoi movimenti leggeri e ricchi d’immagini. Due linguaggi apparentemente lontani, quello sonoro e visivo creato in diretta grazie all’uso di un tablet e quello evocativo del movimento danzato, che pian piano imparano ad ascoltarsi. In un crescendo di giochi, suoni ed emozioni, i due mondi si scrutano, si attraggono ed entrano in relazione, mentre lo spazio scenico si trasforma e, da luogo esclusivo di un solo personaggio, diventa uno spazio condiviso di gioco e di vita, in cui possono coesistere e trovare un equilibrio istanze e visioni differenti.

“Il focus è sul bambino, sulla sua educazione alla libertà creativa – spiegano gli autori della compagnia bergamasca -. Negli ultimi anni il tema dell’uso di tecnologie da parte dei più piccoli è un argomento molto dibattuto. Da una parte c’è chi avverte sui danni psicologici e relazionali che questi strumenti provocherebbero allo sviluppo del bambino, dall’altra chi ne mette in luce le potenzialità espressive. Ma un device può avere un utilizzo artistico? Può stimolare attivamente la creatività dei più piccoli? Quali prodotti artistici si possono realizzare? E con quale grado di complessità? Come cambia l’approccio dei bambini a seconda della cultura di appartenenza? Il nostro punto di vista è quello di una compagnia teatrale che da più di 30 anni sperimenta forme comunicative ed espressive che possano crescere e svilupparsi insieme alle nuove generazioni con cui lavora. Il desiderio che ci muove è la volontà di esplorare il legame tra arte, educazione e nuovi linguaggi tecnologici nella considerazione del dato oggettivo della presenza di questi strumenti nella vita quotidiana dei nativi digitali”.

Durata 45 minuti, consigliato fino ai 5 anni di età.
Biglietti: (intero € 6,50, ridotto adulti € 5,50, bambini € 5).
Porta un nonno a teatro: un nonno e due nipoti entrano a Teatro con € 10.

A disposizione del pubblico il parcheggio gratuito del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto.
Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo l’angolo Equobar con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

Info, prenotazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 (Vicenza), telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it

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