Valter Malosti legge i Sonetti di Shakespeare, Teatro Fabbricone, Prato, dal 14 al 17 febbraio 2019.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa del Teatro Metastasio di Prato per averci segnalato questo evento.


Teatro Fabbricone
Prato

14/17 febbraio
SHAKESPEARE/SONETTI

Una fra le più complesse opere di poesia dell’età moderna diventa un altare sacrificale, un evento di grazia e furore, canto e lamento, beffa e bestemmia, e anticipa i grandi canzonieri d’amore del Novecento: Valter Malosti legge i Sonetti di Shakespeare come un dramma e racconta l’amore di un uomo maturo nei confronti di un bel giovane. Un vecchio disposto anche a coprirsi di ridicolo pur di esprimere il suo sentimento, affermandolo in un gesto plateale e spudorato: la poesia. (prod. CTB Centro Teatrale Bresciano, TPE Fondazione Teatro Piemonte Europa, Teatro di Dioniso)

STAGIONE 2018-19

FABBRICONE

12/17 marzo
ORESTEA/Agamennone, Schiavi, Conversio – produzione
Assumendo il tragico come categoria dell’esistenza per meditare sul valore del cambiamento e sulla pratica della giustizia, sul male e sulla fragilità del bene, Anagoor rende omaggio al teatro del pensiero di Eschilo, anello di congiunzione tra mito, festa ed esercizio della filosofia. Per raccontare l’epopea di un mondo in rivolta quale quello descritto ne l’Orestea, la compagnia utilizza le tecniche sceniche della visione, del canto e dell’orazione. (prod. Anagoor, Centrale Fies, Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile del Veneto)

4/7 aprile
LETTERE A NOUR
Lo struggente dialogo fra cronaca e ideologia di Lettere a Nour di Rachid Benzine è affidato alla maestria di Franco Branciaroli e alla giovane promettente Marina Occhionero. Un dramma epistolare di un padre musulmano praticante che osserva la religione come messaggio di pace e amore, e una figlia partita in Iraq per amore di un musulmano integralista. Un dialogo che, tra ribellione e orgoglio, mostra due sguardi antitetici sul reale, due punti di vista sull’islam indagati senza pregiudizi. (prod. Emilia Romagna Teatro Fondazione, CTB Centro Teatrale Bresciano, Teatro de Gli Incamminati)

7/19 maggio
SCENE DA FAUST – produzione
Dodici scene della prima parte del Faust di Goethe ricostruite con la regia di Federico Tiezzi. Un medico e mago cinquecentesco che vende l’anima a Mefistofele (Sandro Lombardi) per ottenere maggiori conoscenze, potere e giovinezza. Un mito divenuto parte dell’immaginario collettivo della cultura occidentale, oltre che simbolo della crisi della coscienza e dell’anima dell’uomo contemporaneo. (prod. Teatro Metastasio di Prato, Compagnia Lombardi-Tiezzi)

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