di Amelia Settele

Giulia è una giovane vedova che, ancorata al grave lutto che l’ha colpita, decide di vivere la sua quotidianità circondandosi di silenzio e pochi amici. Ma la sua amica Doriana – complice un imprevisto di salute – coglie l’occasione per spronarla a reagire a quest’apatia, chiedendole di sostituirla nella segreteria parrocchiale, giusto il tempo di un’estate. Una semplice collaborazione che non potrà che farle bene.

Giulia accetta, un po’ per non deludere Doriana, un po’ perché crede e spera che allontanandosi dalla sua routine, possa soffrire meno la mancanza dell’amato marito.

Eppure quello che doveva essere un semplice impegno estivo in Parrocchia, trasforma la sua vita in modo netto ed improvviso quando incontra gli occhi verdi e ammalianti del Parroco, Don Gioele.

Un uomo che affascina e cattura per bellezza e presenza, Giulia sa di non essere l’unica ad essere attratta dal sacerdote, ma percepisce sin da subito che anche lei non è indifferente al Parroco.

Complice il tempo trascorso, gli sguardi rubati e l’elettricità che scatta ogni qual volta sono uno nelle vicinanze dell’altra, tra Don Gioele e Giulia la passione è davvero travolgente e impossibile da minimizzare…

Riusciranno i due protagonisti a non infrangere regole e tabù, dominando questo fuoco che arde?

In quello che sembra una lotta pura e intensa tra istinto e ragione, paura e coraggio i protagonisti di questo racconto riescono a catturare il lettore in un crescendo di impeto e sentimento che regala momenti di pura partecipazione.

Complice la scrittura capace e fluida dell’autrice al suo esordio (e che esordio, direi!) non si (s)cade mai nel volgare. Si è costantemente col fiato spezzato, vivendo il tormento di questa coppia che fugge e lotta per non infrangere precetti e veti ben radicati, capaci anche di accompagnare il lettore nei meandri più bui che la passione può spingere a provare.

Isabel Marquez in poche pagine traccia e delinea una storia accattivante e incisiva. Spero di poter leggere presto altre sue trame dai contorni nitidi che solo una penna erotica come la sua, può creare.

SINOSSI

Una giovane vedova solitaria. Un sacerdote ossessionato da lei. Due vite legate da un desiderio peccaminoso destinato a esplodere.

Dopo il funerale del marito Giulia ha deciso di vivere una vita solitaria e di non frequentare più la parrocchia. Don Gioele ha pronunciato i voti sacerdotali convinto che quella sarebbe stata la sua strada. Una vita dedicata solamente a Dio, fino al momento in cui Giulia ha incrociato il suo cammino, scuotendo tutte quelle che lui credeva certezze, facendo vacillare tutte quelle che lui credeva convinzioni. Due anime destinate a incontrarsi, a lasciarsi dominare da un desiderio che diventerà presto ossessione della carne e a consumare una relazione peccaminosa che violerà ogni regola sociale e morale.


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Amelia Settele

Ciao, mi chiamo Amelia Settele! Amo viaggiare, leggere e scrivere. Cito una frase di Tiziano Terzani – uno dei miei scrittori preferiti – perché mi rappresenta tantissimo: Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.


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