LA RECENSIONE di Mirtilla Amelia

Eva è una bellissima ragazza italiana che vive e lavora a Londra. È un’addetta alle vendite di una prestigiosa boutique della capitale londinese, è proprio sul luogo di lavoro che incontra il bellissimo, affascinante e risoluto Ector Collins. Tra i due, scatta subito qualcosa di unico che lega i loro sguardi e sfiora le dita.

Quando per Eva le porte della boutique si chiudono per un contratto non rinnovato, la sua voglia di rimettersi in gioco la spinge a tornare a casa, in Italia. Ma il destino invece la riporta di nuovo a incrociare il cammino di Ector, che l’assume come costumista nel suo nuovo progetto cinematografico che li porterà a girare per il mondo, condividendo il tempo, accorciando le distanze.

Tra i due l’alchimia è fortissima, qualcosa di profondo li avvicina e si fa spazio in modo inesorabile entrambi però, temono i sentimenti. Ector ferito dal suo passato, Eva segnata da una malattia oculare degenerativa che la costringe a vivere nel riflesso di un mondo fatto di sfumature grigie e contorni sempre meno nitidi. Due anime graffiate, due cuori che battono lo stesso ritmo.

Eva tenta in tutti i modi di tenere lontano Ector perché cosciente del buio che l’aspetta e che l’ha resa sempre più caparbia nel rifiutare l’idea di un futuro accanto a qualcuno. Ector però, non è una semplice avventura e ne sono consapevoli entrambi.

Il sentimento che li ha colti di sorpresa e li ha travolti, sarà in grado di abbattere le barriere più solide che osteggiano il lieto fine di questi due splendidi protagonisti?

Io vi suggerisco caldamente di leggere “Shiva Occhi Belli” per scoprirlo…

Un calore simile a una palla di fuoco m’incendia il petto e la presenza di Ector fa accentuare quel calore, la sua mano s’intreccia perfettamente con la mia. Un’energia passa attraverso di noi, buona, speranzosa, bisognosa. Siamo noi e siamo energia.”

Ho letteralmente DI VO RA TO questo romanzo! Letto in una notte di pioggia e grandine, la scrittura frizzante e capace della Vane mi ha fatto perdere il senso del tempo e dello spazio immergendomi nella storia di Eva ed Ector, tratteggiati con il suo stile mirabile. Si arrivano a percepire i sussurri, ad immaginare il mondo sfumato e grigio di Eva, ad ascoltare l’anima graffiata di un uomo caparbio ed esperto come Ector insomma, un romanzo da leggere e una storia d’amare… Buona Lettura e buon viaggio!


leggi il libro di Monique Vane con un solo click:

Mirtilla Amelia

Ciao, mi chiamo Mirtilla Amelia! Amo viaggiare, leggere e scrivere. Cito una frase di Tiziano Terzani – uno dei miei scrittori preferiti – perché mi rappresenta tantissimo: Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.