1 maggio 2021 all’Oregon Fringe Festival va in scena Safe, un monologo che racconta uno spaccato drammatico della vita di Sister Daisy, una suora intrappolata in una casa di montagna in un luogo sperduto e ormai dimenticato durante il tempo di pandemia.(IG: @fmgproduction)

SAFE

Una produzione

FMG

1 maggio – Oregon Fringe Festival 

4 – 6 maggio – Pittsburgh Fringe Festival

4 – 11 giugno – Cincinnati Fringe Festival 

“Safe” è un monologo che racconta uno spaccato drammatico della vita di Sister Daisy, una suora intrappolata in una casa di montagna situata in un luogo sperduto e ormai dimenticato durante il tempo della pandemia.

Lo scenario post apocalittico mette alle strette la giovane ragazza di fede alle prese con i pochi rimasti in vita della sua piccola comunità, nella casa sono rimasti solo in tre, un continuo farsi forza e credere ciecamente nella divina provvidenza che non fa altro che accrescere l’inquietudine con il costante passare del tempo e i dubbi sulla scelta di essere devota a Dio soprattutto in un momento in cui lo sconforto prende il sopravvento e la paura si fa sempre più forte dentro di lei.

“Safe” racconta un momento di pandemia senza retorica (la parola virus è usata due volte di numero in tutto lo spettacolo), cerca di porre l’attenzione su quelle persone cui non abbiamo pensato e non abbiamo immaginato e cerca di farlo portando in scena un prodotto di qualità registica miscelando una drammaturgia giovane e contemporanea a un gusto classico, composizioni di Giuseppe Torelli per portare un esempio, dando vita a un monologo della durata di cinquanta minuti con ambienti e luci variegate sia in colori che in scenografie minimali pur essendo essenziali ed efficaci.Perché “Safe”

Gli spettacoli teatrali del drammaturgo e regista Federico Maria Giansanti ruotano intorno a dei temi principali quali l’abbandono, la paura di rimanere soli e di fallire.

In “Safe” si rivedono questi temi poiché la storia verte sull’ultimo spaccato di vita di una giovane suora che lotta ciecamente contro il fato, affidandosi alla sua fede alle forze che ha in corpo. Il senso di comunità è un qualcosa che al giorno d’oggi tende a mancare in un periodo storico che privilegia l’individualismo e che quindi sovraccarica il singolo di responsabilità portandolo a temere di fallire o di rimanere solo nella corsa al raggiungimento dei propri obiettivi e della sua personale soddisfazione. Scegliamo di “spiare” una suora e il suo rapporto con Dio in quanto pensiamo che sia curioso, tralasciando l’idea religiosa in sé, poter evidenziare che soli siamo niente e che mai come ora c’è bisogno di guardare chi è avanti a noi e chi è indietro per poterci fermare e tutti insieme stringerci in un unico gruppo che possa comprendere che insieme siamo tutto e soli siamo niente.

Repliche

Lo spettacolo ha debuttato in streaming il 7/8/2020 in occasione del Great Salt Lake Fringe Festival (Salt Lake City, Utah – USA) con replica a cadenza quotidiana dal 9/8/2020 al 23/8/2020.

Riconoscimenti

Best of FF Award (Miglior Opera) – Great Salt Lake Fringe Festival 2020 (USA).

Audience Choice Award (Premio del pubblico) – Great Salt Lake Fringe Festival 2020 (USA).

Oustanding Achievement Award “Short Script” – Tagore Internationale Film Festival 2020 (India).

Miglior Sceneggiatura Inedita – Desenzano Film Festival 2020 (Italia).

Best Short Script – Uruvatti International Film Festival 2021 (India).

Best Original Short Script – International Short Film Awards 2021 (USA)

Oustanding Achievement Award “Short Script” – WFC Singapore International Film Festival 2021 (Singapore).

Dicono di “Safe”

Uso delle luci pregevole. Ottima l’intuizione dell’uso esclusivo di composizioni di Giuseppe Torelli, che col loro struggente suono di violino ‘solo’ e il sapore baroccheggiante evocano alla perfezione il senso di abbandono e l’idea di un morboso sottostante l’asettico. (Il foyer – ITA).

Valeria Wandja è esplosiva nel ruolo di Sister Daisy. (Front Row Reviewer Utah – USA).

“Safe” è un ottimo esempio di teatro minimal. (The Varnished Culture – USA).

“Safe” è uno spettacolo emozionante, il testo è preciso nella durata e ben eseguito. (Utah Theatres Bloggers Assosiation – USA)

L’autore Federico Maria Giansanti ha creato un testo onesto ed emozionante. Valeria Wandja (attrice protagonista) interpreta il ruolo della tormentata Suona Daisy, con grande profondità emotiva. (Asheville Stages – USA)

Dati tecnici

Titolo: “Safe”.

Durata: 50’.

Interpreti: Uno (attrice).

Lingua: Inglese – Italiano.

Cast e membri

Attrice protagonista: Valeria Wandja

Autore e regista: Federico Maria Giansanti

Assistente alla regia: Gabriele Planamente

Audio e luci: Gabriele Planamente

Dove vedere “Safe”

Per vedere lo spettacolo:

FMG

Safe” è prodotto dalla produzione indipendente FMG, un collettivo che ha come intento principale quello di portare il teatro ai più giovani e di renderlo accessibile a tutti sia nel concetto artistico in termini di contemporaneità del linguaggio e dei temi sia nell’economia della realizzazione di essi. Dal 2017 opera nei teatri off di Roma portando ottimi risultati per quanto concerne il pubblico e la partecipazione ai bandi. Nel 2018 si classifica prima con “Ossesso” al bando “In platea” indetto dalla rivista La platea al Teatro Trastevere di Roma, nel 2020 presenta il suo primo spettacolo in lingua inglese, il sopracitato “Safe” al Great Salt Lake Fringe Festival di Salt Lake City (Utah, USA).

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