→ Il regista Giuseppe Sciarra presenta il corto lgbtq Santità che parla di fede e crossdressing. (IG: @sciarrakibi – IG: @sciarragiuseppe)


“Santità”, l’opera queer di Giuseppe Sciarra che parla di fede e crossdressing presto sulla piattaforma WeShort. 


Giuseppe Sciarra si sta facendo notare con un corto lgbtq “Santità” in cui parla del percorso di fede di una coppia queer che dopo aver vissuto un’estasi mistica in una chiesa accetta l’identità femminile del lui della coppia. Quest’opera presto sarà sulla piattaforma pugliese WeShort dedicata esclusivamente ai cortometraggi. 

Link WeShort: WeShort – Streaming Short Films

Il progetto vanta delle partnership importanti come Gaiaitaliapuntocom NotiziePressenza l’agenzia di stampa internazionale che si occupa di diritti umani ma anche di DioScotto la campagna internazionale che chiede l’abolizione  della blasfemia come reato e l’associazione culturale Falsi(Magritte) che ha organizzato lo scorso settembre al Pan di Napoli, il festival per l’arti censurate  Ceci n’est pas un blasphème suscitando molto clamore mediatico. 

Il progetto a dire di Sciarra vuole mostrare un percorso spirituale sui generis. “C’è tanta gente che crede ed è queer. Perché dovremmo ignorarla? O negare la loro esistenza?”, afferma il giovane regista.  “Io non prendo posizione. Mostro due credenti  atipici che vivono appieno la loro fede. La realtà è variegata e multiforme”.

Il riconoscersi un travestito per mezzo di una visione trascendentale di immagini sacre come Gesù Cristo, la Madonna e i santi è una scelta forte che potrebbe far storcere il naso sia a quella parte della comunità lgbtq non credente ma anche a un comune fedele ma Sciarra si difende sia da chi lo criticherebbe per aver mostrato una coppia queer credente che da chi lo attaccherebbe per il contrario, ossia aver osato associare un’estasi mistica al gender.

Santità si preannuncia un’opera molto particolare indubbiamente raffinata e non blasfema. Dove l’arte (fotografica, pittorica e cinematografica) trovano un punto d’incontro in immagini cariche di poesia e lirismo, dove l’amore di una coppia ha una forza talmente dirompente da superare qualsiasi barriera.
 

Il cortometraggio di Giuseppe Sciarra è stato presentato con successo in molti festival internazionali tra cui il LosAngeles Cinefest, il Cinalfama Lisbona, il Fimstrip International Film Festival e il Film Festival Move me production Belgio.

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