Spazio Teatro No’hma, mercoledi 24 e giovedi 25 febbraio 2021 alle ore 21.00, in diretta streaming su www.nohma.org Qualcuno sulla terra (Eugenio Bennato e Le Voci del Sud) (FB: @teatronohma – IG: @spazioteatronohma – IG: @eugeniobennato – FB: @EugenioBennatoOfficial – FB: @levocidelsudensemblevocale – IG: @levocidelsud)

SPAZIO TEATRO NO’HMA

mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio 2021, ore 21

Qualcuno sulla terra

Eugenio Bennato e Le Voci del Sud

in diretta streaming dalla Basilica di Sant’Ambrogio

Teatro No’hma

www.nohma.org

Teatro No’hma e Basilica di Sant’Ambrogio. Una nuova occasione di collaborazione. Un nuovo incontro per un ispirato sodalizio iniziato nel 2004 quando Teresa Pomodoro – attrice e drammaturga, fondatrice dello spazio di via Orcagna, 2 – portò nell’antica chiesa milanese la suggestiva performance scenica dedicata a S. Agostino e a S. Ambrogio.

Un progetto che si rinnova. Ieri, nato per fare del teatro un luogo dove abbattere i linguaggi assimilati e le strade già percorse. Oggi, una ritrovata esperienza di continuità – onlife e in streaming – che prosegue nell’impegno artistico e culturale di Livia Pomodoro.

Mercoledì 24 febbraio il Teatro No’hma uscirà nuovamente dai propri spazi per portare il palcoscenico all’interno della Basilica milanese.

Da qui andrà in scena, in diretta streaming, Qualcuno sulla terra, l’ultimo lavoro di Eugenio Bennato con l’ensemble vocale Le Voci del Sud.

Uno spettacolo che raccoglie brani inediti immersi in una atmosfera senza tempo, dove la religione si incontra con la ragione e i sentimenti popolari, mettendo al centro fratellanza e solidarietà.

Qualcuno sulla terra è anche l’atteso ritorno di Bennato al No’hma, dopo le presenze in stagione nel 2012, con Ritratti d’Autore, e Grande Sud, nel 2013.

Per No’hma è un nuovo importante esempio di dislocazione cittadina e impatto sociale dopo la positiva esperienza dello scorso 3 febbraio quando, dalla parrocchia di San Vito al Giambellino, è andato in scena in diretta streaming lo spettacolo Nonnetuber, in gara per la XII edizione del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro”.

“Un nuovo spettacolo alla Basilica di Sant’Ambrogio – spiega Livia Pomodoro – luogo caro a mia sorella quanto a me, dove abbiamo fatto spettacoli che sono rimasti nella memoria del nostro affezionatissimo pubblico. Un felice ritorno “a casa”, una nuova occasione in cui No’hma mostra di essere un teatro capace di creare relazioni e sollecitazioni culturali ed essere promotore di una realtà indipendente, svelando ancora una volta la sua naturale predisposizione alla contaminazione”.

Qualcuno sulla terra

I sette giorni della creazione

di e con

Eugenio Bennato

e

Le Voci del Sud:

Laura Cuomo contralto

Daniela Dentato mezzosoprano, percussioni

Francesco Luongo tenore

Angelo Plaitano baritono, percussioni

Edoardo Cartolano basso, pianoforte

e con

Ezio Lambiase – chitarra classica

produzione

Sponda Sud SRL

“Qualcuno sulla terra”, il progetto di Eugenio Bennato sull’amore universale

L’ultimo lavoro scritto da Eugenio Bennato einterpretato dall’ensemble vocale Le Voci del Sud, con interventi solisti dello stesso autore e della straordinaria voce di Pietra Montecorvino, è un viaggio musicale ispirato alla creazione del mondo.

Qualcuno sulla terra è il titolo del progetto che racconta il cammino dell’uomo, attraverso nascite, ribellioni, nuovi equilibri e che avrà il suo palcoscenico ideale nelle chiese e nelle cattedrali.

Si tratta di una raccolta di brani inediti in cui Eugenio Bennato dirige il sestetto vocale Le Voci del Sud da lui recentemente fondato. Questi i titoli: L’amore muove la luna, Fiat Lux, L’arca di Noè, Kifaya, Non c’è ragione, Ballata di una madre, Qualcuno sulla terra. Segue la suite musicale A Sud di Mozart, scritta a quattro mani da Eugenio Bennato e Carlo D’Angiò nel 1988.

Sullo sfondo un umanesimo senza tempo in cui la religione s’incontra con la ragione e con i sentimenti popolari. Protagonista è l’uomo che si rapporta al suo ambiente; nel mezzo quei valori come fratellanza e solidarietà che acquistano una melodia più dolce in questo particolare momento storico.

A parlare sono le note e le strofe che Eugenio propone nel suo racconto:

“È L’amore che muove la luna la scintilla primigenia della creazione dell’universo. L’amore del primo istante che genera la luce, il movimento, la bellezza. La bellezza è un valore assoluto e indefinibile che va al di là della ragione e degli sbandamenti dell’umanità. Il segno più presente e incontaminato della bellezza è la luna che sta lì da sempre per indirizzarci silenziosamente.

Il brano Fiat Lux ripercorre la favola poetica della Genesi, il racconto dell’uomo che all’alba della civiltà si guarda intorno e prende coscienza della grandezza e della perfezione dell’universo. La formula compositiva adottata si ricollega alla struttura popolare del ‘canto cumulativo’, basato su un percorso in cui ogni strofa si dilata man mano per contenere tutte le precedenti.

L’Arca di Noè propone una riflessione sull’uomo e sulla responsabilità che deriva dal suo primato e dal suo incontrastato dominio su tutti gli altri esseri viventi.

La storia recente ha registrato una svolta epocale nell’evento che ha visto per la prima volta l’irruzione di una volontà giovanile capace di scalzare pacificamente, al suono di una parola d’ordine,Kifaya, che vuol dire Basta!,un potere che sembrava inamovibile. La primavera araba, con tutte le sue incertezze e contraddizioni, è la trasposizione nei giorni nostri della leggenda biblica del piccolo Davide che sconfigge il gigante Golìa.

La forza dell’uomo è la sua ragione; e così inizia il suo cammino nel progresso e nella storia. È questo il tema del corale dal titolo Non c’è ragione.

Ballata di una madre è un inno alla vita e si sofferma sulle vite da rispettare, quelle passate e quelle future.

Il brano finale Qualcuno sulla terra ripropone in maniera conclusiva i temi percorsi, e in particolare la responsabilità di ciascuno di trafiggere le nebbie di una storia di guerre e di incertezze.

A Sud di Mozart fotografa oniricamente il popolo della Napoli di fine Settecento mentre accoglie in città il più grande compositore del tempo“Qualcuno sulla terra”, il progetto di Eugenio Bennato sull’amore universale

.

Qualcuno sulla terra rappresenta il nuovo progetto del fondatore di Taranta Power, che si affianca al suo Controcorrente tour. Il cd Qualcuno sulla terra è disponibile in tutti gli store digitali (iMusician Digital) e fisici (Self Distribuzione S.r.l.). Etichetta: Sponda Sud.

L’ultimo album, Da che Sud è Sud, è uscito nel 2017 e ha visto Eugenio Bennato impegnato in un tour teatrale in tutt’Italia e in sei prestigiose capitali nordafricane, da Rabat, al Cairo, Tunisi, Algeri, Orano, Tangeri. Nella primavera 2020 Eugenio scrive con il fratello Edoardo – a distanza, nei giorni della spettrale quarantena – La realtà non può essere questa. Il brano, che non si riferisce all’emergenza quanto alla presenza costante nella vita contemporanea di una rete che minaccia di rendere sempre più virtuali gli incontri e gli scambi, si aggiudica il premio “Miglior canzone dell’anno”.

Condividi: