→ Venerdi 9 aprile 2021 alle ore 18.30 in diretta streaming su facebook e youtube Sybilla Una storia di riciclo, con Chiara Borsella della Compagnia Fuori Contesto. (FB: @fuori.contesto – IG: @fuoricontesto)

MARCHE PALCOSCENICO APERTO. FESTIVAL DEL TEATRO SENZA TEATRI

VENERDÌ 9 APRILE

ORE 18.30

IN DIRETTA STREAMING SU FACEBOOK E YOUTUBE

SYBILLA

Una storia di riciclo

con Chiara Borsella della Compagnia Fuori Contesto

scritto e diretto da Chiara Borsella

supervisione regia progetto: Emilia Martinelli

scenografie digitali: Luigi Vetrani

diretta streaming e mixer video live: Stefano Fiori

Illustrazioni: Arianna Moncini

comunicazione e ufficio stampa: Alex Brocchini

«Nel mare della fantasia la nostra rinascita»

Sybilla – Una storia di riciclo, scritto e diretto da Chiara Borsella della Compagnia Fuori Contesto, attende il pubblico di Marche Palcoscenico Aperto. Festival del teatro senza teatri, promosso dalla Regione Marche / Assessorato alla Cultura con AMAT, venerdì 9 aprile alle ore 18.30 sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Fuori Contesto.

Lo spettacolo per bambini e famiglie – liberamente ispirato al libro Sybilla. L’odissea di una bottiglia di plastica di Marco Mastrorilli – porta in scena una storia di riciclo che ha per protagonista Sybilla, una bottiglia di plastica dotata di anima e sentimenti, con una lingua tutta sua -il “plasticoso”. Dopo mille peripezie e dopo aver incontrato, nel suo lungo viaggio in mare, molti amici di plastica e animali marini, Sybilla comprende quanto il materiale di cui è composta costituisca un vero dramma sia per il presente che per il futuro del pianeta.

Il racconto propone, anche al pubblico dei piccolissimi, il tema sempreverde dell’inquinamento da plastica, dove lo strumento ludico del teatro fa il paio con un potente uso simbolico delle immagini e dei segni della Lis, amplificando e supportando la diffusione di messaggi attraverso vari canali espressivo-sensoriali, per un’accessibilità universale.

Nella favola si allude alla vita negli spazi inquinati e alla possibilità di recuperarli, rigenerarli, portando in salvo il nostro pianeta. «Quando ho ideato questa performance “ecologica” – commenta Chiara Borsella – ho immaginato di trasportare lo spettatore in un viaggio che, integrando movimento, immagini e segni della Lis, lo stimoli a pensare e “consumare” in maniera alternativa, senza perdere mai di vista la componente più giocosa».

Chiara Borsella è performer, educatrice teatrale e assistente alla comunicazione Lis – Lingua dei segni italiana. Da anni si occupa di teatro sociale ed è Vicepresidente della Compagnia Fuori Contesto, svolgendo progetti di ricerca sull’uso della Lis come strumento performativo di accessibilità negli spettacoli.

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