L’uomo ha raggiunto traguardi e successi che dovrebbero consentirci di andare fieri di appartenere alla razza umana. Quello odierno è un mondo che ci illude di essere ormai al sicuro da pratiche barbare che siamo convinti siano rimaste relegate a un passato ormai remoto. Peccato che le notizie anche recenti ci ricordano che non è così…Continue Reading

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La storia di cui voglio parlare oggi è ancora una volta una storia di soprusi, violazione dei diritti umani, umiliazione della donna e violenza sotto tanti aspetti. Ma la cosa peggiore è che si tratta di una storia che sembra infinita. Sto parlando della storia di Esme che nel 2019 ha perso il suo bambino per un aborto spontaneo e che nel 2022 è stata condannata a ben 30 anni di carcere per questo!Continue Reading

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Può un velo uccidere? il modo in cui viene indossato evidentemente sì! lo dimostra la notizia della terribile vicenda accaduta a Mahsa Amini, la ventiduenne iraniana che è morta dopo essere stata fermata dalla “Gasht e Ershad” (la “polizia della morale” iraniana) e portata alla stazione di polizia per una “rieducazione” perché il velo che indossava non copriva completamente i suoi capelli.Continue Reading

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La storia di cui voglio parlare oggi è ancora una volta una storia di soprusi, violazione dei diritti umani, umiliazione della donna e violenza sotto tanti aspetti. Ma la cosa peggiore è che si tratta di una storia che sembra infinita. Sto parlando della storia di Esme che nel 2019 ha perso il suo bambino per un aborto spontaneo e che nel 2022 è stata condannata a ben 30 anni di carcere per questo!Continue Reading

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Non si placano le manifestazioni esplose dopo i funerali di Mahsa Amini. La morte della ventiduenne ha incendiato il Paese e riacceso violente proteste per la condizione delle donne in Iran e per le ormai insopportabili violazioni dei diritti umani che vigono sotto il governo islamico. “Morte al dittatore” è uno degli slogan che le donne iraniane urlano a capo scoperto mentre bruciano i loro hijab e vengono caricate dalla polizia che spara sulla folla.Continue Reading

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Oggi è conosciuta come Banco Graham, ed è una piattaforma rocciosa piuttosto vasta situata nel canale di Sicilia a circa 6 metri dalla superficie marina, tra Sciacca e l’Isola di Pantelleria. Il suo nome è Isola Ferdinandea ed è letteralmente “l’isola che non c’è”.Continue Reading

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Il di lei sonno dura da migliaia di anni, non curante del tempo e dei suoi sortilegi.
Il suo corpo è stato ritrovato sui monti Altaj – i monti più alti della Siberia, noti anche come “montagne d’oro”. Perfettamente conservata e custodita nel suo splendido corredo funebre.
La storia che sto per narrarvi ha come protagonista la Principessa Ukok, o più comunemente conosciuta come Mummia di Altaj o Principessa di Ghiaccio.Continue Reading

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