Russia, versante orientale dei Monti Cholatčachl’ – che in lingua Mansi (lingua obugrica parlata in Russia, nel distretto autonomo degli Hanti e dei Mansi) significa “Montagna dei Morti” – è nel freddo e nel silenzio di questo luogo che si dipanano gli inspiegabili eventi che vedono protagonisti nove escursionisti ritrovati privi di vita, nel 1959.Continue Reading

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Il di lei sonno dura da migliaia di anni, non curante del tempo e dei suoi sortilegi.
Il suo corpo è stato ritrovato sui monti Altaj – i monti più alti della Siberia, noti anche come “montagne d’oro”. Perfettamente conservata e custodita nel suo splendido corredo funebre.
La storia che sto per narrarvi ha come protagonista la Principessa Ukok, o più comunemente conosciuta come Mummia di Altaj o Principessa di Ghiaccio.Continue Reading

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Russia, versante orientale dei Monti Cholatčachl’ – che in lingua Mansi (lingua obugrica parlata in Russia, nel distretto autonomo degli Hanti e dei Mansi) significa “Montagna dei Morti” – è nel freddo e nel silenzio di questo luogo che si dipanano gli inspiegabili eventi che vedono protagonisti nove escursionisti ritrovati privi di vita, nel 1959.Continue Reading

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Russia, versante orientale dei Monti Cholatčachl’ – che in lingua Mansi (lingua obugrica parlata in Russia, nel distretto autonomo degli Hanti e dei Mansi) significa “Montagna dei Morti” – è nel freddo e nel silenzio di questo luogo che si dipanano gli inspiegabili eventi che vedono protagonisti nove escursionisti ritrovati privi di vita, nel 1959.Continue Reading

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