Una notizia che fa ben sperare in questo inizio 2021. In Pakistan sono stati dichiarati illegali i test della verginità. Una vittoria per le donne pachistane e una vittoria per il giudice dell’alta corte di Lahore, Ayesha Malik. Lo stesso giudice Malik ha definito quegli esami umilianti e non rilevanti scientificamente per le donne che li subiscono.

Il test della verginità è una pratica invasiva, che lede la dignità della donna e, inoltre, non ha alcuna attendibilità medico/scientifica. L’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) conferma che questi test, praticati in molti Paesi, sono una violazione dei diritti umani senza alcuna attendibilità medica.

La decisione del tribunale di Lahore è considerata una vittoria per gli attivisti ed è anche conseguenza di molte campagne che si sono susseguite negli anni. Non ultima una recente petizione per l’abolizione di questi test.

Al momento la sentenza di abolire il test riguarda la provincia del Punjab ma non si esclude che questa decisione possa innescare una serie di campagne e petizioni. Diventando così un prezioso precedente per il resto del Paese. E forse anche per altri Paesi che ancora ammettono una simile pratica.

Il test della verginità infatti è una pratica che viene segnalata non solamente in Pakistan. Viene utilizzato soprattutto in Asia, Africa e Medio Oriente. Ma negli ultimi tempi si sono aggiunti alcuni luoghi anche in Europa e Stati Uniti, prevalentemente dove esiste una forte presenza di comunità di immigrati. Perfino in Paesi europei come il Regno Unito, il Belgio, l’Olanda, la Svezia e la Francia vengono registrati casi in cui si ricorre a questo test.

Di cosa si tratta e come viene praticato il test

L’Oms stesso in un documento spiega cosa esattamente sia il test o il certificato di verginità. Di fatto sono delle vere e proprie ispezioni dei genitali femminili volte a determinare se la donna, o la ragazza, possa aver avuto rapporti sessuali. Il test viene praticato utilizzando le due tecniche più diffuse che sono l’ispezione dell’imene per lacerazione oppure l’inserimento delle dita nella vagina (chiamato test delle due dita).

Il test, spiega ancora l’Oms, non ha alcun valore scientifico o indicazione clinica perché l’aspetto dell’imene femminile (che varia da donna a donna e può avere caratteristiche differenti per ogni singolo soggetto) non può dimostrare in alcun modo che sia avvenuto o meno un rapporto sessuale. Per la precisione non esiste alcun esame che possa provare la storia di un rapporto sessuale. L’Oms poi nello stesso documento dichiara che la pratica è una violazione dei diritti umani ed è associata a conseguenze a breve e lungo termine che possono danneggiare la salute della donna dal punto di vista fisico, psicologico e sociale.

Per quanto riguarda il cosiddetto test delle due dita verrebbe praticato anche per valutare la tenuta della parete vaginale. Un elemento che viene erroneamente considerato un indizio di pregressa attività sessuale. Altra cosa smentita dall’Oms che conferma l’inattendibilità dell’affermazione.

Perché viene praticato il test

In molti Paesi il test viene richiesto per poter accertare la veridicità di donne che denunciano uno stupro per essere sicuri che la violenza si sia veramente verificata. In altri viene richiesta per motivazioni lavorative o da famiglie particolarmente integraliste per avere conferma che le ragazze destinate a diventare loro spose abbiano una certificazione di purezza in vista delle nozze. In altri Paesi ancora il test viene utilizzato come forma di umiliazione e intimidazione su donne arrestate soprattutto per motivi politici.

Secondo l’Oms questi test dovrebbero essere resi illegali e di conseguenza aboliti. Ma, nonostante le evidenze scientifiche in merito alla loro inattendibilità sono ancora tanti i medici e i ginecologi che acconsentono a eseguire tale pratica.

L’Oms stesso suggerisce ai medici di far conoscere il più possibile l’inesistenza di una validità e di un’utilità di tali test. Di informare del rischio di problemi sanitari che corrono le donne che li subiscono. Insiste anche di consigliare ai medici di imparare a declinare le richieste magari aiutando e consigliando le pazienti e le famiglie. E non meno importante suggerisce di educare senza sosta al rispetto di praticare sesso solo con il consenso dell’altra parte.

Sembra incredibile dover ancora sottolineare certe cose che dovrebbero essere ormai scontate in un mondo civilizzato. Ci si augura, però, che la sentenza di Lahore abbia fatto segnare un punto in più al progresso e fatto compiere un altro piccolo passo verso una società basata sul rispetto.


Fonti:
  • Associazione in Rosa, 5/11/2015. Il test di verginità viola la dignità femminile
  • Corriere della Sera (You Reporter), 1/10/2016. Egitto: test obbligatorio di verginità per le donne
  • Roba da Donne, 16/01/2019. “La mia vagina mi appartiene” la lotta delle donne contro il test di verginità di Giulia Sbaffi
  • Il Post, 5/01/2021. La corte suprema del Punjab, in Pakistan, ha dichiarato illegali i test di verginità sulle donne che hanno subito stupri
  • La Repubblica, 5/01/2021. Svolta in Pakistan, illegale il test di verginità per chi ha subito uno stupro di Raimondo Bultrini
  • Le persone e la dignità, 5/01/2021. Pakistan, illegale il test di verginità per le donne che hanno subito uno stupro di Riccardo Noury
  • Globalist, 5/01/2021. Finalmente un giudice in Pakistan abolisce il test della verginità per le vittime di stupro
  • Redattore Sociale, 5/01/2021. Pakistan, una giudice mette fuori legge il “test della verginità”
  • Cosmopolitan, 6/01/2021. Nel mondo i test di verginità sono ancora una realtà ed ecco perché dobbiamo parlarne di Elisabetta Moro
  • D.Repubblica.it, 6/01//2021. Test di verginità: una sentenza in Pakistan dice basta. Cosa sono, dove vengono praticati e perché dovrebbero essere vietati ovunque di Benedetta Perilli
  • Redazione Tgcom24, 6/01/2021. Pakistan, tribunale dichiara illegale il “test di verginità” sulle donne che hanno subito uno stupro
  • Radio Bullets, 6/01/2021. Test di verginità sulle vittime di stupro: il Pakistan vieta la pratica di Alice Corte
  • Periodico Daily, 6/01/2021. Il test della verginità in Pakistan sarà illegale di Micaela Asia Foti
  • LiberoQuotidiano, 6/01/2021. Donne violentate e test di verginità, c’è una giudice in Pakistan di Brunella Bolloli
  • Informazione.it, 7/01/2021. Test di verginità sulle vittime di stupro: il Pakistan (ri)mette il punto
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