→ A due anni dall’uscito, durante la pandemia, il cortometraggio di Giuseppe Sciarra dal titolo Venere è un ragazzo (produzione Cinetika) è diventato un piccolo cult per il pubblico LGBTQ (IG: @sciarrakibi – IG: @sciarragiuseppe – FB: @cinetikaproduzioni – IG: @cinetikaproduction)

VENERE È UN RAGAZZO

cortometraggio di

GIUSEPPE SCIARRA

produzione CINETIKA

Il regista Giuseppe Sciarra e la casa di produzione Cinetika fecero uscire “Venere è un ragazzo” due anni fa. Dopo un inizio incerto, dovuto anche ha una scena del cortometraggio non capita da alcuni festival, l’opera del regista pugliese durante la pandemia ha avuto un successo incredibile sul web, diventando un piccolo cult per il pubblico lgbtq.  

Trailer  Venere è un ragazzo

Streaming: https://vimeo.com/409209075 

Il successo di Venere è un ragazzo è da ricercarsi probabilmente in piú fattori: la bellezza che buca lo schermo dell’attore Tiziano Mariani, la ricerca disperata  di amore dei protagonisti in un mondo troppo incentrato sull’immagine  in cui ogni spettatore può riconoscersi, una colonna sonora perfetta che si imprime al primo ascolto e poi la vicenda originale di un crossdresser che ama le donne e chissà forse anche gli uomini.

 
Piú volte il regista Giuseppe Sciarra, il produttore Andrea Natale e l’attore Tiziano Mariani hanno espresso il desiderio di voler fare un film su ” Venere è un ragazzo”, affermando che è loro intenzione realizzarlo quando sarà possibile e in funzione di una storia più ampia e complessa. 


Venere è un ragazzo ha vinto numerosi premi ( dal Nice Iff per la miglior sceneggiatura al premio miglior regia per il magazine di culto Cinefact).

Il cortometraggio ha come colonna sonora un pezzo della band inglese The irrepressibles,  una canzone manifesto della comunità gay inglese, la struggente ” Two men in love“, per la quale il corto ha vinto ai Top Indie Film Awards. 

Condividi: